Oggi i lettori di Bice consigliano :Modena, bilancio di previsione 2013 e tagli alla macchina comunale

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settimana n.24 del 2013
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Oggi, martedì 11 giugno

 

 

 

Modena, bilancio di previsione 2013 e tagli alla macchina comunale

 Confesercenti chiede alla Giunta se è stato fatto il possibile o se c’è spazio per ulteriori interventi

Valutazione positiva rispetto al piano degli investimenti avanzato dall’Amministrazione. “Impreciso affermare che non sono state aumentate le tasse”

 

“Sulla prospettiva di Bilancio lo sforzo del Comune è sicuramente apprezzabile. Per un giudizio definitivo però, attendiamo il confronto di merito con le Associazioni imprenditoriali fissato per i prossimi giorni”. Questa, la considerazione di Confesercenti Modena, a margine della presentazione del Bilancio di previsione 2013, da parte dell’Amministrazione comunale cittadina. “Una prima riflessione – aggiunge l’Associazione –  possiamo trarla invece rispetto all’impostazione seguita: e cioè quella di intervenire sulla razionalizzazione della macchina comunale per alleviare il peso dell’equilibrio di bilancio su famiglie ed imprese”.

 

“In primo luogo vorremmo chiedere se è stato fatto tutto il possibile o se esistono ancora spazi di manovra per ulteriori interventi – tiene ad evidenziare Confesercenti – Siamo dell’opinione, ad esempio che i servizi tecnici risultino ridondanti quasi in ogni settore (dalla logistica, agli incarichi, alla dotazione, alla progettazione esterna) e che nell’attuale fase recessiva, ci siano ancora margini sui quali intervenire, ristrutturando. Guardando e analizzando  per rimanere sempre nell’ambito degli esempi, rileva Confesercenti – la situazione di altri comuni, ci si rende conto quanto si potrebbe guadagnare in integrazione e qualità delle politiche urbanistiche e dei lavori pubblici; arrivando a costituire gruppi di progetto e altro ancora tra le diverse realtà comunali, capoluogo incluso, con ricadute positive anche sui costi di progettazione e gestione. Una direzione verso cui auspichiamo si intenda lavorare per il futuro”.

 

“Inoltre, teniamo a precisare, che non è del tutto esatta l’affermazione ‘nessun aumento delle tasse’. La Tares per le famiglie è aumenta del 3,43%, mentre per le imprese del 13,43%. Tutto ciò al netto di quello che potrebbe accadere entro la fine dell’anno, quando il Governo deciderà che fare dei ‘famosi’ 30 centesimi al mq. Altra incognita l’IMU, per la quale auspichiamo un concreto intervento di rimodulazione da parte del Governo,  anche sui capannoni, sgravando in questo modo quelli che sono beni strumentali dell’impresa. Quanto alle priorità concordiamo con l’Amministrazione la scelta di privilegiare manutenzioni stradali ed edilizia scolastica. Meno, e verso cui avanziamo seri dubbi per quello che riguarda la pedonalizzare di Piazza Roma, intesa come ‘priorità’. Soprattutto in una fase della discussione in cui paiono emergere le condizioni di un accordo di mediazione con il quadro associativo. Ciò non toglie la considerazione più volte espressa che se fosse dipeso da noi questo progetto sarebbe dovuto realizzarsi con modalità e tempi diversi. E non in periodo di recessione”, conclude Confesercenti.

 

 

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