Questione morale e vero rinnovamento.

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A Sassuolo il degrado morale ed economico è sempre più grave ed ampio e
nessuno è in grado di stabilire con esattezza la sua consistenza.
Manca probabilmente l’etica e trionfa il “desiderio” dell’arricchimento,
della “clientela”, della gestione del “potere”, del “compromesso”, del “voto”.
È strano come i professionisti della politica, evitino di menzionare un tema
che resta cruciale per Sassuolo: la questione morale. Probabilmente è per
immoralità che si rinviano le cose prioritarie (bilanci e pianificazione),
anteponendo probabilmente l’escamotage.
Non si può probabilmente “accettare/condividere” che un primo cittadino scriva
delle “affermazioni cosi’ pesanti (PESANO COME PIETRE/MACIGNI!)” e non diaseguito ad una “azione giudiziaria” “adeguata” e allo stesso tempo i soggettitirati in causa non si difendono/replicano con “azioni legali” al riguardo.
(comunicato di Caselli (20 novembre 2013 su sassuolo2000): “Proprio alla luce
di quanto di nascosto succedeva ai tempi della gestione PD, oggiAggiungi un appuntamento per oggi sogno che un
Pubblico Ministero bussi alla porta del Comune e porga due domande per me
basilari per capire come ai tempi fu gestita la società: come mai i costi per
la ristrutturazione di uno stadio sono passati da 1,1 a 2,5 milioni di Euro nel
corso di una notte? Come mai lo stadio, una scuola, una pista di atletica
coperta costruita su una falda acquifera costata 1 altro milione di euro, così
come tutta la ristrutturazione di Piazza Piccola e del cimitero, sono state
eseguite da una sola ditta? Come mai sono girati tanti soldi che non erano i
soldi dell’amministrazione ma dei sassolesi? Come mai una impresa sola ha vinto
tutti quegli appalti, anche in relazione al fatto che la legge lo vietava?”)
Auspichiamo che la magistratura faccia , quanto prima, il suo corso.
Bisogna resistere alla tentazione di chiudere gli occhi, di accettare gli
eventuali “sporchi compromessi”, è giunto il momento per fare un serio esame di
“coscienza” e avere il coraggio di agire.
Questi fatti offrono uno spettacolo desolante. Non c’è differenza tra presente
e passato e non c’è forse alcuna speranza che la verità venga a galla?
La responsabilità di quanto sta accadendo in merito alle vicissitudini di
SGP/Comune sono da attribuire, senza dubbio, a un “modo” di far politica di
questa Classe politica, vista a 360 gradi, distante dalle aspettative dei
cittadini e dai programmi sbandierati in campagna elettorale quando c’è bisogno
di raccogliere il VOTO.
Probabilmente il livello di vigilanza sul rispetto delle regole si è abbassato
oltre il limite della tollerabilità e nella città la sensazione di una
“CONSUETUDINE STRISCANTE” è ormai avvertita da quasi tutta la cittadinanza
(poche persone si sono stupite di questo comunicato!)
OggiAggiungi un appuntamento per oggi la propaganda dello “scarica barile” o “dell’indifferenza” è la
propaganda della “vigliaccheria”.
La politica oggiAggiungi un appuntamento per oggi è chiamata a un severo esame sul futuro dell’etica pubblica
con la vicenda “SGP/Comune”.
Occorre immaginare un Sassuolo con virtù pubbliche ben solide, se si vuol
risollevare senza far leva sulla pressione fiscale.
Il nostro impegno parte da qui , una battaglia per il riscatto morale della
buona politica puntando sul vero e necessario CAMBIAMENTO.

 (Presidente Associazione “Conto Anch’io a Sassuolo”)

 

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