Ricongiungimenti lucrosi

Condividi su i tuoi canali:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print
Condividi su whatsapp

E’ una notizia ricorrente, quella del ricongiungimento per i familiari “over 65” di extracomunitari, cui lo Stato corrisponde una pensione.  In questi tempi di così grande crisi, in cui tanti cittadini italiani purtroppo perdono il lavoro, altri non l’hanno mai trovati, tasse e balzelli di ogni genere  falcidiano stipendi e pensioni, una notizia come questa necessita di verifica.

Non so se sapete che esiste il diritto, per i familiari ultrasessantacinquenni di extracomunitari con permesso di soggiorno, di trasferirsi in Italia attraverso il cosiddetto ricongiungimento familiare. Essi,una volta qui, se dichiarano che nel loro Paese di origine non hanno reddito, cosa peraltro spesso impossibile da verificare (mancando accordi di reciprocità tra l’Italia e moltissimi Paesi africani e asiatici), accade che vengono loro pagati circa euro 580,00 al mese per tredici mensiilià. Cifra, questa, spesso più alta di tante pensioni di italiani che vivono e hanno lavorato qui per una vita.

Unica condizione per ricevere la somma, avere la residenza in Italia. Ma residenza non significa effettiva presenza. E così succede che moltissimi di questi stranieri, una volta acquisito il diritto, se ne tornano nel loro Paese di origine, e la loro pensione viene incassata dai figli che abitano qui, i quali poi la girano a loro, con la conseguenza che, queste persone, vivono allegramente e spesso riccamente a casa loro con i nostri soldi (immaginate cosa si può comprare in Ghana o in Pakistan con 580€).

Diversi casi di truffe di tale genere sono stati scoperti questi anni, tantissimi i milioni rubati allo Stato italiano (cioè a noi), ovviamente irrecuperabili. Circa un anno e mezzo fa, ho partecipato alla stesura di un disegno di legge, depositato dall’Onorevole Totaro Achille presso la Camera dei Deputati, diretto a introdurre limiti e correttivi, per evitare che queste truffe continuino nell’assoluta impunità e indifferenza delle istituzioni.

Mi auguro che quando sarà il momento di votarla, tutti i parlamentari lo approveranno, senza opporsi a quella che è una semplice necessità di Giustizia e Rispetto.

Anche gli Italiani hanno dei diritti. Uno di questi, è che il rispetto delle leggi sia preteso anche da tutti coloro che, grazie al nostro Paese, hanno enormi aiuti e incredibili opportunità.

La  legge che riconosce la “”pensione”” agli immigrati over 65 è la  numero 388 del 2000, a firma dell’allora Ministro Amato…Si deve inoltre tenere  conto che, se sono entrambi i genitori over 65 a trasferire qui la residenza,  la pensione spetta a entrambi, quindi è doppia…e che il meccanismo del ritorno in patria, pur continuando a percepirla è facilissimo da attuare, poiché la legge attuale precede la possibilità di riscossione della pensione per delega senza limiti.  Per questo motivo, uno dei correttivi da me introdotto nel ddl prevede proprio l’impossibilità di delegare la riscossione per più di due volte consecutive, e periodici controlli delle forze dell’ordine per verificare l’effettiva presenza in Italia degli aventi diritto, poiché essere qui fisicamente è condizione per ottenere e mantenere il diritto alla pensione….

Anche a Modena tempo fa denunciarono diversi stranieri che avevano truffato lo Stato  italiano allo stesso modo, tornando nei loro Paesi di origine.

 

 

 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Ripensare il turismo  futuro

La tragedia della Marmolada lascia  sgomenti e annichiliti, per la gravità del bilancio che si va aggravando di ora in ora, con due cordate di

Riflessioni sull’aborto

La decisione della Corte suprema statunitense di lasciare ad ogni stato dell’Unione la libertà di legiferare sul diritto all’aborto, ha riportato in prima pagina un