Provincia Mo: neve, mezzi ancora all lavoro in montagna, via alla ricognizione dei danni

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neve\1 – in appennino mezzi spargisale al lavoro

turbine per ridurre cumuli di neve, rischio ghiaccio

 

Tutti i mezzi spargisale della Provincia sono al lavoro in Appennino e in diversi tratti di pianura contro il rischio delle gelate notturne.

Tra Maranello e Serramazzoni lungo la provinciale 3 Giardini nel pomeriggio di lunedì 9 febbraio è in funzione anche un turbina per allargare la sede stradale ristretta dai cumuli di neve ai lati della carreggiata che comunque e nera e regolarmente percorribile.

Spartineve al lavoro per allargare il passaggio ed eliminare i cumuli di neve a Montecreto sulla provinciale 324 del passo delle Radici, tra Lama Mocogno e Palagano e tra Pievepelago e Riolunato dove il fondo stradale è tuttora bianco come in gran parte delle zone più alte dell’Appennino; turbine al lavoro anche sulla provinciale 486 da Piandelagotti a Ponte Dolo nei punti più stretti e lungo la provinciale 38 in alcuni tratti tra da Piandelagotti a Civago; tutte le strade provinciali sono comunque percorribili.

Occorre comunque guidare con prudenza, con catene o gomme da neve, anche perché, rilevano i tecnici del servizio provinciale Viabilità, con temperature particolarmente rigide l’effetto del sale si attenua fino a diventare nullo.

Il piano neve della Provincia può contare su 169 mezzi: di questi 130 sono  spartineve (tutti di ditte private individuate tramite gara d’appalto biennale) di cui 69 in montagna e 61 in pianura; i mezzi spargisale sono 31 messi a disposizione dalle ditte, di cui 17 in montagna e 14 in pianura, oltre a otto mezzi “combinati” cioè sia spartineve che spargisale più le due turbine.

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