ORDINANZA DI PROROGA DELLE RESTRIZIONI FINO AL 13 APRILE

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Prorogate fino al 13 aprile compreso le misure già in vigore sino ad oggi per il territorio di Sassuolo, che come noto sono ulteriormente restrittive rispetto al Dpcm in vigore su tutto il territorio nazionale.

“Si tratta di misure che limitano l’accesso a parchi, cimiteri, ciclabili – sottolinea il Sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani – ma che disciplinano anche la gestione quotidiana degli animali domestici o l’attività motoria per motivi di salute, oggetto anche del decreto della Regione Emilia Romagna e che, sono certo, verranno a breve prorogate fino al 13 aprile. Per evitare che possano sorgere dubbi in attesa della proroga regionale, però, ho deciso di emanare l’ordinanza in continuità con quanto fatto sino ad ora. Se è vero, infatti, che i numeri dicono che la situazione sta migliorando, è altrettanto vero che è proprio questo il momento per stringere i denti ed insistere con quei sacrifici che tutti noi stiamo facendo da tempo, per non rischiare di vanificare tutto proprio ora. Mi rendo conto che alcuni sacrifici, come il divieto d’accesso ai cimiteri, siano difficilissimi da sopportare; capisco la necessità che ognuno di noi ha di ritrovare la normalità, ma solamente continuando a fare ciò che stiamo facendo da settimane riusciremo ad accorciare questo periodo di isolamento sociale ed a ritrovare nel più breve tempo possibile quella quotidianità che manca ad ognuno di noi”.

 

L’ordinanza n°55 del 3/04/2020 avente ad oggetto “Ulteriori e specifiche prescrizioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza Covid – 19” stabilisce:

 

1.  Le seguenti ulteriori e specifiche prescrizioni in materia di contenimento e gestione

dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019 nel territorio del Comune di Sassuolo, valide fino al 13 Aprile 2020, fermo restano il Divieto di assembramento e l’obbligo di distanza interpersonale ( almeno 1 metro):

 

a) chiusura al pubblico di parchi e giardini pubblici: è fatto divieto di accedere transitare e stazionare all’interno dei parchi e dei giardini pubblici dalle ore 00,00 alle ore 24.00 di tutti i giorni

b) chiusura al pubblico dei cimiteri comunali; previo intese con il Servizio di Polizia mortuaria sono garantiti i servizi di trasporto, inumazione, tumulazione, ed è consentito l’estremo saluto da parte dei familiari, in forma strettamente privata;

c) divieto di utilizzo delle panchine, ovunque collocate sul territorio comunale, nell’ arco

dell’intera giornata

d) divieto di utilizzo delle piste ciclabili ubicate all’interno del Parco fluviale Secchia o ad esso adducenti, nell’ arco dell’intera giornata

e) divieto di utilizzo delle piste ciclabili, durante l’intero arco della giornata salvo che lo

spostamento sia motivato da situazioni di necessità o di salute

f) sospensione delle attività ludiche, ricreative e sportive svolte all’aperto o in luoghi aperti

al pubblico;

g) puntuale disciplina delle “comprovate esigenze primarie” previste dall’ art. 1, comma 2,

lett. a) del Decreto legge nr. 19 del 25/03/2020 come segue:

 

– gestione quotidiana degli animali domestici: passeggiata ed espletamento dei

bisogni fisiologici potranno avvenire a condizione che dette attività si svolgano nelle

immediate vicinanze dall’abitazione del proprietario dell’animale ovvero nel raggio di 200

metri, avendo cura di avere al seguito il materiale per la raccolta delle deiezioni

– attività motorie: potranno avvenire a condizione che dette attività si svolgano nelle

immediate vicinanze dall’abitazione ovvero nel raggio di 200 metri

– uscita con figli minori: consentita a un solo genitore, in prossimità della propria

abitazione, a condizione che lo spostamento sia motivato da situazioni di necessità o di

salute

 

Di confermare la piena collaborazione del dipendente Corpo della Polizia Locale con la

Prefettura di Modena e con le Forze di Polizia dello Stato in tema di controlli e sanzionamento delle violazioni, ammnistrative e penali previste, rispettivamente, dalla normativa di emergenza in vigore oltre che dall’impianto delle norme penali

 

 

 

 

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