Oggi i lettori di Bice consigliano

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Settimana nr. 36 del 2010. Questa pagina prende forma ogni giorno grazie ai lettori di Bice. Qui vengono pubblicate e raccolte le vostre segnalazioni riguardanti approfondimenti, articoli, notizie anche foto) rinvenuti in qualche Blog o quotidiano.

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Ci sono notizie che riteniamo di grande importanza, ma che molti quotidiani declassano  nelle pagine interne con brevi accenni. Ci sono foto che non fanno gossip, ma che vorremmo vedere pubblicate come “foto del giorno”. Capita, tra i tanti Blog presenti in rete, di leggere approfondimenti molto interessanti e stimolanti anche se non sono stati scritti da grandi firme del giornalismo contemporaneo.

Ciò premesso vi invitiamo a segnalare a questa redazione@dabicesidice.it  gli articoli che a vostro parere sono meritevoli di essere pubblicati per un ulteriore arricchimento a disposizione dei bicenauti.

E’ un modo concreto di rivendicare il nostro diritto di essere correttamente informati; è il nostro rivendicare la nostra volontà di convivere in una  comunità di persone pensanti e perciò libere da malevola disinformazione.         .

Questa è un’altra possibilità che,come per Agorà di Bice, permette ad ogni lettore di divenire redattore arricchendo così di ulteriore polifonico pensiero il nostro settimanale .

Questa pagina viene aggiornata ogni giorno dopo le ore 13: giusto il tempo per permettervi la ricerca e poi da parte nostra scegliere quanto da voi segnalato.

Ogni settimana  gli articoli e le foto pubblicate saranno qui raccolte e ogni martedì con l’uscita del nuovo numero di Bice  verranno trasferite in archivio per lasciare il posto ad una nuova pagina.(ndr)

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Oggi giovedì   09 settembre 2010

 

Segnalati alla redazione:

 

www.giornalettismo.com

Berlusconi non perde il vizio: ancora case alle “sue” donne

del 09 settembre 2010 di Dipocheparole

 

Dopo il caso della Sanjust, si scopre che altre due avvenenti ragazze vivono in immobili di proprietà del Premier.

Spettacolo, tv, bellezza. Sono questi gli elementi che accomunano le avvenenti donne che occupano nella capitale costosissime case di proprietà di Silvio Berlusconi. L’ultima in ordine cronologico che avrebbe messo piede in un appartamento del presidente del Consiglio, secondo quanto riportato oggi dal Fatto Quotidiano, sarebbe Francesca Pascale, eletta nel 2009 al Consiglio provinciale di Napoli, per il PdL, divenuta nota al grande pubblico quando fu immortalata mentre scendeva dall’aereo privato del Cavaliere, ad Olbia, insieme ad altre due ragazze per recarsi alla villa sarda del premier. (Continua)

 

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www.giornalettismo.com

Gheddafi in Unicredit, Bossi fa dietrofront: “Servono soldi”

del   9 settembre 2010

 

Il senatur si mette l’animo in pace ed evita di polemizzare sulla scalata dei libici al primo gruppo creditizio europeo.

“E’ positivo, le banche sono in difficoltà e cercano alleati. Le banche funzionano solo se hanno i soldi“. E’ con queste parole che il leader della Lega Nord Umberto Bossi fa retromarcia rispetto allo scetticismo del suo partito sulla scalata dei libici in Unicredit (da poche settimane saliti al 7% del capitale). Avere soci stabili indubbiamente aiuta il titolo e l’attività del managment, intenzionato a portare a casa numeri sempre migliori   .-continua-

 

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www. Legnostorto.it

Berlusconi è incompetente, in politica     

del 08 settembre 2010  di Gianni Pardo    

 

.Silvio Berlusconi non è un uomo qualunque. È qualcuno che tra l’essere fuori della politica ed essere il capo del governo ci ha messo meno tempo di quanto ne abbia messo Napoleone fra la campagna d’Italia e la carica di Primo Console. Dunque le prese in giro della sinistra sono esse stesse risibili: se il Cavaliere fosse un ometto privo di qualità non sarebbe colui che battuto ripetutamente e costretto all’angolo, per non dire al disorientamento, tutti i partiti ex Pci. Ma nelle circostanze attuali si sta forse rivelando il limite dell’uomo: la mancanza di senso politico (segue)

 

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Oggi  mercoledì  8 Settembre 2010

 

L. Torniello ci segnala

 

www.libero-news.it

Chicco di Colombo

del  08 settembre  2010 di Filippo Facci

 

Enrico Mentana sta facendo un telegiornale ottimo e premiato dagli ascolti: e il difficile è questo. Di più: sta facendo un telegiornale ottimo, premiato dagli ascolti e infarcito di politica, proprio quell’ingrediente che gli altri telegiornali avevano anchilosato e ridotto a un polpettone in quanto convinti che facesse scappare la gente: e non era vero, semmai era vero che la gente era stufa dei polpettoni perché noiosi e contingentati col bilancino. – segue –

 

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www.europaquotidiano.it

Meglio quelli della prima repubblica

del 8 settembre 2010 di Mario Lavia

 

Una mossa sbagliata. Forse sarà stata l’ora tarda ma Berlusconi e Bossi, nel villone di Arcore, lunedì sera hanno fatto confusione, scambiando il Quirinale per – che so? – qualche locanda della bergamasca dove puoi entrare e sbattere il pugno sul bancone. A mente fresca, ieri devono aver capito, o qualcuno gli ha fatto capire, che, no, al Quirinale non si va per tanto per protestare. E infatti alla fine non ci sono andati. Una figuraccia. ( Segue)

 

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  Due asteroidi si avvicinano alla terra

 

(AGI) Washington, 8 set. – Due asteroidi si avvicinano alla terra e che passeranno oggi, mercoledì 8 settembre 2010’, vicino al nostro pianeta, a una distanza inferiore a quella tra la Terra e la Luna., 386.241 chilometri.

Il telescopio Catalina Sky Survey (CSS), situato sulle montagne di Santa Catalina (Arizona), ha scoperto i due oggetti domenica scorsa; e la Nasa ha indicato che, grazie alla loro vicinanza, gli asteroidi saranno visibili agli appassionati di astronomia anche con telescopi di media potenza.

Si calcola che l’asteroide 2010 RX30, che ha una dimensione tra i 9 e i 19 metri, passera’ a 247.838 chilometri dalla Terra, alle 11:51 ora italiana. Mentre il secondo oggetto, denominato RF12 2010, con una grandezza tra i 6 e 15 metri, passera’ a circa 78mila chilometri alle 23:12 .

 

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Oggi martedì 07 settembre 2010

 

Massimo Guerrini ci segnala:

Modenaqui

articolo di Sandro Bellei , di domenica 5 sett. a pag. 11 da – Rubrica NOI MODENESI , curata da Sandro Bellei ogni domenica

 

Le ragioni della crisi di un mercato storico

Quando in via Albinelli la qualità e il confronto dei prezzi avevano per i consumatori un valore molto più importanti

 

Modena sembra rimasta al tempo della rivalità fra chi amava Fausto Coppi e chi stravedeva per Gino Bartali.

O si era per il compassato aquilotto di Novi Ligure, che fu il primo sportivo a dare scandalo con una “dama bianca” in un’epoca in cui le veline erano ancora di là da venire, o per il polemico toscanaccio che avrebbe voluto rifare il mondo.

A Modena, che in passato è stata politicamente tanto nera e poi tanto rossa, oggi anche dialetticamente tutto è o bianco o nero.

Su ogni polemica, la città si spacca in due, senza trovare quasi mai la mediazione politica (o solo di buon senso) che possa risolvere il problema.

Tutto è ideologizzato.

D’ogni associazione di categoria, infatti, c’è il lato A e il lato B.

A piacere.

Anche sulla ristrutturazione di piazza XX Settembre, a suo tempo, Modena si divise a metà come una mela.

Da una parte, il Comune che aveva finalmente deciso di togliere il mercatino di merce di poco prezzo ospitato nelle brutte baracche da poco trasferite, il cui progetto originale, seppur pagato, almeno stando alla credibile versione del concittadino Erio Carnevali, suo collaboratore in alcune occasioni, è stato tardivamente respinto dall’archistar Paolo Portoghesi, che pare avesse proposto ben altro.

Dall’altra, all’epoca della sofferta decisione della Giunta, le numerose firme raccolte dai commercianti della piazza, appoggiati anche dalle associazioni di categoria, che in questa circostanza, per la prima volta, o quasi, nella loro storia, la pensarono allo stesso modo.

Forse per perdere tessere.

L’Amministrazione comunale, nonostante i soliti cacadubbi, decise di tirare dritto e spostare i commercianti e le loro baracche in piazza Primo Maggio, dietro la Stazione delle autocorriere, in una posizione più idonea alla merce proposta e a due passi dal mercato del lunedì in Piazza d’Armi.

Il programma della Giunta per impiegare piazza XX Settembre, tornata finalmente al primitivo aspetto, fu annunciato con adeguata risonanza.

Avrebbe dovuto ospitare spettacoli di vario tipo, mercatini temporanei come quello dell’antiquariato in piazza d’Armi (a proposito: quando si deciderà la Giunta a cancellare il riferimento, seppure solo toponomastico, a Novi Sad?) e alcune manifestazioni che sinora hanno trovato sede in piazza Grande.

Tutto giusto, bene, sette più.

Ma perché non prevedere anche, ovviamente nelle stagioni giuste, in quello che è diventato uno splendido salotto, seppure ancora preoccupantemente vuoto e inutilizzato, nel cuore della città, sia caffè sia ristoranti con tavolini all’aperto? Il successo del Caffè Concerto insegna.

In altre città molto vicine alla nostra, l’esperimento ha già successo da tanti anni.

Per credere, visitare Parma, Ferrara, Verona e Mantova.

L’Amministrazione, come ha promesso, non deve recedere di un passo.

L’uso della piazza come richiamo per i cittadini e i turisti sarebbe un valore aggiunto per Modena, che in centro storico ha caffè, ma pochissimi ristoranti all’aperto, soprattutto a due passi dallo splendido teatro di pietra che è il Duomo.

In questi giorni, invece, mentre i modenesi attendono che piazza XX Settembre non resti ancora desolantemente vuota, sta montando una polemica che coinvolge lo spazio appena ricavato dallo sgombro delle baracche.

C’è chi afferma che l’attiguo mercato di via Albinelli, uno dei monumenti annonari architettonicamente più belli d’Italia, sia entrato in crisi perchè a fare la spesa non vanno più i clienti delle baracche.

Non credo che chi da anni è abituato a comprare negli stand o nei banchi del mercato vi rinunci solo perché non trova più nei paraggi jeans, mutande o sporte da poco prezzo offerte sino a qualche mese fa dai gestori, per buona parte stranieri, che si sono trasferiti in altra parte della città.

Credo, piuttosto, che il mercato di via Albinelli dovrebbe adeguarsi ai tempi, sia per gli orari sia per l’offerta merceologica.

La polemica infuria sulle proposte di allungare gli orari.

La Giunta si è chiamata fuori, mentre pare che i diretti interessati, i commercianti, si siano per buona parte dichiarati contrari a prolungare la vendita anche al pomeriggio.

Strano, perchè quando calano le vendite si cerca di rimediare al problema, almeno studiandone le cause.

Offrire opzioni diverse ai consumatori, uomini e donne, che magari hanno più tempo al pomeriggio per fare la spesa, non mi pare una cattiva idea.

In altre città, i mercati osservano orari ben più ampi.

Senza entrare nel merito delle giustificazioni offerte dai detrattori del mercato anche pomeridiano (appaiono poco convincenti quelle di chi dice che deve restare negli stand, comunque, fino alle 21, perchè – allora – tanto vale serva anche i clienti), non credo che causa delle minori vendite sia la sparizione dei clienti delle baracche.

È più probabile, invece, che la crisi generale che ha colpito i consumi sia fra le concause di una situazione a risolvere la quale non basti un referendum su “pomeriggio sì o pomeriggio no”, ma serva un’analisi più approfondita per capire se il mercato di via Albinelli così com’è sia ancora concorrenziale, come lo era un tempo, ai centri commerciali spuntati in città come funghi.

Oggi, purtroppo, la qualità e la possibilità di confronto dei prezzi assicurate da quel mercato scontano la fretta e la comodità che spingono il frettoloso consumatore a riempire velocemente il carrello.

Magari per sfruttare le ingannevoli lusinghe del “tre per due” o dei punti che regalano un utilissimo (?) pelapatate elettrico.

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L’avv.Gian Carla Moscattini ci segnala i seguenti comunicati a cura del Comune di Fiorano Modenese

 

La vigilia e la sagra dell’8 Settembre:

Solennità della Natività della Beata Vergine del Castello

 

Il programma religioso

 

Martedì 7 settembre Fiorano vive le ore di vigilia della trecentenaria sagra, festa della Natività della Beata Vergine del Castello. Per tutta la giornata, dalle ore 9.30 alle ore 12 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30 in Santuario proseguono le confessioni. Alle ore 20 iniziano di Primi Vespri con l’incoronazione dell’Immagine della Madonna e, alle ore 20.30, celebrazione della Messa presieduta dal vescovo di Forlì e Bertinoro, il modenese Mons. Lino Pizzi.

 

Per i Fioranesi la sveglia mercoledì 8 settembre è quando fuori c’è ancora buio per arrivare in Santuario alle ore 5 per la celebrazione della prima Messa, presieduta dal Don Carlo Bertacchini, che lascia dopo 7 anni Fiorano per assumere la guida della parrocchia di Palagano.

Seguono poi una Messa ogni ora.

Alle ore 6 presiede Don Fernando Bellelli, vicario foraneo del vicariato Pedemontana Ovest.

Alle ore 7 è la Messa dei Sassolesi, celebrata dai sacerdoti della città e presieduta da Don Carlo Lamecchi.

Alle ore 8 presiede il vescovo di Parma, il modenese Mons. Enrico Solmi e alle ore 9 l’arciprete del Duomo di Modena, il fioranese mons. Rino Annovi.

Alle 10 si celebra la Messa in Santuario, presieduta da Mons. Paolo Losavio, vicario generale della diocesi, e in chiesa parrocchiale, presieduta dal sacerdote fioranese Don Franco Leonardi.

La Messa delle ore 11 è presieduta dall’arciprete di Fiorano, mons. Giuseppe Albicini.

Nel pomeriggio in Santuario viene recitato con continuità il Rosario e per tutto il giorno è possibile ottenere l’indulgenza plenaria.

Alle ore 17.15 sul piazzale della basilica intitolato a Giovanni Paolo II, la comunità cattolica fioranese e le autorità civili accolgono l’arcivescovo di Modena e Nonantola Mons. Antonio Lanfranchi che presiede la Messa delle 17.30 e la processione delle ore 18.30, nel tradizionale percorso di Via del Santuario, Via Vittorio Veneto, Via Bonincontro e Via del Santuario. Alle ore 20 l’ultima Messa viene celebrata dall’arcivescovo di Ravenna e Cervia Mons Giuseppe Verucchi.

                                           

 

 

Le altre iniziative

 

Nel Salone del Pellegrino, a fianco della basilica, è allestita la tradizionale pesca di beneficenza; nel piazzale è in funzione un bar e alla base della torre campanaria è possibile acquistare souvenir religiosi, volumi e stampe sul Santuario e sulla Beata Vergine del Castello.

Alle ore 21.30 come ogni anno si ripete il concerto della Banda di Sassuolo La Beneficenza e alle ore 23.30 l’8 Settembre si conclude con uno spettacolo di fuochi artificiali.  

          

        

 

In centro a Fiorano ci saranno i banchi degli ambulanti e, in Piazza Salvo d’Acquisto, il Luna Park.

Nel campo da basket del parco XXV Aprile, dalle ore 19 alle ore 21, gli atleti delle associazioni sportive “”Gichin Funakoshi”” (Karate), “”Team Judo Club Fiorano”” (judo), “”Niten Ichi-Ryu”” (ju jitsu,kick jitsu,kobudo) si esibiscono per presentare le discipline praticate, mentre i maestri spiegheranno le tecniche e le difficoltà dei vari esercizi e daranno anche una dimostrazione di combattimenti. Chi desidera  potrà avere informazioni e iscriversi ai corsi organizzati da queste associazioni che stanno ottenendo brillanti risultati a livello nazionale ed internazionale.

Il Gruppo Hobbystica Pedemontana, con il patrocinio del Comune di Fiorano Modenese, dalle ore 9 alle 12.30 e dalle ore 14 alle 23 presenta presso il Teatro Astoria la 9° Mostra Regionale di hobbystica e collezionismo.

Sempre al Palazzo Astoria l’8 Settembre è aperta la mostra “”Finezze in ceramica Raku e porcellana”” di Veneria Richetti e Concetta Bernardi.

Nella Sala Emmaus del Centro Parrocchiale, in Via Vittorio Veneto, si svolge la mostra personale della fotografa fioranese Elisabetta pini, di Fotografando, con sede in Piazza delle Rose. Esporrà, per il VI anno, un’antologia delle fotografie scattate nel corso dell’ultimo anno, insieme ai dipinti del pittore Ernesto Angelo Ubertiello.

 

La viabilità

Il centro di Fiorano nella giornata dell’8 Settembre è chiuso al traffico dalle ore 6 alle ore 24. Per il trasporto di anziani e disabili e per i mezzi autorizzati, l’accesso al Santuario è garantito da Via Gramsci, che nell’ultimo tratto diventa a doppio senso di marcia. Funziona un servizio di navetta dal centro del paese. Per informazioni: Polizia Municipale di Fiorano 0536/833.251 – cellulare 329/31.91.700.

 

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