Prefetti …talvolta imperfetti

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Quando agli onori della cronaca, in negativo, salgono funzionari di così alta levatura, il cittadino è sgomento e deluso, si sente defraudato e tradito. Perché chi è coinvolto nelle indagini ha un’autorità superiore a quella del Questore, a quella del Sindaco. E’ la promanazione dello Stato la cui credibilità si sgretola…Senza considerare poi che gli emolumenti percepiti a questi livelli, davvero sono di tutto rispetto e non è certo l’indigenza il motore di certe azioni.

 


Talvolta la prudenza giornalistica fa abusare del condizionale ma esso, come si suol dire, è d’obbligo, trattandosi di indagini in corso e di reati tutti da provare, oltre che, naturalmente, per l’importanza del ruolo rivestito da chi è oggetto di accertamenti. A parte ciò, ha destato comprensibile clamore la vicenda del Prefetto di Cosenza, Paola Galeone, indagata in seguito all’indagine condotta dalla Polizia di Stato, coordinata dalla Procura,  su una presunta mazzetta dell’importo di 700 euro, incassata dal funzionario. Il provvedimento degli arresti domiciliari, scattato il 2 gennaio scorso è stato revocato in data 18 dal GIP del Tribunale di Cosenza, Letizia Benigno che ha disposto per l’ormai ex Prefetto l’interdizione temporanea da tutti gli uffici pubblici per un anno. L’inchiesta aveva preso il via, come è noto, dalla denuncia di un’imprenditrice, Cinzia Falcone, alla quale la Galeone avrebbe chiesto di emettere una fattura fittizia, per l’importo di 1.200 euro, importo dei fondi statali ancora disponibiliper l’esercizio 2019, con la proposta di dividere la somma, 500 euro all’imprenditrice e 700 euro per sé. La Squadra Mobile della Questura di Potenza, dopo la denuncia dell’imprenditrice, avrebbe predisposto la “trappola”, per poter provare la corruzione, effettuando la registrazione video della consegna della mazzetta, composta di banconote fotocopiate. Le banconote stesse sarebbero poi state recuperate e sequestrate al momento del fermo della funzionaria, dopo la consumazione del reato. Come sempre, giustamente, ora tutto è affidato agli inquirenti che dovranno provare le accuse e agli avvocati difensori che dovranno provare l’eventuale innocenza della loro assistita. Nei paesi civili funziona così, per fortuna, anche di fronte all’evidenza.

Il cittadino comunque, rimane sgomento di fronte a queste notizie.

Quando agli onori della cronaca, in negativo, salgono funzionari di così alta levatura, come è un Prefetto, il cittadino si sente defraudato e tradito. Perché chi è coinvolto nelle indagini, ha un’autorità superiore a quella del Questore, a quella del Sindaco. E’ la promanazione dello Stato la cui credibilità si sgretola… Senza considerare poi che gli emolumenti percepiti a questi livelli, davvero sono di tutto rispetto e non è certo l’indigenza il motore di certe azioni.

Ribadisco che, comunque, nel caso del Prefetto Galeone, le indagini sono in corso ed è imprudente nonché scorretto condannare solo sulla base degli elementi di cui la stampa ha dato notizia.

Vedremo, quindi la conclusione.

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Come di consueto, qui di seguito presento brevemente il numero on line da oggi. I titoli in grassetto sono link che portano direttamente ai relativi pezzi. Questo per consentire anche a chi ha poco tempo, di poter sfogliare più facilmente il giornale.

Prefetti … talvolta imperfetti

A.D.Z.

Par condicio

Massimo Nardi

Roma è la capitale di una regione o di uno Stato sovrano? Raggi o non Raggi? Siamo onesti, non è solo colpa sua. Destra e sinistra hanno contribuito alla grande.

Le promesse in Autostrada ed il calzino

Alberto Venturi

Come se nulla fosse, Autostrade per l’Italia annuncia per il periodo 2020/2023 un succulento piano investimenti e manutenzione, nonché nuove assunzioni precisando anche che: “”la sicurezza su strada, nei cantieri e nei luoghi di lavoro viene considerata una delle priorità fondamentali””.

Ermitage di San Pietroburgo al CVVV

La Reine

Uno straordinario appuntamento, un viaggio virtuale a San Pietroburgo, al celebre Ermitage, la cui storia è intimamente legata a quella del Palazzo d’Inverno, la residenza imperiale degli Zar che, insieme ad altri cinque edifici, ospita il museo al giorno d’oggi.

Mancano i medici

Paolo Danieli

A distanza di vent’ anni dall’introduzione del numero chiuso, ci troviamo ad avere 30.000 medici in meno rispetto al fabbisogno. Un errore di valutazione pagato dagli italiani. Quelli che volevano fare il medico e non lo hanno potuto fare. Quelli che devono aspettare mesi in lista d’attesa perché mancano i medici.

Pensioni: cosa non si dice

Chi tocca muore. Questo è quello che ti dice un politico scafato della Prima e Seconda Repubblica quando il tema della conversazione verte sulle pensioni. Se ti sogni di toccare le pensioni, diventi politicamente uno zombie, ti trasformi in un morto che cammina.

Festival Cabaret Emergente 2020

Giuliana Pini

Record di iscritti all’edizione 2020 del Festival Cabaret Emergente.  La varietà dei temi sviluppati e proposti delinea una sempre migliore qualità nella cultura cabarettistica e teatrale  

E il sogno va: l’importanza di chiamarsi Federico

Francesco Saverio Marzaduri

“”Fellini e la sua intuizione dominante: il bisogno della gente, di quella semplice soprattutto, di sognare”” Omaggio al Maestro, nato a Rimini il 20 gennaio 1920.

Buona settimana e buona lettura del n. 686 – 375.

 

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