Olimpiadi Internazionali delle Scienze della Terra IESO 2009

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Due bronzi per la nazionale studentesca italiana 

 

Si è conclusa  con la cerimonia di premiazione la prima partecipazione di un team italiano a queste olimpiadi internazionali disputate a Taiwan.

Gli studenti,  Bianchini Giorgio di Lecce,  Chidichimo Pasquale di Matera,  Concetti Cristina di Ancona e Simone Potenti di Pistoia, tutti di 16 anni, hanno sostenuto prove scritte e pratiche su geologia, astronomia, atmosfera e idrologia oltre a lavori a squadre miste per interpretare fenomeni geologi.

Come ci racconta il coordinatore scientifico del team italiano Roberto Greco, del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Univesità di Modena e Reggio Emilia e insegnante presso ITI Corni di Modena, tra le competizioni internazionali studentesche, quelle di scienze della Terra sono una sorta di pentathlon, richiedono non solo di studiare le varie discipline ma anche di avere una visione sistemica e olistica oltre ad abilità manuali per utilizzare gli strumenti di misura e di essere in grado di  muovere all’aperto in contesti anche complessi e accidentati, gli studenti hanno provato l’emozione del lavoro dello scienziato che deve interpretare un fenomeno sulla base di indizi prove  e conoscenze previe. 

E’ stata una grande esperienza anche dal punto di vista umano, di scambio culturale tra ragazzi di paesi diversi ma con un interesse in comune la passione per le scienze della Terra.

Il team italiano è anche il primo completo a partecipare alle IESO che fin’ora si sono svolte in paesi asiatici. Da Taiwan è partito anche l’invito a organizzare in Italia l’edizione del 2011 vedremo se l’Europa raccoglierà questa sfida.

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