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Inaugurata La sala delle colombe, presso la Rocca di Vignola, oggetto di un importante opera di restauro.art. di Alex Scardina

Tutte le testate giornalistiche locali, in questo fine settimana, hanno trattato dei restauri della sala delle colombe presso la Rocca di Vignola. Rispetto a loro, Da Bice Si Dice ha un vanto (?) in più: il sottoscritto era ivi presente non in qualità di blogger/giornalista ma di guida storico-culturale.

 

L’inaugurazione è avvenuta sabato pomeriggio, alle 15:30, di fronte ad una moltitudine di persone, non solo vignolesi; alcuni provenivano dal territorio circostante, altri, ovviamente la minoranza, dalle province di Reggio Emilia e Bologna, dimostrazione, questa, della rilevanza del ciclo d’affreschi, restaurati dall’equipe del Professor Bruno Zanardi, e, più in generale, dell’immenso valore dell’intera struttura.

 

La “Camera de Columbis”, come recita un documento notarile dell’ottobre del 1452, inserita nel più ampio progetto di ampliamento della Rocca di Vignola, riconducibile al primo decennio del XV secolo, venne realizzata in un periodo compreso tra i primi anni ’10 ed il 1419, anno in cui il capitano Giacomo Naselli comunicò ad Uguccione Contrari il completamento dell’edificio, finiture escluse, mentre le affrescature vennero stese attorno alla metà degli anni ’20, periodo in cui sono ricondotti gli stessi affreschi della cappella, con cui la sala delle colombe ha molti legami, compresa, con ogni probabilità, la paternità artistica.

 

Gli studi del Centro di Documentazione della Rocca di Vignola e di Bruno Zanardi hanno confermato due punti salienti: gli affreschi, in parte, non sono originali del ‘400 e, nel corso del ‘900, sono stati anticati, per uniformare quelli riprodotti con quelli più antichi. Unitariamente a ciò è anche emerso come i rifacimenti siano coerenti rispetto alle decorazioni presenti, poiché trattasi di integrazioni.

 

Bene, ora non vi racconterò più altro! Spero di aver stimolato in voi abbastanza curiosità da avvertire l’esigenza di vedere di persona quanto emerso con i restauri. La Rocca è aperta tutti i giorni tranne il lunedì e offre servizio guide gratuito tutte le domeniche.

 

Come l’ha definita un caro maestro, ancorché amico, con questi restauri la sala delle colombe è “il gioiello ritrovato”.

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