Oltre il confine, la terra là non trema

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I confini delle Province e delle Regioni non sono muri invalicabili.art. di Alex Scardina

Nello scorso numero ho deciso di trattare il tema del sisma raccontando a tutti voi la mia esperienza diretta. Oggi, invece, trovo doveroso ricordare ai modenesi che non è solo la nostra amata terra ad aver subito danni.

 

Questo ormai è conosciuto come il terremoto dell’Emilia, perché si è generato a cavallo delle province di Modena e Ferrara producendo molti danni. Basi pensare a Finale Emilia, San Felice sul Panaro e Cavezzo, per il modenese, e Bondeno e Sant’Agostino per la Provincia di Ferrara.

Ma i confini delle Province e delle Regioni non sono muri invalicabili! E allora si scopre che oltre regione non solo i terremoti sono stati avvertiti nitidamente, ma hanno pure fatto danni. Quello che più fa male è che di loro,  figli di un Dio minore, non si parla. Questo è il destino di Castelmassa o Gaiba, in provincia di Rovigo (Veneto) o di Moglia, nel mantovano (Lombardia).

In queste località ci sono persone come noi che hanno avuto due sventure: il terremoto è la prima; vivere fuori l’Emilia, inaspettatamente, è la seconda.

Allora un gesto Vero di solidarietà i modenesi lo possono fare senza necessità di aprire il portafoglio, ovvero ricordare a chiunque parli di terremoto emiliano, che anche altri hanno subito danni come i loro e dei quali si tace.

 

“Teniamo Botta” – Radio Bruno docet

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