SASSUOLO.VENERDI SERA TORNA “LA NOTTE DELL’ARTE”

Condividi su i tuoi canali:

None

 

 

Torna venerdì, 27 agosto, l’appuntamento con “La notte dell’arte , la cultura sotto la luna e le stelle” la visita guidata notturna alla scoperta di luoghi noti e meno noti della nostra città

a cura di Luca Silingardi

 

Il tema dell’appuntamento di venerdì sarà : “Le torri e i campanili di Sassuolo”: dalla Torre dell’Orologio di Piazza Garibaldi ai campanili di San Giorgio, di San Francesco in Rocca e di Sant’Anna, un’occasione straordinaria per conoscere, in compagnia dello storico dell’arte Luca Silingardi, le torri e i campanili della nostra città, anche quelli che non esistono più, come la Torre della Porta dell’antico Castello o il campanile della Chiesa di Santo Stefano, lungo l’attuale via Cavallotti.

 

Il programma:

ore 21

Visita guidata notturna gratuita alla scoperta delle torri e dei campanili di Sassuolo a cura di Luca Silingardi, storico dell’arte

 

Ritrovo presso la Torre dell’Orologio di Piazza Garibaldi

 

Per partecipare: il percorso è gratuito ma è limitato alla partecipazione di 35 persone con prenotazione obbligatoria telefonando all’URP del Comune di Sassuolo: 0536 880 801

 

Si ricorda che, come da disposizioni del D.L. 105/2021, per la partecipazione occorrerà esibire la Certificazione Verde Covid-19 (Green Pass). I partecipanti sono comunque tenuti a mantenere un congruo distanziamento sociale o, qualora non sia possibile, a indossare la mascherina.

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Chi sporca, paga

O, almeno, così dovrebbe essere. Il sacro diritto al dissenso e alla protesta, che nessuno si sogna di negare, non deve sconfinare oltre i limiti.

Prepararsi a diventare vecchi

Un sacerdote, in un’omelia rivolta a un gruppo di settantenni, ha invitato a ‘prepararsi a diventare vecchi’ e la prima reazione: intanto vecchio bisogna riuscire

“Tutta un’altra aria”

È questo il titolo del convegno nel quale, i ricercatori di CNR-ISAC, ART-ER, PRO AMBIENTE e del Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” di ingegneria sanitaria