Quando la scuola si decide per estrazione a sorte

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Sì, é quanto avvenuto per la scuola Elementare (Primaria) di Montebaranzone frazione del Comune di Prignano.

Le Amministrazioni Comunali di Prignano e Serramazzoni, non trovando un accordo in merito alla “riorganizzazione” (leggi chiusura) dei plessi scolastici nelle due frazioni, hanno pensato bene di affidare alla sorte “la SORTE” delle scuole Elementari, evitando di assumersi la responsabilità delle proprie scelte.

Con la delibera del Consiglio Comunale n. 39 la Maggioranza (centro-sinistra) mette fine alla vicenda.

Prima di arrivare ad un duro scontro in Consiglio Comunale, come opposizione, abbiamo chiesto, di convocare una assemblea nella frazione di Montebaranzone  per informare e “sentire” l’opinione dei cittadini sull’argomento.

Il Sindaco ha risposto che “è stato dato il massimo dell’informazione alle frazioni” (dal verbale della seduta).

“Il massimo dell’informazione” per l’Amministrazione significa una riunione, riservata ai soli genitori degli alunni frequentanti la scuola Elementare, tenutasi a Varana (frazione di Serramazzoni), ed un questionario sempre rivolto ai genitori.

Per una Amministrazione che, del rapporto con i cittadini, ne aveva fatto una bandiera non è male!!!!

Neppure una petizione depositata in occasione del Consiglio comunale, firmata da circa 200 cittadini ha prodotto, almeno, una pausa di riflessione.

 

Breve storia dell’Istituto Comprensivo “F. Berti” (materna, elementare e media)

L’Istituto nasce nell’Agosto 2000 con 243 alunni, concesso in deroga (minimo 300 alunni), la precedete Amministrazione (centro-destra) ritenendo fondamentale per la crescita e lo sviluppo del nostro Comune, la qualità e l’organizzazione dell’offerta formativa, raccoglie la sfida.

Negli anni successivi, attraverso l’apertura ed il potenziamento di nuovi plessi (materne di Pigneto e Saltino), un sostegno logistico ed economico al settore “istruzione”, operando in sinergia con i Dirigenti ed il personale dell’Istituto, riesce a superare la fatidica soglia dei 300 alunni.

Ad oggi sono 314.

Senza usare mezzi coercitivi, è un diritto inalienabile della famiglia scegliere dove “mandare a scuola i propri figli”, semplicemente rendendo “di qualità” l’offerta formativa dell’Istituto e garantendo servizi alle famiglie (trasporto capillare,  servizio mensa, pre e post scuola ecc..).

Le caratteristiche geografiche del Comune di Prignano sono tali che solo attraverso una politica scolastica capillare si può garantire la tenuta del sistema comunale.

Ora con la chiusura della scuola Elementare di Montebaranzone si rischia di compromettere il delicato equilibrio.

A gran voce, in occasione di una riunione pubblica organizzata dal Gruppo di Minoranza, è stato chiesto, e formalizzato con una richiesta scritta, un incontro con l’Amministrazione.

Vedremo se si presenterà.

Morale di questa triste storia:

1)         Montebaranzone dopo almeno 150 si vede privare della scuola Elementare, mettendo in discussione, la possibilità di un Paese di continuare ad essere tale, e non trasformarsi in un dormitorio;

2)         I genitori degli alunni sono intenzionati a non portare i loro figli a Varana;

3)         Viene in questo modo a cadere l’unico aspetto positivo di tutta la vicenda, cioè creare una scuola Elementare, a servizio della vallata, con almeno 40/50 alunni:

4)         E’ molto probabile che entro alcuni anni anche la scuola di Varana, visto l’esiguo numero di alunni (20/25) seguirà la stessa sorte di Montebaranzone.

 

Come Minoranza in Consiglio Comunale siamo stati accusati, senza mezzi termini dal Sindaco, di avere strumentalizzato questa vicenda, siamo inoltre stati criticati dai cittadini di Montebaranzone per avere tenuto un basso profilo sull’intera vicenda.

Ora delle due né l’una né l’altra.

La verità è che ci rifiutiamo di trascinare sul terreno dell’agone politico un tema cos’ì delicato, stiamo parlando di bambini!!!! E del futuro di una Frazione!!!!!

La maggioranza ha dato prova di incapacità, superficialità nel gestire il problema (fino ad alcuni giorni prima di decidere per il “sorteggio”, autorevoli esponenti dell’Amministrazione rassicuravano, i genitori, che la scuola Elementare sarebbe rimasta nella Frazione), cosa sia intervenuto per mutare politica a noi non è dato saperlo.

 

Molti cittadini chiedono; si può porre rimedio a questa situazione?

 

Sì, il Sindaco può evitare la chiusura della scuola.

 

Interpretando i sentimenti dei cittadini di Montebaranzone, come Gruppo di Minoranza, ci appelliamo al del Sindaco, affinché intervenga e riapra la discussione ascoltando anche i cittadini.

il Capogruppo Prignano Insieme

 

 

 

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