Passioni in Danza

Condividi su i tuoi canali:

None

INIZIA PASSIONI IN DANZA, LA RASSEGNA DEL COMUNALE DEDICATA ALLA DANZA ITALIANA CONTEMPORANEA

 

Il Teatro Comunale a partire da martedì 11 dicembre alle 21 propone, in collaborazione con Aterdanza, una rassegna di tre spettacoli dal titolo Passioni in Danza, realizzata al Teatro delle Passioni e dedicata a coreografi e compagnie italiane affermate ed emergenti. Concentrata nell’arco di una settimana, la manifestazione darà al pubblico l’opportunità di immergersi in un piccolo festival e raffrontare realtà, idee, stili e linguaggi diversi nell’ambito della danza contemporanea italiana più aggiornata. Il primo appuntamento sarà con Passo di Ambra Senatore, vincitore del Premio Equilibrio 2009 della Fondazione Musica per Roma, quindi, giovedì 13 dicembre la nuova creazione di Virgilio Sieni, che presenta un lavoro dedicato alla Resistenza attraverso l’interazione in scena con ex partigiani e con la musica eseguita dal vivo dal violoncello di Naomi Berrill. Il terzo appuntamento, sabato 15 sarà con il Balletto Civile e lo spettacolo vincitore del Premio Roma Danza 2011 e del Premio Nazionale della Critica 2012: Il Sacro della Primavera.

Passo vede in scena Ambra Senatore, fra i nomi più interessanti della nuova generazione di coreografi, autrice a tutti gli effetti del progetto, e quattro danzatori coinvolti in altre note realtà di ricerca italiane (Teatro Sotterraneo, Compagnia Abbondanza/Bertoni, Aldes). Si tratta, non a caso, di interpreti dalle personalità artistiche ben definite, non di meri esecutori dei quali la partitura scenica sa valorizzarne differenze e specificità, tanto nelle peculiarità estetiche quanto nella molteplicità delle qualità di movimento. Ambra Senatore – classe 1976 e una formazione completa ed eterogenea che va da Carolyn Carlson a Marco Baliani – dal 2004 sta seguendo una personalissima strada di ricerca autoriale della quale Passo ne testimonia il talento e l’originalità. Si tratta di uno spettacolo brillante, piacevolmente leggero, sottilmente ironico, che indaga i labili confini tra il dentro e il fuori scena, tra imprevisto e improvvisazione. “Lo spettacolo ruota intorno a due macroquestioni – racconta la coreografa. : da un lato il rapporto tra realtà e finzione, il limite tra il dentro e il fuori della scrittura scenica, tra partitura e imprevisto; dall’altro la relazione, il rapporto tra individuo e collettività. Giochiamo con la finzione teatrale e con la variazione inaspettata e continua del senso: l’inattesa deviazione della percezione è una componente del gioco teatrale e di fatto, anche la vita pone di fronte al continuo trasformarsi del senso di quello che incontriamo, chiedendoci elasticità, capacità critica e allenamento al dubbio, alla messa in discussione.”

 

Coreografa e performer attiva tra Italia e Francia Ambra Senatore, dopo alcune esperienze di creazione collettiva, tra il 2004 e il 2008 è autrice di assoli che muovono dall’osservazione fisica di semplici eventi consueti giungendo alla scrittura di partiture di azioni che spostano il punto di vista sulla realtà con una vena umoristica e surreale. Dal 2009 crea spettacoli di gruppo in cui fonde dinamiche di movimento danzate con elementi teatrali e gesti consueti, esplorando la costruzione di una drammaturgia che passa attraverso le azioni e la presenza dei corpi. Nel suo lavoro, spesso colorato di ironia, l’evocazione della realtà per frammenti si accompagna all’esplicita dichiarazione del gioco della finzione teatrale e all’interrogarsi continuo sulla natura della forma spettacolo. Ha collaborato, fra gli altri, con Giorgio Rossi, Jean Claude Gallotta, Georges Lavaudant (Teatro Odéon, Parigi), Marco Baliani, Antonio Tagliarini, Roberto Castello ed è tra i coreografi associati di ALDES.

 

Martedì 11 dicembre ore 21

Ambra Senatore

Passo

Coreografia Ambra Senatore

In collaborazione con Caterina Basso, Claudia Catarzi, Matteo Ceccarelli

Elisa Ferrari, Tommaso Monza

Musiche Brian Bellot, Andrea Gattico, Ambra Senatore,

William Shatmet, Anamor, Bedrich Smetana

Luci Fausto Bonvini

Progetto vincitore del Premio Equilibrio 2009

della Fondazione Musica per Roma

 

 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...