Piscina: il Sindaco risponde al Pd

Condividi su i tuoi canali:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print
Condividi su whatsapp
None

“La costruzione della piscina non è a rischio e i lavori non si sono mai fermati”.

Il Sindaco di Sassuolo Luca Caselli risponde in questo modo alle dichiarazioni riportate dal Pd in conferenza stampa

“Una settimana fa – prosegue Caselli – la Giunta ha deliberato il passaggio di proprietà dell’impianto dall’Amministrazione comunale ad Sgp che, entro il mese di Aprile provvederà a cedere il diritto di superficie.

E’ vero che ci sono dei ritardi, molti dei quali però non sono affatto imputabili a noi quanto proprio a quelle persone che oggi si strappano le vesti perché ancora non è pronta la piscina. La Giunta Pattuzzi, di cui Sandro Morini era Assessore ai Lavori Pubblici e Susanna Bonettini Vicesindaco – chiarisce il Sindaco Luca Caselli – deliberò di cedere la gestione degli impianti sportivi ad Sgp nel giugno del 2008 salvo, poi, non fare assolutamente più nulla fino al giugno 2009 quando venne espletata la gara d’appalto.

Il primo anno di tempo, quindi, lo si è perso in quel modo, l’altro anno invece è trascorso perché erano presenti imperfezioni nell’atto col quale la vecchia Giunta fece l’aggiudicazione dei lavori.

Sgp, fino ad ora, non ha potuto fare la cessione dei diritti di superficie all’associazione temporanea di imprese semplicemente perché quei diritti non erano in suo possesso: fino ad una settimana fa Sgp aveva solamente la gestione non la proprietà dell’impianto.

Nonostante questo – conclude il Sindaco di Sassuolo Luca Caselli – la realizzazione della piscina, sia quella coperta che quella scoperta, non è affatto a rischio come le Cassandre vorrebbero”.

 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Ripensare il turismo  futuro

La tragedia della Marmolada lascia  sgomenti e annichiliti, per la gravità del bilancio che si va aggravando di ora in ora, con due cordate di

Riflessioni sull’aborto

La decisione della Corte suprema statunitense di lasciare ad ogni stato dell’Unione la libertà di legiferare sul diritto all’aborto, ha riportato in prima pagina un