Prosecco Doc protagonista a Misano nel circuito WSBK

Condividi su i tuoi canali:

None

 

SOSTENERE EVENTI SPORTIVI (DI GRANDE RESPIRO) CONSOLIDA LA BRAND REPUTATION 
 

Treviso, 10 luglio 2018

“”Sostenere eventi sportivi di grande respiro internazionale consolida la reputazione del proprio marchio””. Lo afferma Stefano Zanette, presidente del Consorzio di tutela della Doc Prosecco, commentando la recente tappa dei mondiali SuperBike disputata a Misano lo scorso fine settima.  “”Le nostre cantine associate hanno da tempo capito l’importanza di questi eventi che offrono una preziosa occasione di visibilità per il Prosecco in generale ma anche per il proprio brand – spiega Zanette,  – e la nostra organizzazione sta registrando una sempre crescente partecipazione da parte delle aziende e dei loro ospiti. In effetti le potenzialità in termini di brand positioning  dei mondiali Super Bike emergono  chiaramente anche dai dati in nostro possesso, dimostrando la validità della scelta del Consorzio di sostenere eventi sportivi di grande respiro come questo, la Barcolana e il team Imoco Volley”.

Per chi non avesse seguito la cronaca sportiva, vale la pena ricordare che a Misano Adriatico si è registrata ancora una vittoria di Jonathan Rea che ha festeggiato  con le bollicine più famose nel mondo, stappando i magnum di Prosecco Doc destinati all’occasione. Con lui sul podio l’olandese Van der Mark (2°) e l’italiano Marco Melandri (3°).

Il Prosecco Doc – grazie all’ormai pluriennale partnership del Consorzio con  WSBK-  è stato protagonista negli striscioni lungo la pista, sul palco, sul podio e soprattutto nei calici innalzati nel brindisi con piloti, vip, giornalisti e amatori che hanno affollato il paddock durante la due giorni di Misano: per tutti gli ospiti degustazioni  con il Prosecco dei produttori Ca’ di Rajo, Castello di Roncade, La Jara, La Marca, Maschio, Santa Margherita, Tezze, Valdo, Vinicola Serena.

Arrivederci alla prossima tappa di Portiamo, a settembre in Portogallo!
 
[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

L’arco e le frecce

Un tragico incidente, un’uscita fuori strada autonoma, uno dei tanti drammi che insanguinano le nostre strade. Così, poteva essere reso noto e archiviato, ciò che

Non ti fidar dell’acqua cheta

Sull’Ansa ho trovato il lungo elenco di catastrofi provocate da frane e alluvioni in Italia negli ultimi settant’anni: 101 vittime nel Polesine (1951), 325 persone

Gli ambientalisti nelle pinacoteche

L’ultima moda di certi ambientalisti è utilizzare le pinacoteche ed i musei per protestare. Così in questi giorni cinque attivisti di ‘Ultima generazione’ sono entrati