Per la Bicicletta del Sindaco di Modena la targa “Mo 000001”

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Al via “Targa la tua bici”, per contrastare i furti e diminuire l’inquinamento in città

 

Da oggi a Modena è possibile targare la propria bicicletta e inserirne i dati su un’apposita “”anagrafe””, così da poterla identificare facilmente in caso di ritrovamento dopo un furto.

La prima targa, con la sigla MO 000001, è stata applicata alla bicicletta del sindaco di Modena Giorgio Pighi, che ha così ufficializzato il via all’iniziativa “”Targa la tua bici””, promossa dall’Amministrazione Comunale, con cui si intende contrastare i furti delle biciclette e favorirne il maggior utilizzo per ridurre l’inquinamento da traffico.

 

Targare la bicicletta è un’operazione molto semplice (e facoltativa). L’apposito kit antifurto promosso dal Comune di Modena si chiama “”BiciSicura”” ed è distribuito per l’Europa dalla ditta Easy Trust al costo di 9 euro e 90 centesimi in alcuni negozi specializzati e nei principali ipermercati di Modena.

Il kit contiene la targa numerata di plastica autoadesiva, da collocare sul telaio delle bicicletta, ma anche il “”Libretto della bicicletta””, su cui riportare i dati della bici (numero di targa, numero telaio, descrizione, marca) e quelli del proprietario, da conservare per il riconoscimento della bicicletta ritrovata a seguito di furto o smarrimento.

Il kit contiene inoltre le istruzioni per comunicare i dati della bicicletta e del proprietario al “”Registro Italiano Biciclette”” (Rib), un sistema informativo consultabile su internet o telefonicamente dalle forze dell’ordine e dall’iscritto al servizio in caso di ritrovamento della bicicletta rubata o smarrita.

Una volta applicata la targa sul telaio delle bici, si compila il “”Libretto della bicicletta”” e si comunicano i relativi dati al “”Registro Italiano Biciclette”” con diverse modalità possibili.

E’ possibile infatti chiamare il numero verde (800 03 45 17), oppure inviare un sms o un mms (con foto della bici) al numero 347.877 52 58 o, ancora, registrando direttamente i dati su uno dei siti web disponibili (www.easytag.it o www.registroitalianobici.it).

Dal momento della registrazione i dati registrati sul RIB consentiranno di collegare la bici ritrovata al proprietario che l’aveva iscritta. Questo sistema di identificazione delle biciclette e dei relativi proprietari riprende un analogo sistema già sperimentato con successo negli USA da molti anni, dove ha consentito di ridurre significativamente il numero dei furti e di riconsegnare le biciclette smarrite al legittimo proprietario. Il Comune di Modena ha deciso di promuovere questo particolare sistema di identificazione delle biciclette per rispondere alla domanda di iniziative per la sicurezza proveniente dalla cittadinanza con un prodotto/servizio semplice, economico ed efficace. In meno di un anno, il kit antifurto “”BiciSicura”” è già stato diffuso in diverse città italiane e ad oggi conta oltre 15mila utenti.

Il kit per l’antifurto “”BiciSicura”” verrà venduto presso i negozi aderenti all’iniziativa.

Attualmente hanno aderito Coop Estense (Grandemilia, I Portali, Specialcoop, I Gelsi, Via Canaletto, Via Cialdini), E. Leclerc-Conad (Via Morane 500), Cooperativa “”Oltre il Blu”” (Via Borelli 90, presso il parcheggio ex-mercato ortofrutticolo), CB Motor Cycles (Via Jugoslavia 40), Jurassic Cars (Via Salgari 46) e Moto e Company (Via Bonacini 192).

Ufficio Stampa

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