Rinnovo dell’Emilia Centrale

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Ugo Franceschini (Bonifica e Suolo): “Assemblee pubbliche da marzo, imprenditori di presidio e allungamento della stagione irrigua”

Il candidato della lista n. 2 ‘Bonifica e Suolo’ per le prossime elezioni del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale. Ecco i componenti della lista e i programmi per Appennino e pianura modesnese

MODENA – Una età media di 47 anni, sette punti di qualità di programma e due spunti innovativi per agricoltori e cittadini con una spiccata rappresentanza modenese. Si presenta Bonifica e Suolo, la lista n. 2, per il governo del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, che chiama 230.000 consorziati, per un terzo in provincia di Modena in Destra Secchia, al rinnovo del consiglio domenica 13 dicembre in 65 comuni. Come capolista l’imprenditore Ugo Franceschini, veterinario e padre di famiglia di Correggio.
“Condivisione con i cittadini, con assemblee pubbliche da marzo – spiega Ugo Franceschini – e due proposte immediate per Appennino e Pianura modenese. Per la montagna proponiamo la possibilità per gli imprenditori agricoli di operare come Impresa Agricola di Presidio, ossia come vera e propria sentinella ambientale, in grado di effettuare interventi di manutenzione sul territorio con appalto diretto, ricavandone un’integrazione al reddito interessante e minori oneri per la collettività. Per la pianura l’allungamento della stagione irrigua a fronte delle esigenze delle imprese e dell’ambiente”.
Sono parte della lista “Bonifica e Suolo”, di libera espressione del mondo dei consorziati, i candidati: 
SEZIONE 1: Gabriele Carlo Arlotti (Vetto, giornalista), Marcello Zanetti (Reggio E., dirigente), Luca Bonvicini (Pavullo nel Frignano, allevatore), Fausto Castagnetti (Reggio E., dirigente), Bruno Berretti (Toano, allevatore). SEZIONE 2: Andrea Bononi (Reggio E., allevatore), Maura Cabassi (Reggio E., imprenditrice), Paolo Crotti (Reggio E., imprenditore agricolo), Paolo Marzani (Baiso, allevatore), Roberto Rizzardi (San Polo d’Enza, imprenditore agricolo), Artemisio Artioli (Campogalliano, frutticoltore e viticoltore), Vittorio Neri (Novi, frutticoltore e viticoltore), Isella Salsi (Correggio, dirigente). SEZIONE 3: Adriano Aldrovandi (Carpi, fruttiviticoltore), Davide Borghi (Quattro Castella, agricoltore), Mario Bottura (Carpi, fruttiviticoltore e cooperatore), Monica Bolentini (Sorbolo, dirigente), Alessandro Mastrotto (Novi, viticoltore e cooperatore), Andrea Aldrovandi (Carpi, frutticoltore e viticoltore). SEZIONE 4: Ugo Franceschini (Correggio, veterinario e imprenditore agricolo, capolista), Giuseppe Govi (Rio Saliceto, risicoltore), Alessandro Truzzi (Novi, allevatore), Matteo Catellani (Cavriago, allevatore), Stefano Simonazzi (Bagnolo in Piano, allevatore e contoterzista), Wainer Poppi (Soliera, agricoltore).
Il voto per il rinnovo del Consiglio di amministrazione del Consorzio di bonifica dell’Emilia centrale è fissato domenica 13 dicembre dalle 8,00 alle 18,00 in 27 seggi tra le province di Reggio Emilia, Modena e Parma.
Maggiori dettagli sul sito www.bonificaesuolo.it e sulla pagina Facebook Bonifica e Suolo.

Dettaglio di programma

Pianura e pedecollina, più sicurezza idraulica
• proposta per aumentare il livello di sicurezza idraulica per un corretto ed equilibrato sviluppo del territorio attraverso soluzioni idrauliche efficaci e di valore ambientale, il potenziamento del presidio locale 
• estensione dell’Accordo Rii per l’acquisizione di ulteriori competenze sul reticolo idraulico minore

Montagna, maggiori interventi
• un nuovo e più incisivo ruolo del Consorzio di Bonifica con maggiori investimenti nei Comuni, per le sistemazioni idrogeologiche, per le opere di natura ambientale e prevenzione dei movimenti franosi
• aumento dei fondi consortili per la manutenzione, ricerca di fondi di Protezione civile e di urgenza per il contrasto al dissesto
• creazione di una rete di imprese agricole e artigianali nel presidio del territorio e per gli interventi di manutenzione

Città, piano contro gli allagamenti
• adozione del nuovo Piano di classifica e individuazione dei nuovi ruoli nevralgici per impedire allagamenti di aree industriali e artigianali
• completamento del nodo idrovoro di Mondine danneggiato dal sisma 2012
• a beneficio della sicurezza idraulica adozione di un Piano di medio periodo per l’ammodernamento di impianti e rete consorziale

Con i Comuni, dalle convenzioni alle opere, con gli enti per i progetti, con le associazioni per il territorio
• rinnovo di convenzioni e accordi di programma con gli enti locali (Comuni, Provincie e le Comunità Montane) a fronte dei tagli della spesa pubblica per nuove progettazioni
• potenziamento degli interventi, opere e progetti, grazie all’innovazione gestionale e alla ricerca di nuovi fondi
• nuovi progetti per il territorio in collaborazione con Unione dei Comuni, Parco nazionale dell’Appennino, Gal Antico Frignano e Appennino reggiano
• piano di sistemazione della viabilità interpoderale con le Atc del territorio

Agricoltura, contro la sete
• progettazioni per l’ammodernamento della rete idrica e aumento del rendimento della risorsa idrica adattando tempi di invaso alle moderne tecniche di irrigazione 
• in accordo con gli enti proposte di progetto per la soluzione del problema idrico su Secchia e, in particolare, in val d’Enza
• definizione della nuova figura dell’Imprenditore agricolo di presidio per svolgere le opere di servizio con i nostri consorziati
• conclusione dei lavori della Presa irrigua di Boretto

Persone, una bonifica amica
• informazione e condivisione con la popolazione per l’adozione del nuovo Piano di Classifica
• rendere più condivisa e trasparente l’attività del consorzio, attraverso incontri per condividere con i consorziati le finalità consortili
• miglioramento del livello di qualità dei servizi erogati con la qualificazione e crescita del personale

Ambiente e formazione
• costante miglioramento della qualità delle acque, ripopolamento della fauna ittica nei canali, corridoi ecologici e piste pedonali e ciclabili, nuovi progetti relativi a energie alternative, utilizzo plurimo delle opere di bonifica architettoniche e paesaggistiche
• lavoro con le associazioni ambientaliste del territorio sulle tematiche della formazione nelle scuole e sul valore delle acque
• nuovi progetti per il riutilizzo di acque depurate
• autofinanziamento di impianti per la produzione di energia rinnovabile

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