Orsi, bravi ragazzi e vecchie suore

Condividi su i tuoi canali:

L' Italia è un posto dove un omicidio di camorra, a mezzogiorno, in centro... non ha nemmeno un testimone, mentre la morte accidentale di un ""bravo ragazzo"" che non si è fermato al posto di blocco dei Carabinieri alle 2,30 della notte,  di testimoni ne ha più di cento

 


E’ risaputo che  ci sono persone, ed eventi che suscitano meno la “”liturgia mediatica””…purtroppo questo  è frutto della  colpevole superficialità  di alcuni, della vacuità di altri…La morte dell’innocente orsa Daniza, (che personalmente  mi ha veramente addolorata e che trovo ingiustificabile e crudele) ha comunque  avuto più clamore  della brutale e intollerabile uccisione di tre inermi vecchiette, tre suore missionarie, evento tiepidamente  commentato persino dal Vaticano… Una mostruosità che si ripete anche in altri eventi, più o meno gravi;  come ho spesso notato, un “”Boo boo “”  gridato in uno stadio, a un miliardario arrogante, magari un sopravvalutato “”bluff”” calcistico , desta unanime indignazione, condanna, riprovazione etc etc… guadagnandosi le prime pagine, cartacee e non, ma non fa  notizia un pensionato che si uccide perchè  solo,  in difficoltà finanziarie, sfrattato.

L’ Italia è un posto dove c’è Napoli,  una città nella quale un omicidio di camorra, a mezzogiorno, in centro… non ha nemmeno un testimone, mentre la morte accidentale di un giovane che non si è fermato al posto di blocco, alle 2,30 della notte,  di testimoni ne ha più di cento… Poco importa che  le loro dichiarazioni vengano smentite clamorosamente dall’esame autoptico… e che  manifestino e persino piangano  sotto la stucchevole e scellerata  regia della camorra.

 

Vi illustro brevemente il numero on line :

 

Alex Scardina firma l’articolo Marò in Italia! , commento sul rientro di Massimiliano Latorre, convalescente  da una grave ischemia che l’ha colpito nelle scorse settimane. In questi due anni i tribunali indiani non  sono  riusciti a mettere insieme dei capi d’accusa realistici ,pertanto  i due Fucilieri della Marina Italiana sono ad oggi effettivamente ostaggi, questo è il corretto termine da usare, del governo di Nuova Delhi.

 

Massimo Nardi questa settimana  affronta l’argomento del giorno, ossia la tempesta  abbattutasi sui due candidati alla Regione Emilia Romagna,  nell’articolo dal titolo  assai evocativo ,  Per un pugno … di euro

 

Il Sen. Paolo Danieli firma Siamo tutti scozzesi sulle analogie tra le la volontà della Scozia di separarsi dall’Inghilterra e le aspirazioni   simili  presenti in Italia

 

Eugenio Benetazzo, che ha appena pubblicato un interessante libro sulla “”Crisi infinita””… esamina in Leaderless  la crisi economica e la situazione politica italiana,  illustrando quindi  i mali  dell’assenza di una classe politica affidabile

 

Giù il cappello, di Adimaro Moretti degli Adimari analizza senza ipocrisia, atteggiamento assai raro di questi tempi,  il comportamento dell’Uff. dell’Arma che ha tolto il cappello, su “”ordine “” della folla, la quale esigeva questo presunto omaggio a Davide Bifolco, fuggito ad un posto di blocco,  ucciso accidentalmente da un carabiniere. Un gesto che appare  incomprensibile: più che un inopportuno omaggio, una sorta di resa dello Stato.

 

Le Rubriche di Bice:  il Dott. Domenico Amuso, per Il Medico risponde,  ritorna ai suoi lettori con l’articolo Consigli per l’Autunno

 

Alberto Venturi e Gianni Galeotti, firmano Che cosa succede in Emilia Romagna? sulla bufera giudiziaria che si è abbattuta su due personaggi di spicco della politica nazionale e modenese, Matteo Richetti e Stefano Bonaccini, indagati per presunte irregolarità nell’uso di fondi pubblici.

Sia i nostri giornalisti nell’articolo, sia Bice  in generale, sono garantisti e non intendono minimamente pronunciare  verdetti di condanna ma solo esaminare il fatto di cronaca. Pertanto, tutti i commenti agli articoli  e i contributi per Agorà che si rivelassero essere meri  attacchi alla persona, o sommari giudizi, non potranno essere pubblicati.

 

Grazie dell’attenzione. Auguro a tutti buona settimana e buona lettura del n.434-97

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Il ragazzo del treno

I fatti, abbondantemente diffusi da ogni  notiziario, sono  assai  scarni nel loro  orrore. Nella stazione di Seregno, mercoledì 25 gennaio, scoppia  un diverbio, pare per