Rieccoci e ricordiamo che…

Condividi su i tuoi canali:

Rieccoci, puntuali come promesso, a riprendere le edizioni settimanali. Presenti e inquieti come sempre perché curiosi di misurare la temperatura politica, sociale e culturale in Modena dopo la pennichella ferragostana.

Rieccoci, puntuali come promesso, a riprendere le edizioni settimanali. Presenti e inquieti come sempre perché curiosi di misurare la temperatura politica, sociale e culturale in Modena dopo la pennichella ferragostana. Attenti, curiosi e pronti a registrare  con un virtuale sismografo la pur minima onda sismica che riesca a scuotere anche solo un po’ di polvere sul sonnolento terreno così ridotto da impigriti modenesi.

Il dibattito è fermo, le novità sono le stesse che da decenni sentiamo ripetere stancamente anche se ora, rispetto a prima. vengono urlate. E poiché la polemica è furente e i vari esponenti se la cantano, la politica sembra attuale, vivace e frizzante per estimatori e frequentatori del tifo da stadio, mentre al contrario “tali vuoti rimbombi” lasciano molto perplessa una opinione pubblica da ben altra realtà sconcertata.

Così dentro il palazzo risuonano sussurri e grida in modo alternato e cadenzato tra maggioranza e minoranza; mentre fuori dal palazzo la critica, il fastidio, le domande o un latente malessere, sollecitato da parecchie e diffuse incertezze riguardanti il nostro futuro, rimangono inascoltate o cadono nel vuoto. Tra l’altro non è dato sapere se queste voci sparse produrranno futuri germogli o saranno disperse o assorbite dal muro di gomma che si trova in ogni partito o soggetto politico.

Eppure “qualcosa deve muoversi” anche perché sono da valorizzare le energie, le novità, le spinte al rinnovamento che  registriamo essere copiose tra le categorie, le associazioni, i gruppi e i vari movimenti presenti nella realtà modenese.

Dunque non è più il tempo degli auspici, delle speranze e delle raccomandazioni fatte agli altri.

Se qualcuno, anche fuori da partiti, ha in mente  qualcosa di positivo, propositivo e concreto da attuare, non perda tempo ad auspicare che i capi partito se ne facciano carico. Cerchi di farlo personalmente coinvolgendo chi di dovere. Anche a questi valorosi o volenterosi Bice darà il massimo dello spazio.

 

A questo proposito così ci scrive un lettore:

«Cara Bice,

credo che il problema immigrati diventi il problema dei problemi.

Perché Bice non organizza una tavola rotonda tra vari esponenti di partito o tra attuali o futuri consiglieri comunali o provinciali sul tema: “Ecco quello che voteremo e ciò che non faremo in materia di immigrati extra comunitari.”

Domando questo perché non posso credere che l’assurdo o la stupidità vinca sulla intelligenza e il buon senso! Voglio dire che non credo che possa esserci oggi una qualsivoglia forza politica che tuteli, per esempio “un immigrato palesemente teso a delinquere!” Sono invece propenso a credere sulla esistenza di uomini appartenenti a partiti contrapposti, ma animati da una obbligata, intelligente e convergente volontà di ricercare e sottoscrivere scelte minime condivisibili per la Modena e i modenesi di oggi e di domani.

Ovviamente un movimento del genere, pur restando nella genuina dialettica tra maggioranza e minoranza, se trovasse la convergenza su alcuni punti cardine, sarebbe una valida premessa a realizzare poi soluzioni valide per tutta la città ».

 

Rispondiamo a questa interessante proposta: Bice deve prendere atto che ci sono anche politici che vogliono e scelgono lo scontro come sostanza politica e quindi i nostro settimanale non può promuovere iniziative in prima persona che possano suonare di parte o contro qualche forza politica.

Giriamo invece volentieri il quesito: «Chi fa da ricercatore e da  convocatore di questi politici di buon senso capaci di riunirsi dietro una “tavola rotonda” in pubblico per trovare una condivisione di intenti  sul da farsi attorno a questi  grandi questioni?»

 

Giriamo la domanda ai vari Arrigo, Massimo, pioggiacida, Claudia, Letizia e altri; Bice, in ogni caso,  aspetta vostri pareri in merito.

 

 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

BORGO DEI NONNI

A Lama di Reno il progetto lungimirante per un borgo “speciale” Ilcapogruppo di RETE CIVICA – Progetto Emilia-Romagna Marco Mastacchi ha presentato alla Presidente dell’Assemblea

“CALICI DI STELLE”

LUNEDÌ 8 AGOSTO RITORNA IN CENTRO STORICO A CASTELVETRO “CALICI DI STELLE” CON VINO, CIBO E MUSICA. MERCOLEDÌ 10 A LEVIZZANO OSSERVAZIONI DELLA VOLTA CELESTE

I tartufi alle Salse di Nirano

Alla Riserva di Nirano la sede dell’Associazione Tartufai di Modena che collabora nella manutenzione e pulizia dell’area protetta. Pochi forse sanno che sulle pendici dei