Pubblicato l’avviso relativo all’area ex Carducci

Condividi su i tuoi canali:

None

 

L’invito intende sondare la presenza di eventuali manifestazioni d’interesse per il recupero e l’utilizzo in concessione dell’edificio e del cortile dell’ex scuola  

 

Ci sarà tempo fino alle ore 12 del 31 ottobre prossimo per dichiarare il proprio interesse – non vincolante – al recupero e all’utilizzo in concessione dell’edificio dell’ex scuola Carducci di via Gramsci 25, un lotto dalla superficie complessiva di circa 5.100 mq, di cui 1.800 di superficie coperta e i restanti 3.300 circa di cortile recintato. Un edificio che diverse perizie tecniche hanno definito una struttura non sicura e non compatibile con le attuali norme antisismiche. Per questa ragione, anzitutto il concessionario dovrà garantire la realizzazione degli  interventi minimi secondo le vigenti normative di settore. Nel dettaglio: verifiche strutturali di tutto l’edificio; interventi di consolidamento strutturale ove necessario ed interventi finalizzati al miglioramento sismico dell’intero fabbricato per il raggiungimento della soglia minima del 60%; recupero funzionale attraverso specifici interventi edilizi; verifica circa la rispondenza delle dotazioni impiantistiche ed esecuzione degli interventi di adeguamento necessari; adeguamento funzionale alle eventuali prescrizioni previste per l’esercizio delle attività che il proponente intenda esercitare all’interno delle strutture esistenti. I soggetti interessati potranno manifestare il proprio interesse ad ottenere in concessione d’uso il bene, allegando l’idea progettuale di massima che intendono realizzare. Progetto che deve far riferimento almeno ad uno tra i tre ambiti stabiliti dal bando: quello culturale con attività quali, ad esempio, gestione e organizzazione di eventi e manifestazioni culturali, di spettacoli dal vivo, mostre, convegnistica, promozione di attività cinematografiche e audiovisive, musicali, artistiche e spettacolistiche, ecc. E poi ancora un ambito turistico-ricettivo con, ad esempio, offerta di servizi di ristorazione e rinfreschi, attività di catering, gestione dell’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande, gestione di attività di turismo sociale ed ecoturismo, ecc. Infine, per quanto riguarda l’ambito ludico ricreativo, i proponenti dovranno incentrare il proprio progetto su attività aventi rilevanza sociale volte a rafforzare la cultura della legalità e del contrasto al crimine sul territorio promuovendo l’incontro, la partecipazione e lo sviluppo di percorsi di cittadinanza attiva. L’avviso e i relativi allegati si possono scaricare a questo indirizzo internet: bit.ly/2vecbhV

 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Leva obbligatoria

La politica italiana gioca ai soldatini senza nemmeno sapere le regole del gioco. La politica italiana conferma la sua impreparazione sui temi militari e questa