‘Polizia locale, bene la nuova legge di riforma regionale’

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Il capogruppo di Forza Italia in Regione, Andrea Galli, sulla riforma della polizia municipale oggi in discussione in Assemblea legislativa: ‘Bene l’impianto della legge, ma gli organici vanno potenziati. A Modena, ad oggi, l’organico del comando è di meno di 200 agenti a fronte di una dotazione obbligatoria prevista dall’accordo di programma di 220 agenti ai quali si sommano gli agenti in più previsti per posti letto turistici e universitari per un totale di circa 240 operatori’

 

“”Gli obiettivi che la riforma della legge sulla polizia locale si pone sono sulla carta condivisibili e puntano da un lato a un potenziamento dei compiti degli agenti, dall’altro a un miglioramento del coordinamento regionale delle polizie locali. Significativa in questo senso anche la sostituzione della parola ‘municipale’ con la parola ‘locale'””. 

Così il capogruppo di Forza Italia Andrea Galli sulla riforma della polizia municipale discussa oggi in Regione.

“”Da sottolineare in particolare alcuni aspetti che ritengo positivi:

 

  1. La volontà di procedere verso il cammino di parificazione tra la polizia municipale e le forze di polizia (carabinieri e polizia di Stato) sulla scia di quanto promesso dal Governo e dal ministro Salvini che sta predisponendo il decreto che equipara il ruolo della municipale a quello delle forze armate.
  2. La volontà di incentivare una maggiore collaborazione con i cittadini che possono farsi parte attiva nel concetto di sicurezza integrata del territorio. La legge prevede infatti la possibili di impiegare volontari da parte della polizia locale. Ovviamente a condizione operino sulla base del coordinamento del comandante.
  3. L’introduzione dello Street Tutor a sostegno dei gestori dei locali ed organizzatori di eventi aperti al pubblico. 
  4. La creazione di un fondo per gli oneri di difesa nei procedimenti penali a carico degli addetti di polizia locale.
  5. Positiva anche dal punto di vista della trasparenza nelle nomine (e sappiamo a Modena quanto il tema sia delicato e la nomina dell’ex comandante Franco Chiari sia stata criticata dallo stesso Ministero delle Finanze) è l’istituzione dell’elenco dei comandanti di corpo e dei responsabili di servizio di polizia locale.
  6. Sottolineo infine la volontà prevista nella legge regionale di mettere nero su bianco gli strumenti di autotutela dei quali gli agenti della polizia locale possono essere dotati: bastone estensibile e spray irritante, manette, giubbotti antitaglio, giubbotti antiproiettile, cuscini per gli accertamenti e i trattamenti sanitari obbligatori, caschi di protezione.

Un quadro complessivamente positivo quindi che deve tradursi anche in un concreto potenziamento dei singoli comandi di polizia municipale in Regione Emilia Romagna – chiude Andrea Galli -. A Modena, ad oggi, l’organico del comando è di meno di 200 agenti a fronte di una dotazione obbligatoria prevista dall’accordo di programma di 220 agenti ai quali si sommano gli agenti in più previsti per posti letto turistici e universitari per un totale di circa 240 operatori””.

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