Sanità. Lisei (Fdi): estendere il servizio del prelievo domiciliare

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Il consigliere invita inoltre ad “”ampliare l’orario in cui poter effettuare i prelievi di sangue in struttura””
 

“”Estendere, ai pazienti anziani che lo richiedono, il servizio del prelievo domiciliare e ampliare l’orario nel quale poter effettuare il prelievo di sangue in struttura””. Lo chiede Marco Lisei con un’interrogazione depositata oggi nella quale riporta la disavventura di una signora di 85 anni di Gaggio Montano, comune di provincia di Bologna. “”Aveva necessità di fare gli esami del sangue – scrive il consigliere di Fratelli d’Italia – e, non avendo trovato posto all’ospedale di Porretta Terme, non prima del 29 settembre, è dovuta ricorrere alla richiesta d’urgenza. Questa modalità prevede che gli esami del sangue siano effettuati entro tre giorni, ma
nel punto prelievi che ha la disponibilità: nel caso della signora 85enne il punto prelievi disponibile si trovava a Crevalcore, nella casa della salute, a circa 90 chilometri da Gaggio Montano e a ben un’ora e 35 minuti””.

L’esponente di destra rimarca la necessità di “”potenziare l’erogazione dei servizi e individuare nuove modalità che valorizzino la prossimità e la territorialità mettendo al centro le esigenze dei cittadini e non quelle di una burocrazia sanitaria inefficiente. Occorre – continua – pensare ad allungare l’orario nel quale effettuare gli esami e, nei casi come quello della signora, autorizzare per le persone anziane il prelievo a casa, oggi
possibile solo per i pazienti costretti a letto. Occorre inoltre valutare una tutela speciale per le fasce di popolazione più deboli, in particolare se residenti nelle aree montane””.

(Andrea Perini)

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