Quel pasticcio brutto di…via Gradoli

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Marrazzo Piero, uomo di punta del PD, governatore della regione Lazio si è autosospeso… Forse, al punto in cui siamo arrivati, è meglio parlare d’altro! Per favore, non sprechiamo altro tempo.

Ma si, forse a voler essere coerenti, vale la pena soffermarsi, ma solo per  puntualizzare non più di tre cosette in totale. Poi consiglio di passare a parlare del meteo o di oroscopi!

La prima cosetta…consiste, limite mio, nella necessità che mi venga svelata la soluzione di un enigma  che sfugge alla mia capacità di comprendere.

In tempi di presenza sul mercato di audio/telecamere/ pensate e prodotte anche in micro dimensioni , idonee per guardare ovunque senza limiti ed impedimenti; in un tempo nel quale chiunque in possesso di un normalissimo cellulare può filmare, fotografare, registrare qualunque cosa che in quel momento si trova davanti, come si può pretendere ancora di parlare concretamente di diritto per un personaggio pubblico di essere tutelato nel suo ambito privato. La ricerca della sua popolarità presso il grande pubblico può prevedere momenti di riserbo, ma non riesce a garantire un diritto alla  privacy per azioni  o comportamenti che riservati non riescono ad esserlo. Un personaggio “pubblico” divenuto tale grazie al suo proporsi al nostro servizio come politico governante che diritti può ragionevolmente pretendere dai suoi elettori? Questa separazione tra le sue pubbliche virtù e la sua personale libertà che può esercitare nel privato gli deve  essere  garantita dal popolo e fino a che punto deve essere il suo popolo ad adeguarsi incondizionatamente alle sue vicende e licenze private? Oppure  è il sovrano che deve adeguare i suoi comportamenti secondo le aspettative e la sensibilità  della popolazione alla quale si è proposto di servire? In mancanza di risposte certe su questi dubbi  e quesiti il comportamento  “corretto“ diventa  una entità variabile soggetta alla discrezionalità di una mutevole opinione pubblica.

A quel punto si entra necessariamente nello specifico e nel particolare esercizio selvaggio che entra in campo per  stabilire e valutare fino a che punto una degenerazione è permessa. Si scomodano per l’occorrenza gli intellettuali organici che motiveranno  secondo l’ occorrenza fino a che punto deve essere portata e giustificata la demenza del nostro intelletto.

È permesso dire che preferisco essere governato da un donnaiolo incontinente piuttosto che da un abituale frequentatore di trans, in festini di coca e sesso? E che preferisco chi denuncia i ricattatori e li attacca in pubblico a chi li asseconda, li paga di nascosto e poi nega tutto in pubblico? So distinguere tra sfera pubblica e sfera privata, giudico chi governa da quel che fa da governatore e non da erotomane. Però lasciate che io consideri più squallido, più ricattabile e meno affidabile il politico del secondo tipo… (Il Giornale del 25.10.2009, L’Italia pornocratica con famiglia componibile a piacere di Marcello Veneziani)

Mamma mia!!! Mi avvalgo della facoltà di non commentare!

 

Seconda cosetta

Marrazzo ha lasciato e ha fatto benissimo ad andarsene. Eppure la solidarietà espressa da più parti verso di lui per me suona stonata. Parlo ovviamente della solidarietà politica perché quella umana al contrario gli deve essere garantita soprattutto in questi momento di disperazione per lui e per i componenti la sua famiglia. È la solidarietà politica che molti gli hanno esternato che mi sembra assurda,

L’autosospensione dalla presidenza della Regione, primo passo verso le dimissioni, è arrivata con un po’ di ritardo rispetto al dovuto. Meglio avrebbe fatto il Governatore se senza indugi ci avesse risparmiato quella inguardabile sceneggiata delle prime ore che parlava dell’esistenza di una bufala!

Egli sapeva perfettamente che il suo comportamento nel privato, implicando frequentazioni spericolate , se fosse divenute di dominio pubblico avrebbe travolto lui, la sua famiglia, l’istituzione che presiede e il suo partito. E’ successo l’irreparabile , quale solidarietà politica gli dobbiamo?

Terza cosetta

In tutto questo vociare, pare che a noi italici sia legittimo solo poter  disquisire del sesso degli angeli e della quotazione di mercato della “lana caprina” : chiedo mi sia consentito ugualmente concludere con un altra argomentazione:

E’ ormai data per certa la notizia dell’avvertimento dato da Berlusconi a Marrazzo a proposito dell’esistenza del famoso video. Cioè sappiamo ormai tutti che il  capo del governo, nonostante fosse venuto a conoscenza che era  in atto un evidente e torbido  ricatto ai danni di un presidente di Regione, non abbia minimamente pensato di denunciare il fatto alla magistratura, ma al contrario abbia rassicurato il Marrazzo che le testate di proprietà di Berlusconi non l’avrebbero colpito. Quindi di fatto il Presidente del Consiglio e il Governatore della regione Lazio concordavano sulla opportunità dell’occultamento di un reato: ossia quello inerente alla tentata estorsione etc.etc.etc!!!

Questo secondo me è un fatto di una gravità inaudita e q
ui mi fermo  lasciando  alle vostre intelligenze le ovvie considerazioni che da qui in poi  si possono dedurre.

Ovviamente senza dover necessariamente perdersi o scadere tra le nebbie delle più fantasiose dietrologie…dicevamo del tempo che farà domani:

Guardo fuori dalla finestra e vedo un cielo sereno. Deduco che se il tempo non cambierà  e rimarrà tale, sicuramente non pioverà, a meno che  non buttiamo tutto in politica semiseria  e in tal caso, allora c’è da aspettarsi di tutto compreso lo scorgere da parte di alcuni dell’alba dentro all’imbrunire!

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