Qualche cosa non mi torna

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Ammissioni di ordinaria incomprensione nel leggere la quotidianità della politica italica. Note di pioggiacida.

Anche se di fronte a tante letture di altrettante persone note, elette dal popolo  quindi  sensate e quadrate non pensarla come loro si rischia di fare la figura dell ‘ Ottuso” posso ammettere che qualcosa mi sfugge?

Per esempio Letizia Moratti Sindaco di Milano dal 30/05/2006, ha addossato la responsabilità politica dei violenti disordini, scoppiati sabato scorso 13/02/2010 in città ad opera di extracomunitari nord africani , al centro sinistra.

Sintesi strana: mi risulta che a Milano, per trovare l’ultimo Sindaco alla guida di un Centro sinistra organico occorre arretrare alla fine del 1991:Per la cronaca si tratta di un certo Paolo Pilliteri socialista (solo casualmente anche cognato di Bettino Craxi).

Poi divennero sindaci di Milano:Marco Formentini (Lega Nord) dal 20/06/1993 al 11/05/1997;

Gabriele Albertini (Forza Italia) , dal 11/05/1997al 29/05/2006.

Quindi  la signora Letizia, guida  una compagine di centro destra. che ininterrottamente da ben diciassette anni è alla  guida di Palazzo Marino in Milano.

La regione Lombardia invece è solamente dal 1995 (quindicianni!) che elegge come suo governatore Roberto Formigoni (PdL). Mentre la legge Bossi – Fini  che regola tra l’altro il rilascio del permesso di soggiorno, della residenza e cittadinanza italiana alle persone che dimostrino di avere un lavoro o un reddito sufficienti per il loro mantenimento economico invece  in vigore solo dal 2002: quindi ha solo otto anni.

Confesso che  di fronte a questi dati mi sono chiesto come potesse azzeccarci la responsabilità del centro sinistra sulla serataccia consumata in via Padova a Milano.

Poi, sempre in queste ore, sentendo richiedere e proporre “tolleranza zero” non dal centro culturale sfigati, degli invidiosi e dei poveracci, ma da due esponenti politici noti conosciuti e televisivamente molto spesso ben evidenziati e intervistati  ossia da un Ministro della Repubblica Italiana (Roberto Calderoni) e da un parlamentare europeo nonché consigliere comunale in Milano (Matteo Salvini) non commento per non manifestare la mia ottusità nel confessare il mio stupore.

Non capisco e ovviamente mi guardo bene dall’affermare ciò che  a suo tempo l’Ansa registrò come dichiarazione di Mariano Apicella, il noto menestrello apprezzato da Berlusconi: “” Matteo Salvini è un uomo privo di intelligenza””.

Secondo dubbio:

Solo dopo anni (perdonatemi) sono riuscito a capire il famoso detto” Il potere logora…chi non lo detiene!”  

Ora mi chiedo invece “chi logora il conflitto di interessi”?

lunedì 08 febbraio 2010, il Giornale, Berlusconi inaugura la sua nuova “”reggia”” di Adalberto Signore

(tutto normale, ndr)

A metà strada tra Arcore e Macherio, Villa Gernetto a Lesmo potrebbe diventare la residenza privata di Berlusconi. Al primo piano è tutto pronto, dalle tappezzerie agli arredi. Oggi l’inaugurazione: ospite il primo ministro croato  

          Tre enormi salotti, un quarto con camino, una grande sala da pranzo, corridoio, stanza da letto, guardaroba e bagno.

          A dominare tappezzerie e arredamento colori molto caldi, dall’oro al bordeaux.

Al primo piano di Villa Gernetto – a metà strada tra Arcore e Macherio – è ormai tutto pronto, tanto che Berlusconi ha già iniziato a prendersi personalmente cura degli ultimi dettagli. È lì, infatti, che sono finite le statue di bronzo di nudi di donna acquistate in compagnia della figlia Marina durante la sua visita a Saint-Paul-de-Vence, in Provenza…

 

Stesso giorno

Roma, 08-02-2010

Sfratti e ingiunzioni record in tutta Italia nel 2009. Molte famiglie in difficoltà con le rate del mutuo.

(forse vittime del loro conflitto di interessi? Ndr)

Lo rileva l’indagine de Il Sole24 Ore sui tribunali italiani, a cui hanno risposto una quarantina di uffici. Le difficolta’ economiche inducono un numero crescente di creditori banche, imprenditori, lavoratori e proprietari di case a ricorrere all’ avvocato per recuperare il proprio denaro.

Nel 2009 il numero di nuovi procedimenti giudiziari e’ aumentato praticamente in tutta Italia. Con un incremento che non ha riguardato solo le istanze di fallimento (+23,5% rispetto al 2008), ma anche i pignoramenti e gli sfratti, costringendo magistrati e cancellieri a un superlavoro imprevisto.

Sarò ottuso, ma qualcosa mi sfugge!

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