Pugno di ferro con i delinquenti e clandestini con meno strumentalizzazioni

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Negli ultimi  anni il Parlamento ha approvato, con voto di tanti esponenti dei partiti benpensanti, un indulto che ha liberato migliaia di delinquenti e il Governo ha lasciato esacerbare il problema dell’immigrazione clandestina e non ha legiferato sul crescente fenomeno dell’immigrazione incontrollata dai nuovi paesi della comunità europea .

La criminalità diffusa a Sassuolo ha un segmento di fascia delinquenziale ben identificato che si chiama immigrazione clandestina.

La sciagurata politica sassolese, tutti compresi, ha provocato probabilmente a Sassuolo e dintorni una situazione di difficile contenimento, esponendo i cittadini a violenze e prevaricazioni diuturne per strada, sui posti di lavoro, sui mezzi pubblici, da parte di torme di extracomunitari e di neo comunitari come ad esempio i rumeni, attirati da quell’autentico bengodi per i delinquenti che è divenuto il nostro paese negli ultimi anni.

La politica di Sassuolo forse è una farsa tragica ed inaccettabile perché assolutamente non in grado di contribuire a sanare in modo sostanziale una situazione sociale deteriorata da anni che ha prodotto la tragica situazione attuale.

Questi “”Politici”” inoltre dovrebbero “”optare”” per far scontare la pena di questi stranieri-delinquenti nelle carceri del suo paese, onde evitare noi di pagare le onerose spese carcerarie per chi delinque ed evitare di correre il rischio che dopo le già comode carcerazioni si ritorni a mettere piede sul territorio del nostro paese per riprendere le amatoriali attività alle quali tanti extracomunitari e comunitari si stanno dedicando con sempre più protervia gettando, tra l’altro, un ingiusto discredito sui loro connazionali che vivono e lavorano nel rispetto delle leggi.

I politici che oggi scelgono, per pura convenienza e su pressione popolare, la linea dura devono sapere che la scelta di non dover più subir la prepotenza altrui in casa propria deve essere definitiva e non strumentale, magari per attrarre consensi popolari in vista delle prossime amministrative del prossimo anno. E comunque, ora e sempre, prima di tutto deve venire la sicurezza dei sassolesi, senza condizionamenti ideologici tolleranti e buonisti che hanno fatto il loro tempo.

Sembra che la politica a Sassuolo sia l’arte di impedire alla gente di inpicciarsi di quello che la riguarda, ma noi del Comitato Conto Anch’io a Sassuolo stiamo conducendouna battaglia coraggiosa per ottenere la bonifica dell’area di Via Tricolore (palazzoni gialli pertinenti all’Hotel Michelangelo) e dei palazzi ghetto di Via Circonvallazione Via Adda dalla presenza probabilmente di numerosissimi clandestini, delinquenti.

Grazie alle costanti pressioni esercitate dal nostro Comitato e da tanti altri cittadini, le istituzioni hanno finalmente iniziato la pulizia delle aree , ma purtroppo rimane ancora tanto da fare.

Ebbene, il nostro Comitato, non essendo un Istituto di Vigilanza, e non avendo poteri specifici, continua a fare il suo lavoro, sensibilizzando i cittadini, gestendo le piccole manifestazioni che riesce ad organizzare (ricordiamo la raccolta firme per la richiesta di piu’ sicurezza di giovedi’ scorso ha ottenuto importanti risultati).

Il tutto, grazie al lavoro ed alla disponibilità dei cittadini che ne fanno parte, senza ricevere aiuti e favori da nessuno.

Quindi il Comitato fa cose concrete a differenza della politica strumentale e i risultati positivi sono tangibili a tutti , ora sta ai cittadini aiutare il nostro Comitato a crescere, aderendo agli incontri, e proponendo idee su cui lavorare, senza parlare “tanto per”, ma collaborando materialmente per il bene del nostro paese.

 

-Comitato Conto anch’io a Sassuolo-

 

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