Quinta edizione del Premio Letterario Alessandro Tassoni

Condividi su i tuoi canali:

Sarà conferito “Honoris causa” alla scrittrice Dacia Maraini, il premio letterario ideato, promosso ed organizzato dalla poetessa Nadia Cavalera, presidente della giuria e direttrice dalla rivista letteraria “Bollettario” e dell’Associazione Culturale Le Avanguardia. Di Giulia Manzini

Sabato 23 maggio, alle 18, al Teatro San Carlo in via San Carlo 5, sarà il sindaco Pighi a conferire l’onorificenza a Dacia Maraini, nota e straordinaria intellettuale di alto prestigio, simbolo e promotrice  delle lotte femministe, impegnata da svariati anni anche sul fronte della lotta alla mafia e alla criminalità organizzata e per il conseguimento dei diritti civili.

Risale al 1990 la pubblicazione del libro, premio Supercampiello “La lunga vita di Marianna Ucria” accolto con entusiasmo da pubblico e critica, tradotto in 18 paesi, cui si è ispirato l’omonimo film del regista Roberto Faenza “Marianna Ucria”.

Nel 1993 esce “Bagheria”, pubblicato da Rizzoli. La Maraini è tra le più conosciute scrittici italiane e la scrittrice italiana più tradotta nel mondo. La sua fama nazionale ed internazionale è dovuta anche alla sua grande versatilità letteraria dal sorprendente talento anche nei panni del critico letterario, drammaturgo e nella poesia. Nelle opere teatrali da lei composte, tutte raccolte nel volume “Fare teatro (1966 – 2000) la Maraini ha profuso più che mai il suo impegno sul fronte dei problemi sociali e politici: il teatro infatti, come emerge dal suo lungo curriculum, è il luogo migliore ed il genere letterario più diretto per informare il pubblico e diffondere il messaggio di denuncia del malaffare e dell’illegalità. Ci sono altri tre vincitori nella quinta edizione del Premio Letterario Alessandro Tassoni: vincitori rispettivamente nella sezione poetica, letteraria e saggistica. Cesare Viviani è stato premiato per la silloge poetica “Credere all’invisibile”, Edizioni Einaudi;  poi Maria Rosa Cutrufelli per la sezione narrativa, autrice del romanzo “D’amore e d’odio”, Edizioni .Frassinelli. Infine Alberto L’Abate premiato per il saggio “Per un futuro senza guerre”, Edizioni Liguori.

 

C’è una piacevole e inedita novità del premio Letterario Alessandro Tassoni 2009: uno speciale annullo filatelico che si terrà nel salone antistante il teatro San Carlo, allestito a cura di Poste italiane per celebrare i primi felici 5 anni di vita del  Premio Tassoni, diventato ormai per tanti modenesi e non modenesi un tradizionale, consolidato ed imperdibile appuntamento culturale, sempre più prestigioso di anno in anno,  promosso e ideato dalla poetessa Nadia Cavalera che si spende da sempre in modo infaticabile ed indefesso per l’organizzazione dell’importante kermesse letteraria che ha ricevuto anche il patrocinio da parte del Presidente della Repubblica.

Oltre all’annullo filatelico sarà possibile acquistare materiale filatelico e postale sul geniale poeta modenese un po’ dimenticato negli ultimi anni, vissuto tra il ‘500 e il ‘600, autore dell’impareggiabile poema eroicomico “La secchia rapita” di cui saranno letti vari brani come è abitudine e prassi al premio intitolato al Tassoni.

E’ poi previsto un interessante e ricco allestimento, a cura del circolo filatelico “Alessandro Tassoni”, di una mostra con cartoline, francobolli, documenti vari e notizie sul Tassoni e su tutti gli annulli filatelici riguardanti il poeta modenese; come iniziativa collaterale al premio, alla Biblioteca Estense, dal 21 al 28 maggio, sarà anche allestita un’altra mostra sulle tante opere letterarie composte dal poeta.

Sabato 23, alle 18, ci sarà anche il dottor Alessandro Tassoni, residente a Roma da anni, ideatore ed organizzatore dello speciale annullo rivolto a tutti gli appassionati di filatelia professionisti o dilettanti.

Alessandro Tassoni è l’ultimo discendente (dato accreditato e accertato) del poeta cui è intitolato il premio. Un discendente sempre interessato, protagonista e spettatore nelle occasioni delle manifestazioni legate all’illustre antenato. Come sempre sponsor del premio è l’editore Franco Cosimo Panini, che ha pubblicato una pregevole e mirabile edizione de “La Secchia rapita”. Il premio è patrocinato dalla Fondazione San Carlo, dal Comune e dalla Provincia di Modena, dalla regione Emilia Romagna, dalla Biblioteca Estense Universitaria, dall’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e dal Ministero dei Beni Culturali. Sarà presente anche l’editore Elis Colombini, presidente dell’Associazione Editori Modenesi che ha recentemente pubblicato un’edizione tascabile a forma di segnalibro l’intera edizione, pubblicata a Parigi nel 1622 de “La secchia rapita”.

Durante la cerimonia di premiazione, Nadia Cavalera conferirà un riconoscimento ufficiale, sotto forma di menzione speciale, premiando, con una targa “ad hoc”, l’autore Nicola Bonazzi e l’editore Bonacini, titolare della casa editrice Artestampa, che hanno realizzato lo splendido, inedito quanto originale volume dal titolo “La cronaca della festa”: un’opera fondamentale per tutti i cultori della parabola esistenziale ed editoriale di Angelo Fortunato Formiggini: il geniale e sulfureo ideatore e promotore della leggendaria festa tassoniana mutino-bononiense che si tenne a Modena nel 1908. Una festa che rappresentò  il felice e surreale debutto nella vita editoriale italiana editoriale del modenese di origini ebraiche

 

Articolo di Giulia Manzini, giornalista pubblicista.    

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

“Come ti liquido la Slepoj !”

La prematura scomparsa della psicologa, scrittrice, giornalista Vera Slepoj, ha destato sorpresa e cordoglio ma c’è anche chi l’ha citata solo per il giudizio negativo

I Lions a favore del volontariato

A conclusione dell’anno lionistico 2023/2024, il Lions Club Modena Estense, congiuntamente al Lions Modena Romanica, hanno erogato un contributo di Euro 8.000,00 a favore della