Richiesta di aumenti di tributi dal comune di Modena? Abbiamo già dato!

Condividi su i tuoi canali:

Finanziaria 2007.Si conclude con questa intervista al presidente provinciale di Confesercenti Modena Francesco Rubbiani il viaggio di Bice tra le associazioni di Categoria.

Richiesta di aumenti di tributi dal comune di Modena? Abbiamo già  dato!

 

Finanziaria 2007. Si conclude con questa intervista al presidente provinciale di Confesercenti Modena Francesco Rubbiani il viaggio di Bice tra le associazioni di Categoria.

 

Finanziaria 2006, tante le critiche poche le certezze. Per ora resta la decisione di passare il tfr direttamente ad un fondo pensioni soltanto però per le attività con più di 50 dipendenti. Quanto incide questa scelta sui vostri associati?

 

Tutto in questi giorni è ancora molto fluido perciò è difficile dare dei giudizi definitivi. Da parte nostra, come Confesercenti, un’associazione fortemente radicata sul territorio modenese che rappresenta oltre 5 mila piccole e medie imprese del settore del commercio e dei servizi rispetto all’impianto della Finanziaria 2007 c’è un giudizio critico perché la manovra appare  sbilanciata sul fronte delle entrate e rischia quindi di influire negativamente sulla seppur contenuta ripresa in corso; a ciò si aggiunga che non appare sufficientemente orientata allo sviluppo e che va ad incidere poco, per di più senza effettuare interventi strutturali, sul contenimento della spesa pubblica attraverso il tema della riforma della pubblica amministrazione la cui burocrazia pesa in modo ormai insostenibile sulle imprese. Con riferimento alla nuova disciplina del TFR l’esclusione delle aziende con meno di 50 dipendenti rappresenta una correzione positiva. In questo modo si evita, infatti, di far aumentare i costi di approvvigionamento di denaro da parte delle aziende più piccole. Queste ultime, qualora venisse a mancare quella parte di disponibilità di liquidità derivante dal TFR, con più frequenza dovrebbero fare ricorso al mercato del credito.

 

La sensazione però è che bene o male si sia provato ad accontentare tutti. Forse gli unici scontenti sono davvero i piccoli imprenditori?

 

Cercare di accontentare tutti è sbagliato e non credo che il Governo abbia avuto questo approccio. Ci sono piuttosto da considerare dei dati oggettivi e delle scelte di fondo. I dati oggettivi ci dicono che si tratterà di una manovra pesante, da oltre 35 miliardi di euro, necessaria per correggere i conti pubblici e rientrare, entro la fine del 2007, nei parametri comunitari. C’è poi un percorso di concertazione che ci è parso in certi momenti inadeguato. In particolare alle PMI, nonostante il loro peso – occupano il 72% dei lavoratori e producono il 70% della ricchezza – è stato assegnato un ruolo marginale nella maturazione delle scelte, senza, tra l’altro, che fosse attribuito loro un ruolo centrale nell’ambito delle politiche economiche, soprattutto rispetto alle azioni dirette a rilanciare lo sviluppo.

 

Lavoro nero e evasione fiscale. Due problemi difficili da risolvere ma allo stesso tempo che ormai non possono più aspettare. Qual è la ricetta di Confesercenti per risolvere l’annoso problema? Serve più rigidità, più controlli oppure è ora di iniziare ad usare veramente il bastone?

 

Sul fronte della doverosa lotta all’evasione pare emergere un vizio pregiudiziale nei confronti del lavoro autonomo che è identificato come la fonte principale di evasione; conseguenza di questo vizio sono scelte che penalizzano un settore vitale per la nostra economia. Manca un quadro d’insieme del problema: colpire l’evasione è importante anche perché aiuta a ristabilire le regole della concorrenza leale, ma va fatto in tutte le direzioni, andando ad incidere anche, ad esempio, dove ci sono fenomeni di doppio lavoro.

 

 

Modena, stando ai dati nazionali, è in netta ripresa come produttività. C’è però chi punta il dito contro la Camera di Commercio rea di non trascinare troppo la città. E’ solo colpa loro o ci sono vari implicati che non fanno a dovere il loro compito?

 

È vero Modena oggi è meno capace di fare sistema. Andare alla ricerca di un colpevole senza fare un ragionamento più complessivo però è sterile ed inutile. Guardiamo prima di tutto ai contenuti, ai risultati sino ad oggi conseguiti e fissiamo i temi strategici su cui lavorare per costruire il futuro. Ciò chiama inevitabilmente in causa in primo luogo la politica, le sue espressioni istituzionali, in un’ottica di progettualità concertata ed arricchita dal contributo delle espressioni organizzate dell’economia che debbono ritrovare una nuova capacità propositiva, del mondo del lavoro, dell’Università. È evidente però che la concertazione deve avvenire sull
e idee e sui progetti e che le soluzioni organizzative ne devono costituire il coerente momento applicativo. Idee e progetti che vanno rapidamente messi in campo consapevoli che oggi non si compete per singoli settori o comparti definiti, bensì attraverso la capacità di un intero territorio di integrare le proprie eccellenze e potenzialità, quali presupposti per elaborare una proposta credibile, che innervi un’efficace politica di marketing territoriale.

 

Se in questo momento si trovasse di fronte Giorgio Pighi, cosa gli chiederebbe e che risposta avrebbe in cambio?

 

Cosa risponderebbe è difficile dirlo anche perché per gli enti locali non è un momento facile, anche loro guardano con apprensione alla prossima finanziaria ed ai possibili tagli. Di certo vorrei chiedergli di effettuare il massimo sforzo per non aumentare ulteriormente i tributi locali e di intervenire sulla razionalizzazione della spesa. In proposito ricordo che da una nostra recente indagine è emerso che proprio il comune di Modena, nel periodo compreso tra il 1999 ed il 2004, ha fatto registrare un aumento complessivo dei tributi del 119%. Come dire, abbiamo già dato, ed anche molto!

 

 

 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Amici della Musica di Modena

CONCERTI D’OGGI Domenica 11 dicembre – ore 17:00 Modena – Hangar Rosso Tiepido DUO PIANISTICO SCHIAVO-MARCHEGIANI Marco Schiavo – pianoforte Sergio Marchegiani – pianoforte Musiche