Sabato 22 agosto 2015 , “ Massimo Bubola & la sua band”

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Prosegue, con successo, il ciclo di riflessioni sul tema del conflitto , per ricordare la Prima Guerra Mondiale. Sabato 22 agosto 2015 , “ Massimo Bubola & la sua band” offrono un concerto e un percorso nelle canzoni della Grande Guerra.

Sabato 22 agosto 2015 , alle ore 21,00, a Vignola  (piazza dè Contrari)  si svolge il terzo incontro (in effetti è la ripresa-ripetizione e completamento del secondo, che, previsto per sabato 27 giugno 2015, è stato interrotto , dopo 30 minuti, per il sopraggiungere di un intenso temporale) del ciclo “La Guerra. Le Guerre. Riflessioni sul tema del conflitto, per ricordare la Prima Guerra mondiale” promosso dalla Fondazione di Vignola , su una idea e un programma a cura della Professoressa Claudia Baracchi, con la collaborazione di Roberto Alperoli.  Protagonisti sono il musicista “Massimo Bubola & la sua band” che offrono il Concerto spettacolo “Il testamento del Capitano. Percorso d’autore nelle canzoni della Grande Guerra”.

L’ingresso è libero.

NOTE ILLUSTRATIVE su Massimo Bubola e sul suo concerto-spettacolo “Il testamento del capitano”: MASSIMO BUBOLA   IL TESTAMENTO DEL CAPITANO       Un Concerto e un percorso d’autore nelle canzoni della Grande Guerra

Massimo Bubola è tornato con la primavera del 2014 a una delle sue grandi passioni: il folk e le canzoni della Grande Guerra con l’album: Il Testamento del Capitano”” proprio nel centesimo anniversario dell’inizio del conflitto mondiale. Questo è il suo secondo album di studio dedicato a questo sentito argomento dopo “Quel lungo treno” del 2005.                                                                                         Anche questo nuovo lavoro ha abbracciato canzoni storiche e brani inediti, scritte da uno dei massimi autori italiani.                                                                                                                                                             Massimo Bubola, dunque, nel suo lavoro di ricostruzione storico-filologica di quel repertorio, riprende e riarrangia, caratterizzandoli profondamente col suo stile di scrittura, di canto e di produzione, legati al folk-rock elettroacustico di cui Massimo è maestro e precursore in Italia fin dagli anni settanta, grandi brani tradizionali come Era una notte che pioveva Monte Canino, Ta pum, Il testamento del Capitano, Sul Ponte di Perati, Monti Scarpazi, Bombardano Cortina, La tradotta, Ponte de Priula, il diserore e Adio Ronco e propone anche sue nuove composizioni, che nei testi riprendono i temi della Grande Guerra e musicalmente ripercorrono le belle melodie (con vibranti punte nell’elettrico e dolcissime escursioni nell’acustico) con brani come Rosso su Verde, Noi veniam dalle pianure, Neve su neve, Da Caporetto al Piave, Vita di trincea.                                                                                                                                                                         In questo grande concerto l’intuizione e l’intenzione di Massimo è quella di riportare alla visione individuale un antico repertorio corale. Questo fa senz’altro di Bubola un innovatore di respiro internazionale e copre una tappa significativa nella salvaguardia di una parte rilevante del nostro folk e delle radici musicali e letterarie del nostro paese, rivisitato con la sensibilità e l’esperienza di un grande autore (scrittore tra l’altro di ballate popolari come Volta la carta, Il cielo d’Irlanda e Don Raffaè ) con il suo ormai ventennale gruppo la Eccher Band, in uno spettacolo dal forte impatto emotivo e ricco di nuove-antiche passioni e ulteriori chiavi di lettura.                                                                                                 Nello spettacolo ci sarà spazio anche per i suoi grandi classici legati alle tematiche della Guerra come Fiume Sand Creek, Andrea, Quello che non ho.

 

L’INQUADRAMENTO STORICO E LE FONTI LETTERARIE                                                                                    Massimo Bubola , introdurrà le canzoni e coglierà l’occasione per un inquadramento storico antropologico della Grande Guerra, parlando di molti aspetti: dai trasferimenti, alla vita di trincea, delle paure, dei sentimenti, delle lontananze, e delle malinconie dei soldati, usando un linguaggio semplice, ma fortemente emotivo, illustrando il grande e drammatico scenario per raggiungere anche un pubblico di neofiti e con scarsa conoscenza di quegli eventi.                                              

Massimo Bubola reciterà inoltre sue poesie e suoi brevi racconti legati alla Grande Guerra

SUL PALCO SUONERANNO

Massimo Bubola: Voce, Chitarra acustica, Chitarra elettrica, Armonica. Dobro.

Enrico Mantovani: Chitarra acustica ed elettrica, mandolino, pedal steel,

Thomas Sinigaglia: Fisarmonica, coro

Lucia Miller: Voce, Autoharp

Alessandro Formenti: Basso elettrico,  contrabbasso e cori.

Virginio Bellingardo: Batteria e Percussioni

 

Massimo BUBOLA

il prossimo appuntamento del ciclo “La Guerra. Le Guerre” è confermato per le ore 21,00 di giovedì 3 settembre 2015: il medico-psicologo, psicoanalista Franco Baldoni e l’attrice DonatellaAllegro presentano “Aggressività e amore: il lato positivo del conflitto

 

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