Sbagliato nascondere sotto il tappeto i problemi di Modena

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Eravamo stati facili profeti: la crisi politica locale non è superata visto che non se ne sono sciolti i nodi problematici e si è solo cambiata qualche delega di Giunta. E non siamo gli unici, in maggioranza, a pensarla così. Leggiamo, infatti, di assessori che criticano i partiti di maggioranza di “…dare una mano di vernice sulla complessità dei problemi senza affrontarli” al solo fine di “…iniziare la campagna elettorale per il nuovo sindaco”. 

Parole pesanti come pietre che non devono fare scandalo ma suonare come un campanello d’allarme per chi sente la responsabilità di gestire il governo della città in un momento di crisi economica così drammatica per tante famiglie modenesi ed in cui la stessa coesione sociale della nostra comunità rischia di saltare.

Tutto questo è tanto vero che anche nella nostra realtà la fiducia in tutti i partiti è crollata. E allora occorre avere il coraggio di cambiare profondamente. A nulla serve attardarsi ad incolpare i facili speculatori dell’antipolitica, quelli che recitano battute da avanspettacolo nelle piazze, noi siamo convinti che per ridare fiducia alle istituzioni occorra offrire risposte concrete e innovative.

Per questo proponiamo da tempo di affrontare alcuni problemi centrali: quello di un nuovo welfare locale, non inteso come lo smantellamento della rete di quei servizi pubblici che danno qualità alla nostra vita sociale e per i quali ci siamo sempre battuti e quello, collegato, di una più equa pressione fiscale locale che altrimenti può diventare intollerabile per tante famiglie modenesi.

Altro tema centrale sul quale occorre cambiare strada è quello di una gestione del territorio non incrementale, con attenzione all’area vasta che coinvolga tutti i comuni metropolitani ed eventualmente anche con visione interprovinciale.

È con la ricerca della soluzione a questi temi che si doveva e poteva uscire dalla crisi. Questo non è stato fatto dal sindaco e per questo esprimiamo la nostra insoddisfazione.

Ma noi non ci arrendiamo. Anzi, su questo rilanciamo la sfida perché, nei prossimi giorni incontreremo le forze politiche di maggioranza per discutere come affrontare tutti i temi che, insieme alla mancanza di lavoro, sono al centro delle preoccupazioni dei modenesi.

 

 

Coordinamento Provinciale PSI di Modena

 

Mario Cardone e Romeo Venturi

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