Per favore, basta con la verità!

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""Se solo si potesse, verrebbe da dire, basta, basta, non occorre che ci diciate tutto, soprattutto, non diteci la verità, neppure quella, parziale e prezzolata, dei giornali di proprietà, o quella distorta degli organi di partito...articolo di A.Z.


Non se ne può più della verità.

Ogni giorno accade qualcosa di nuovo, peggiore per gravità e abiezione, delle notizie precedenti. Uno stillicidio di notizie, su omicidi, suicidi, monsignori schiaffeggiatori di piccoli coristi,  preti pedofili, maestre d’asilo violente, altre capaci di incredibili  barbarie sessuali,  figli ingrati,o assassini, padri abietti,  politici corrotti, madri indegne di questo nome…per non parlare di appalti truccati, di lenoni  improvvisati, o professionisti, di manager incompetenti, di benefattori fasulli, di giudici collusi, di insegnanti impreparati, di insospettabili pusher, di cocainomani eccellenti, di nullità privilegiate…e, su tutto, il denaro, che muove e travolge le coscienze e gli eventi, spinge alle azioni più abiette, rovina l’armonia fra le persone, fa da discriminante fra gli esseri umani, in una società in cui il malaffare è la regola e la menzogna è sistema di vita.

Se solo si potesse, verrebbe da dire basta, basta, non occorre che ci diciate  tutto, soprattutto, non diteci la verità, neppure quella, parziale e prezzolata, dei giornali di proprietà, o quella distorta degli organi di partito, o quella, oppressiva, dei famigerati “mattinali delle procure” .

Non fateci sapere nulla, diteci soltanto, periodicamente, quanto dobbiamo, per l’acqua che beviamo, per le strade che usiamo, per l’energia che consumiamo, per i servizi sanitari dei quali non usufruiamo, per le pensioni che forse percepiremo, per l’istruzione che forse darete ai nostri figli, e noi, da bravi cittadini, provvederemo.

Avevo sempre vissuto nella convinzione che la verità, anche la più amara, fosse preferibile anche alla più innocente delle bugie, ora penso sia  meglio non sapere in quanta scarsa considerazione si è tenuti, quanto poco si è stimati, quanto falsa può essere  l’amicizia, quanto possano essere mendaci, inconsistenti e fasulli  i rapporti umani.

Allo stesso modo, forse si vive meglio se non si conosce quanto siamo derubati come cittadini, quanto hanno lievitato, a nostre spese, i costi di ogni opera pubblica, quanto sia considerato un buon affare un terremoto da affaristi senza scrupoli, quanto sia normale corrompere per ottenere  appalti faraonici e  come la prassi consolidata per la corruzione stessa siano, oltre alle tangenti in denaro sonante,  i favori sessuali mercenari, di uno squallore senza ritegno.

Soprattutto, si vive meglio se non si conosce quanto poco contino al mondo le virtù umane, l’onestà, la rettitudine, il buon governo, la dignità professionale, la forza morale, il senso del dovere, il rispetto per la legge, per la dignità e per la vita degli altri.

Non diteci niente.

Lasciateci nell’illusione, di essere ben governati, di essere rispettati, di essere amati, di essere ritenuti amici, di essere considerati degni di rispetto, di essere considerati padroni della nostra città, del nostro stato, liberi di scegliere le  persone che ci rappresentano, sicuri della loro probità e preparazione.

Lasciateci pensare  che siano onesti i nostri politici, retti e saggi i nostri educatori, santi e caritatevoli i nostri sacerdoti, preparati e professionali i nostri  medici, colti e motivati i nostri insegnanti.

Perché  non se ne può più della verità.

Perché  quello che si cerca è lo scandalo, è lo scoop,   non la verità. 

Perché, quand’anche la verità, anche la più dolorosa, la più turpe, la più meschina delle verità, viene  a galla…per i colpevoli, e per le vittime,  non cambia nulla.

                                                                                                A.Z.

 

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