OFFESE SESSISTE SINDACO BORGHI SAN PROSPERO, LA CONDANNA DELLE DONNE SPI CGIL AREA NORD

Condividi su i tuoi canali:

Un nutrito gruppo di Comuni dell’Area Nord Modenese, in occasione del 25 Novembre, ha partecipato alla realizzazione di un video per la campagna contro la violenza sulle donne. La descrizione dell’iniziativa afferma: “Uomini comuni, amministratori, politici, medici, persone impegnate nel volontariato, professionisti hanno deciso di “metterci la faccia” ed essere di esempio per gli altri uomini”. Peccato che uno degli amministratori presenti nel video, il sindaco di San Prospero, pochissimi giorni prima, nel corso di una iniziativa pubblica sulla sanità, si sia esibito in un classico siparietto maschilista, facendo commenti ammiccanti sull’aspetto fisico di alcune dottoresse assunte recentemente dall’ospedale di Mirandola.

Non è più possibile pulirsi la coscienza con iniziative che possiamo anche considerare meritevoli, ma che vengono totalmente cancellate dalla leggerezza e inconsapevolezza che gli uomini continuano ad alimentare e che continuano ad essere conniventi con la cultura maschilista.

Non tutti gli uomini, certo, ma quelli che lo fanno sono uomini. E quando a farlo è il rappresentante di un’istituzione, un uomo che dovrebbe essere riconoscente e fiero di avere una posizione che gli dà parola, che gli consente di rivestire a pieno titolo un posto nella società, non è possibile trovare scusanti che possano rendere meno grave l’accaduto.

Il sindaco ha effettivamente chiesto scusa in un successivo video, e troviamo che le sue argomentazioni siano peggiori della frase incriminata. Inizia presentando le scuse al personale sanitario dell’ospedale “siano essi uomini o donne”: è chiaro che gli sfugge la portata discriminatoria e sminuente di ciò che ha detto, e che immaginiamo pensi. Poi continua a definire le sue parole “battuta ironica, sicuramente infelice”, dimostrando di non comprendere che l’ironia ha un valore alto nella comunicazione, a cui non può mai essere ricondotto offendere qualcuno. Il successivo elenco di medagliette da bravo alleato delle donne, a partire dal restauro della panchina rossa, risultano, come scritto prima, annullate da tanta cecità politica.

Il Coordinamento Donne Spi Cgil Area Nord Modenese, insieme al sindacato pensionati Spi/Cgil e alla Cgil Area Nord Modenese, esprime la totale disapprovazione per tali dichiarazioni e condanna qualsiasi forma di discriminazione di genere.

In un’epoca in cui stiamo lottando per l’eliminazione di quel privilegio di genere che rende possibile la violenza contro le donne, dalle molestie al femminicidio, le parole del sindaco sono inaccettabili e non rappresentano i valori della nostra società.

Inoltre, invitiamo tutti i cittadini a unirsi a noi nella lotta contro la discriminazione sessuale e a promuovere l’uguaglianza di genere nelle nostre comunità.

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Alla zappa! Tutti, senza distinzioni.

Nel recente passato e tutt’ora, anche se in misura minore, c’era l’abitudine di invitare alla zappa le persone negligenti, gli scansafatiche, gli incapaci … chi

Terzo mandato

La possibilità di un terzo mandato per i presidenti di regione è stato respinto in Commissione affari costituzionali del Senato; tutti contrari, maggioranza e minoranze

Mostra su Toulouse-Lautrec

Giovedì 22 febbraio 2024 inaugurata a Palazzo Roverella di Rovigo la grande Mostra su Toulouse-Lautrec (1864-1901) più di 200 opere per raccontare il sublime artista