“”Pastasciutte antifasciste”” del 25 luglio: Articolo UNO sarà presente in tutti gli eventi

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“”Pastasciutte antifasciste”” del 25 luglio: Articolo UNO sarà presente in tutti gli eventi, a partire da Mirandola, Montefiorino e Sassuolo (quando si farà) dove i sindaci hanno negato il patrocinio.

 
Da anni è invalso l’uso di festeggiare il 25 luglio, il 25 luglio 1943 è il giorno della caduta del regime fascista con la sfiducia e l’arresto del dittatore Benito Mussolini, come fece la famiglia Cervi, stando insieme, offrendo una “”pastasciutta antifascista”” ai compaesani. ANPI, ALPI, FIAP, CGIL, FIAB, Istituto Storico e altre organizzazioni danno vita ad una importante occasione conviviale di ricordo e memoria della tragica storia di 21 anni di fascismo, di dittatura, di morte, dolore e povertà. Come altre date, come il “”25 aprile”” per la Liberazione, il “”1 maggio”” per la Festa dei Lavoratori, come il “”2 giugno”” per la Festa della Repubblica il “”25 luglio”” è una data di libertà, di pace e democrazia. I comuni governati dalla destra, Mirandola, Sassuolo e Montefiorino che hanno negato il patrocinio alle iniziative di memoria non hanno fatto un puerile dispetto alla sinistra ma alla democrazia e alla libertà riconquistata, poi realizzata compiutamente con la Resistenza e la Lotta di Liberazione dal nazi-fascismo. La motivazione del diniego, <>, è un assurdo storico, culturale e lessicale che solo la destra italiana non liberale, mai pienamente costituzionale, poteva escogitare: il contrario di fascismo non è sinistra o comunismo ma democrazia!
Militanti, simpatizzanti, elettori, gruppo dirigente e rappresentanti nelle istituzioni locali di Articolo UNO Modena saranno, parteciperanno e serviranno tra i tavoli, in ogni “”pastasciutta antifascista””  organizzata, a partire dai Comuni in cui è stato negato il patrocinio (il segretario provinciale, Paolo Trande, sarà a Montefiorino). Per il nostro partito, per “”Articolo UNO”” l’antifascismo è un irrinunciabile valore fondativo.
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