Otto marzo 2012 Donna

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Bice presenta una panoramica della varie manifestazioni che si terranno a Modena e provincia in occasione della Festa della Donna

 

 

Otto marzo 2012 Donna: cosa, dove e come a Modena e in provincia

 

8 marzo, Modena dedica alle Donne mostre e spettacoli

 

In programma musica, testimonianze, gara podistica, collettiva di fotografe. Alle 21 blob tragicomico di Lucia Vasini al teatro Storchi. Eventi anche nei quartieri

 

Un invito a teatro, mostre, musica, incontri e manifestazioni sportive. Modena si prepara a festeggiare l’8 marzo con una pluralità di eventi che collegano i diversi luoghi della città, dal centro alle periferie, e le sue tante anime.

 

“Ciononostante sarà una festa con l’amaro in bocca – afferma l’assessore alle Pari opportunità del Comune, Marcella Nordi – perché sappiamo che a pagare il prezzo più alto della crisi economica sono proprio le donne. Sono loro le prime a perdere il lavoro o a vedersi ulteriormente ridotte le possibilità di accedere a un’occupazione. Loro, impegnate più dei compagni nel lavoro di cura, a pagare lo scotto maggiore per la riduzione dei servizi rivolti ad anziani e minori. Loro, ancora, ad essere maggiormente penalizzate dalla contrazione delle risorse destinate ad attività educative, anche a quelle volte a combattere le discriminazioni di genere, che pur sono un investimento importante. La Festa delle donne – conclude Nordi – deve essere l’occasione per riflettere su tutto questo, anche se desideriamo farlo assieme e talvolta magari con un sorriso”.

 

Come accadrà giovedì 8 marzo alle 21, quando sul palcoscenico del teatro Storchi salirà l’attrice Lucia Vasini per proporre il suo blob tragicomico “Non solo donne”. Lo spettacolo, gratuito per dipendenti e cittadine, è offerto dall’assessorato alle Pari opportunità, grazie alla collaborazione di Emilia Romagna Teatro Fondazione.

Lo stesso giorno, alle 15.30 in piazza Mazzini risuoneranno le note di “Donne  protagoniste del mondo” con le associazioni femminili del Comitato verso la Casa delle donne e l’animazione musicale del Duo Bio e del coro Les Chemin des femmes.

Alle 18.30 in piazza Grande prende, invece, il via “Donne in corsa”, gara podistica non competitiva, organizzata da Uisp e assessorato allo Sport, riservata alle donne. La manifestazione sportiva si snoderà nel centro storico in tre percorsi, ma per le più allenate alle 19.30 partirà anche la gara competitiva su un circuito di 6 chilometri.

Contemporaneamente, inaugurerà alle 18.30 al piano terra del Palazzo comunale, all’interno della Galleria Europa, “8×8: immagini di vita quotidiana”, mostra collettiva di donne viaggiatrici e fotografe promossa da Photo Gallery e Europe Direct Modena, che si svolge fino al 17 marzo anche nella sede di Photo Gallery in via Peschiera 6. La mostra è aperta da lunedì a sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18 alla Galleria Europa e dalle 16 alle 19 nella sede di Photo Gallery.

 

Sara invece inaugurata lunedì 12 marzo alle 18.45 nella sala dei Passi perduti del Municipio l’esposizione “Il volto clandestino”, collage e parole di Liviana Daolio, a cura dell’assessorato alle Pari opportunità e della presidenza del Consiglio comunale.

Altre iniziative in occasione della Giornata internazionale della donna si svolgeranno durante la settimana e in altri luoghi della città.

 

Mercoledì 7 marzo alle 15 nella sala riunioni del quinto piano della sede dell’Inail in via Cesare Costa 29 è in programma il convegno dibattito “Donne: lavoro, infortuni, prevenzione”, organizzato dall’Inail e dal Comune.

Mentre alle 15.30 nella sede della Circoscrizione 1 di piazzale Redecocca, nell’ambito del corso di italiano per stranieri, il Centro italiano femminile proporrà la “Festa della donna interetnica” che vedrà le allieve nei costumi tradizionali offrire dolci tipici dei loro Paesi.

 

Lo stesso giorno alle 18 al Baluardo della Cittadella Mara Raimondi e Giovanna Goldoni presenteranno il loro “Volley Rosa: storia di dodici scudetti vinti da atlete dilettanti”.

Contemporaneamente, al Circolo degli Artisti di via Castel Maraldo 19 il Centro documentazione donna, in collaborazione con Associazione maschile plurale, presenta il libro “L’invenzione della virilità: politica e immaginario maschile nell’Italia contemporanea”” di Sandro Bellassai.

 

Sabato 10 marzo nella sala del Centro sociale anziani di via Panni 202, dove è in corso la mostra di pittura “Pianeta donna”, a cura del gruppo Emozioni di colore e dell’associazione L’incontro, sono in programma letture poetiche organizzate in collaborazione con la Circoscrizione 3.

Infine, domenica 11 marzo il circolo Acli di Montefiorino, in via Repubblica dell’Ossola 82, festeggia le donne con un pranzo sociale e una lotteria; l’iniziativa è in collaborazione con la Circoscrizione 2.

 

Ufficio Stampa

Comune di Modena

 

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Donne Pd, Liotti “Un 8 marzo che parli della violenza sulle donne”

 

La giornata di Festa dedicata a un tema di tragica attualità: le donne vittime di violenza

 

In Emilia Romagna, dall’inizio di quest’anno, sono già 3 le donne uccise, e spesso l’omicidio è maturato nell’ambito domestico.

Nel 2011 i casi di “femminicidio” sono stati 14 e Modena, con 4 donne morte ammazzate, si è trovata in testa a questa tragica classifica.

Quest’anno l’8 marzo, la Festa della donna, parla di un fenomeno che non è solo di cronaca nera, ma culturale, come conferma la presidente della Conferenza provinciale delle democratiche Caterina Liotti:

E’ l’Onu, con una propria risoluzione, a tracciare i contorni della situazione. – spiega la Liotti – La risoluzione 54/134 dice chiaramente che la violenza contro le donne deriva da una lunga tradizione di rapporti di forza disuguali fra uomini e donne, la violenza, insomma, è uno dei principali meccanismi sociali per mezzo dei quali le donne vengono mantenute in condizioni di inferiorità rispetto agli uomini”.

La violenza è fisica, ma anche psicologica, sessuale ed economica, comprende la minaccia, la persecuzione, la coercizione e la privazione arbitraria della libertà. Vogliamo che la Regione assuma questo tema come una priorità politica, come hanno già fatto la Toscana, le Marche e la Liguria, adottando una legge regionale contro la violenza di genere.

Al Consiglio regionale – chiarisce Caterina Liotti – si chiede di avviare il percorso per l’adozione di una legge che metta un argine a una piaga non più tollerabile e questo attraverso la diffusione di luoghi che diffondano la cultura della differenza di genere per poter insistere sulla prevenzione, l’incentivazione dei centri antiviolenza e delle case di accoglienza per il sostegno alle vittime, la costituzione di servizi per gli uomini violenti.”.

Dalle donne del Pd arriva anche un appello affinché si attui un’azione di sensibilizzazione politica attraverso il deposito in tutti i Comuni di  ordini del giorno, come peraltro già avvenuto nel Consiglio Comunale di Modena a firma di tutte le forze politiche –  documenti che invitino i diversi sindaci a trasmettere celermente la richiesta al presidente della Regione Emilia Romagna e al presidente dell’Assemblea legislativa regionale.

In occasione dell’8 marzo, infine, le donne del Pd organizzano, nel pomeriggio di giovedì, dalle ore 16.00 alle 18.00, un banchetto informativo in via Emilia centro – Piazzetta delle Ova.

Pd Modena

 

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Festa dell’8 marzo: a Fiorano Modenese film gratuito, mostra e letture

 

All’Astoria proiezione di “Le donne del 6° piano”, alla Casa dell’arte collettiva di pittura

 

Per la Festa dell’8 marzo, organizzata in collaborazione fra i Comuni di Sassuolo, Fiorano, Formigine e Maranello e dalla Commissione intercomunale pari opportunità, gli eventi fioranesi in programma sono: giovedì 8 marzo alle 21 al cinema teatro Astoria la proiezione del film “Le donne del 6° piano”, film di Philippe Le Guay (Francia).

Dall’8 all’11 marzo alla Casa delle arti Vittorio Guastalla, in via Santa Caterina 2, “La donna ieri oggi e domani”, collettiva di pittura a cura dell’associazione Arte e Cultura (inaugurazione 8 marzo alle 16).

Ancora l’8 marzo, al Circolo Nuraghe, in via Gramsci 32 alle 21, si terrà una rassegna di letture di poesie e testi dedicati alle donne a cura di Franca Lovino.

Il sindaco del Comune di Fiorano Claudio Pistoni consegnerà le mimose alle donne presenti.

 

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8 marzo 2012, mimose e tavola rotonda sul confronto fra diverse generazioni di donne

 

Per l’8 marzo festa internazionale della donna, i Coordinamenti femminili di Cgil Cisl Uil modenesi e dei sindacati pensionati Spi Fnp Uilp, rinnovano anche quest’anno la tradizionale distribuzione di mazzetti di mimosa alle donne sui luoghi di lavoro e alle pensionate di Modena e provincia.

Il ricavato delle offerte sarà devoluto per progetti di solidarietà.

Le mimose saranno distribuite con un cartoncino che sintetizza le parole d’ordine delle donne del movimento sindacale. “Le donne vogliono lavoro! Senza ricatti, senza precarietà, senza discriminazioni. Con più servizi per l’infanzia e l’assistenza. E alla fine del lavoro…pensioni più dignitose”.

 

L’8 marzo rimane una data simbolica nella storia dell’emancipazione delle donne. Per le donne del sindacato quei valori di libertà, dignità, progresso sono elementi costanti a sostegno dell’attività più generale e una riflessione su questi temi viene proposta a fine mese.

Il 30 marzo sarà infatti organizzata la tavola rotonda “Generazioni di donne a confronto” per far emergere i differenti bisogni che esprimono donne giovani, adulte, anziane, migranti…

“Che cosa vogliono le donne oggi?”, una giovane donna ci ha risposto: “Mia nonna voleva lavorare, mia madre voleva la minigonna, mia zia fa la manager, mia sorella vuole fare la velina, io andrò in pensione oltre i 65 anni”.

 

“Certamente le donne vogliono un Paese dove ognuna possa scegliere cosa fare della propria vita, un paese che tuteli i diritti di madre, lavoratrice, disoccupata, casalinga, single” affermano le sindacaliste Fiorella Prodi (Cgil), Rossana Boni (Cisl), Francesca Arena (Uil). “Vogliono un paese dove le differenze vengano valorizzate e apprezzate per quello che sono. Un paese che si impegni a superare la piaga della violenza contro le donne, e a creare una cultura del rispetto della libertà femminile.

Un sistema di welfare che accompagni le diverse fasi della vita, che sostenga le donne nello studio, nel lavoro professionale, nel lavoro di cura con più servizi per l’infanzia, l’assistenza e l’invecchiamento attivo. E’ anche ora di pensare a una responsabilità condivisa sulla genitorialità”.

Le donne non saranno mai libere se saranno costrette a dover essere tutto – madri, mogli, lavoratrici – ma da sole!

 

Coordinamenti Donne e Pensionate

Cgil Cisl Uil

Modena

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8 marzo 2012, le iniziative della Cgil

 

Oltre alle iniziative unitarie con Cisl e Uil  – distribuzione di mimosa e tavola rotonda su “Generazioni di donne a confronto” (30 marzo) – la Cgil di Modena promuove anche altre iniziative per la festa internazionale della donna.

 

Mille manifesti “Le donne vogliono lavoro!” stanno tappezzando la città di Modena e i principali comuni per richiamare l’attenzione sulla condizione delle donne che subiscono per prime gli effetti della recessione in cui sta entrando il Paese. Disoccupazione, tagli ai servizi e alla scuola, riduzione della spesa pubblica e allungamento dell’età pensionabile hanno impatto diretto sulla vita delle donne.

Con 5.000 cartoline distribuite a lavoratrici e pensionate, la Cgil offre però un messaggio di appartenenza e condivisione dei valori di solidarietà e partecipazione, nelle parole della poetessa austriaca Elfriede Gerstl (in allegato).

Nel mese di marzo la Cgil è impegnata anche nell’organizzazione della prima assemblea territoriale delle donne in vista dell’assemblea nazionale decisa dal Congresso 2010.

Inoltre, per il 6° anno consecutivo, la Cgil di Modena promuove il VDay 2012, insieme ad altre associazioni femminili della città e con il patrocinio delle Istituzioni.

Nella serata di venerdì 16 marzo andrà in scena alle ore 21 al teatro Dadà di Castelfranco Emilia la rappresentazione de “I monologhi della vagina” di Eva Ensler. Madri, nonne, operaie, casalinghe, libere professioniste, manager, pensionate, giovani e anziane, attrici e assolute principianti salgono sul palco per dire stop alla violenza contro le donne.

Venerdì 30 marzo una nuova versione dello spettacolo dal titolo “Io sono emozione vs I Monologhi  della Vagina” sarà proposta al teatro Storchi di Modena sempre alle ore 21

Entrambi gli spettacoli modenesi fa parte del progetto internazionale del VDay che gode del patrocinio della stessa autrice Eva Ensler e finalizza il ricavato della serata ad iniziative in favore di donne che hanno subito violenza.

Il V-Day www.v-day.org  è un movimento internazionale di lotta alla violenza alle donne che raccoglie fondi e sensibilizza la società attraverso spettacoli di beneficenza tratti dal pluripremiato I Monologhi della Vagina e da altri testi della fondatrice e commediografa Eve Ensler.

Info e prenotazioni: Castelfranco Emilia 389.9098032; Modena 335.5212305 (dal 14 marzo lun-ven 9-13).

 

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Sassuolo, Festa della Donna 2012: Presentate le iniziative per l’8 marzo

 

Assessore Claudia Severi: “Il valore delle donne attraversa i secoli e fonda il nostro futuro”

 

Una riflessione che attraversa i secoli, dallo Stato Estense ai giorni nostri, sul significato e sul valore delle donne e dell’essere donna.  Questo il filo conduttore del calendario delle iniziative organizzate dall’Amministrazione comunale di Sassuolo in occasione dell’8 marzo, giornata internazionale della donna, presentato questa mattina in una conferenza stampa in Municipio dall’Assessore alle pari opportunità, Claudia Severi, insieme a Roberta Iotti ed Elena Bianchini Braglia, autrici del libro ‘Ritratti impossibili di Dame Estensi”.

 

Nella giornata dell’8 marzo sono tre gli appuntamenti previsti a Sassuolo:

Alle 17, alla sala Biasin di via Rocca, alla presenza del Sindaco e dell’Assessore Severi, Roberta Iotti ed Elena Bianchini Braglia presenteranno il libro ‘Ritratti impossibili di Dame Estensi” che ripropone i secoli di storia del ducato estense attraverso i ritratti di marchese, duchesse, regine, figlie, mogli, amanti e madri dei più celebri sovrani.

Alle ore 18 le due autrici inaugureranno l’omonima mostra in Paggeriarte, in Piazzale della Rosa, visitabile ad ingresso libero fino al 25 marzo.

Le iniziative dell’8 marzo prevedono poi, alle ore 21, al Teatro Carani, la conferenza ad ingresso libero sul tema ‘Cosa vuole dire essere donna oggi? Spunti di riflessione sulla figura femminile nel XXI secolo’, con la giornalista Cristina Magnaschi, direttore di prestigiose riviste e ormai ospite fissa del programma l’Italia sul 2.

Gli appuntamenti si concluderanno domenica 11 marzo, alle ore 17, all’antica trattoria Pavlot – in Piazzale Roverella dove si parlerà di ‘Donne forti e fragili, razionali ed emotiva, materiali e spirituali’ nell’iniziativa promosso dall’Associazione Artemisia.

“Quest’anno – ha affermato l’Assessore alle pari opportunità Claudia Severi – abbiamo voluto proporre una riflessione aperta ad autorevoli contributi sul ruolo e sul valore che la donna, e più in generale l’universo femminile, hanno rappresentato nel corso dei secoli fino ad arrivare ai giorni nostri. Analizzando l’immagine della donna nel passato ci si rende conto che le società cambiano ma la forza e l’importanza delle donne, mai ostentata, spesso nascosta e quasi mai valorizzata, rimane inalterata. Il ruolo e l’importanza delle donne e dei valori di cui sono po
rtatrici, all’interno della nostra società, è sempre stato e rimane forte e determinante, al di la degli stereotipi.

In una società dei diritti come la nostra ha ancora senso parlare di pari opportunità e di diritti specifici delle donne? Per noi ce l’ha eccome. Pur essendone il ruolo ed il valore formalmente riconosciuti ed affermati nella nostra società, l’importanza delle donne non ha infatti ancora avuto un sostanziale e concreto riconoscimento in termini di opportunità e rappresentanza ai livelli alti dell’amministrazione pubblica e nel mondo del lavoro.

Allo stesso tempo, all’interno della  società moderna, esistono realtà in cui  la donna non solo non vede riconosciuti i propri diritti ma vede addirittura calpestare la propria dignità di individuo. Diritti negati, a partire dalla libertà di movimento e di integrazione alla nostra società, preclusa a tante donne straniere che vivono in Italia, in condizione si subalternità e segregazione. Dignità calpestata dalla violenza di uomini e partner, consumata spesso all’interno delle mura di casa che, come conferma la cronaca di questi giorni, si spinge alla morte. La festa della donna deve essere anche la festa di queste donne violate, nella consapevolezza che la riscoperta e l’affermazione di ciò che significa essere donna oggi sia elemento fondante per combattere discriminazione, violenza, segregazione e contribuire alla costruzione di una società e di un futuro migliore.

Non e’ sterile  retorica, nè un rigurgito del rivendicazionismo femminista,  da cui prendo le distanze: è  cercare di fare stare meglio le donne, è interrogarsi sui diritti che ancora a tante di essi non vengono riconosciuti, è diventare sempre più solidali con le altre. E’ un giorno dedicato a svegliare le coscienze””

 

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Castelvetro di Modena: Elogio di una donna normale

 

In occasione della Festa della Donna

venerdi 16 marzo 2012 ore 20,30

Comune di Castelvetro di Modena

Sala Consiliare

Piazza Roma, 5

 

Assessorato Pari Opportunità in collaborazione con

Irene Bernardini, psicoterapeuta specializzata in mediazione familiare, cerca di rispondere in questo libro a una domanda molto difficile: cosa vogliono davvero le donne dagli uomini, dai figli, dal lavoro, ma soprattutto da se stesse.

Per farlo ha deciso di raccogliere storie vere di donne sue pazienti, che sono le vere protagoniste di questo libro.

presentazione del libro con l’autrice e Giulietta Bernabei

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