OVESTLAB”, LE ORIGINI DEL VILLAGGIO ARTIGIANO

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Mercoledì 30 settembre, alle 20,45, nel capannone in via Nicolò Biondo 86 a Modena incontro sul piano urbanistico nato tra comunità e architettura

Il primo ciclo di incontri di riflessione sulle ipotesi si riuso e riqualificazione del quadrante ovest di Modena, proposti nell’ambito di “Ovestlab”, si conclude mercoledì 30 settembre con l’appuntamento dedicato al “Villaggio artigiano. Le origini del piano urbanistico: comunità e architettura”. L’incontro, aperto a tutti, si svolge nel capannone di via Nicolò Biondo 86 con inizio alle 20.45.

La serata sarà aperta dall’assessora all’Urbanistica del Comune di Modena Anna Maria Vandelli e coordinata da Luca Biancucci, direttore del Consorzio attività produttive. Dopo l’introduzione dell’architetto Andrea Cavani, dell’Archivio Cesare Leonardi, sono previsti gli interventi di Matteo Sintini, dell’Università di Bologna; Vanni Bulgarelli, dell’Istituto Beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia Romagna; Beppe Manni, cultore di storia locale. Durante la serata sarà possibile visitare la mostra “Vinicio Vecchi al Villaggio artigiano”, curata da Gianfranco Bertolotti e Vivia Vecchi.

“Ovestlab”, proposto dal Quartiere 4 e dall’Archivio architetto Cesare Leonardi e promossa dal Comune di Modena e dal Consorzio attività produttive aree e servizi, propone incontri, dibatti ed esposizioni per ragionare sul futuro della parte ovest della città che prendono spunto dall’esperienza della realizzazione del Villaggio artigiano, in un dialogo tra cittadini, residenti, rappresentanti delle istituzioni e professionisti.

Al progetto hanno aderito anche l’Ordine Architetti, l’Ordine Ingegneri, l’Ordine dei dottori Agronomi e Forestali e le associazioni Cerpa Italia Onlus, e Officine Dinamo.

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