Panaro torna a casa

Condividi su i tuoi canali:

None

Una sera d’estate in piazza Gramsci a immaginare un moderno, antico Finale

 

Un tempo la chiamavano la piccola “”Venezia”” degli Estensi, per il ruolo di città di interscambio commerciale, ma anche culturale, assicuratole dalla presenza del fiume Panaro che la attraversava.

Una peculiarità che Finale Emilia perse tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del secolo scorso, quando per ragioni igieniche, ma non solo, l’asse fluviale che tagliava in due il centro cittadino venne spostato e l’antico corso interrato.

Del Finale dell’epoca antica sono rimasti ormai solo quadri e immagini fotografiche, ma anche il sogno di poter riportare – in condizioni ambientali completamente diverse e assolutamente sicure dal punto di vista sanitario – il Panaro all’interno della città.

E’ per coltivare questo sogno che mercoledì 25 giugno, alle ore 21,00, in Piazza Gramsci, alle spalle del Castello Estense, si terrà la serata “”Quando a Finale c’era il Mare…””.

Realizzata con il patrocinio di Comune di Finale Emilia, Assessorato alla Cultura, Commissione Millenium Finalis e Gruppo R6J6, l’iniziativa prevede la proiezione di immagini commentate da Gianluca Bonfatti, Gianluca Borgatti e Berto Ferraresi, con la regia di Tonino Bulgarelli e il commetto musicale di Marco Perboni.

Nel corso della serata, inoltre, verrà illustrato il progetto di costituzione dell’associazione “”Finalis Domum Panaro””, ma non solo.

A conclusione delle proiezioni, infatti, i partecipanti potranno gustare una vera e propria chicca: sarà presentato in modo dettagliato il progetto ideato e sviluppato alcuni anni or sono da studenti e docenti della facoltà di Architettura dell’Università di Napoli che prevedeva la possibilità di riportare il Panaro nella propria antica sede.

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

“Come ti liquido la Slepoj !”

La prematura scomparsa della psicologa, scrittrice, giornalista Vera Slepoj, ha destato sorpresa e cordoglio ma c’è anche chi l’ha citata solo per il giudizio negativo

I Lions a favore del volontariato

A conclusione dell’anno lionistico 2023/2024, il Lions Club Modena Estense, congiuntamente al Lions Modena Romanica, hanno erogato un contributo di Euro 8.000,00 a favore della