SASSUOLO AREA DI SGAMBAMENTO CANI AL PARCO VISTARINO

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MERCOLEDI INIZIANO I LAVORI D’AMPLIAMENTO DELL’AREA DI SGAMBAMENTO CANI AL PARCO VISTARINO

 

Inizieranno mercoledì prossimo, 15 marzo, i lavori di ampliamento dell’area sgambatura cani del parco Vistarino. La ditta delimiterà le aree oggetto di intervento rendendo inaccessibile lo sgambamento cani esistente, in modo tale da poter avviare le operazioni di scavo dei percorsi pedonali interni e di fornitura e messa a dimora delle alberature.

Le attività proseguiranno poi con la posa delle condutture a servizio dei nuovi pali e la delimitazione dell’area con la recinzione perimetrale.

Saranno apposti in corrispondenza dei cancelli di accesso al parco cartelli di preavviso in modo tale da informare i fruitori, oltre una piccola planimetria di progetto che sarà collocata sulla recinzione di cantiere

 

ll progetto, infatti, svilupperà la soluzione di mantenimento in loco dell’area sgambatura cani realizzata provvisoriamente nel 2009 all’interno del parco, prevedendone un ampliamento  in corrispondenza del lato Sud, al fine di raggiungere una superficie interna calpestabile sufficiente e tale da soddisfare l’elevata richiesta di utilizzo .

 

La decisione, nata dalle diverse considerazioni non solo di carattere puramente tecnico, ma anche di opportunità d’implementazione dei servizi a favore della collettività, vista la sempre maggiore presenza all’interno delle singole famiglie italiane di un animale domestico, è il frutto di una mediazione tra le numerose richieste presentate dai cittadini residenti in zona, che da anni frequentano l’area verde considerandola punto di ritrovo e socializzazione, senza tralasciare però aspetti legati: alla centralità dell’area rispetto l’abitato, unita alla molteplicità degli spazi e dei servizi presenti, che rendono il parco Vistarino una delle aree verdi comunali maggiormente frequentate; all’estensione e l’esistenza (contemporaneamente) di innumerevoli funzioni tutte racchiuse all’interno di un singolo parco pubblico; alla possibilità di migliorare la fruizione dell’area verde evitando di creare una commistione tra animali e fruitori, permettendo in questo modo il libero utilizzo di tutti gli spazi; al rispetto e la valorizzazione di questo importante patrimonio storico/culturale e paesaggistico.

 

L’area di sgambatura, di forma rettangolare, si svilupperà su una superficie complessiva di mq. 1.500,00 (mt. 50,00 x mt. 20,00), accessibile attraverso un disimpegno comune, in grado di permettere ai fruitori di raggiungere i due settori che verranno ricreatinelle porzioni Nord e Sud dell’area, originando in questo modo: un’area sgambatura cani “taglia grande” di superficie pari a mq. 1.259,00; un’area sgambatura cani “taglia piccola” di superficie pari a mq. 225,00.

 

I due spazi saranno separati da una recinzione in maglia metallica plastificata verde con altezza di mt. 1,70, prevedendo inoltre, al fine di ricreare non solo una separazione fisica ma anche visiva tra gli animali, la stesura di una rete ombreggiante. Le aree verranno poi servite da un piccolo percorso pedonale interno realizzato in materiale inerte  che si svilupperà su due lati del perimetro, al fine di garantire una corretta fruizione dell’area durante le stagioni autunnale/invernale/primaverile, caratterizzate da un clima tendenzialmente piovoso.

 

La recinzione esterna sarà interamente schermata sui lati Ovest e Sud da una quinta a verde caratterizzata da alberature ad alto fusto che verranno selezionate per il loro valore ecologico/ambientale oltre a macchie arbustive che andranno a preservare la naturalità e le forme tipiche del contesto, creando così un’ulteriore barriera verde che mitigherà l’intervento, attraverso volumi, colori e forme differenti, rendendo nulla la percezione della struttura all’interno del parco.

 

L’accesso allo sgambamento cani sarà diretto, sia per i residenti del quartiere Pontenuovo, che potranno accedervi tramite il cancello di servizio posto a Sud del parco, che per i residenti del centro cittadino, in grado di utilizzare l’ingresso di viale Giacobazzi (lato Est), in modo tale da ridurre al minimo la commistione fruitori / animali all’interno dell’area pubblica.

 

 

 

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