‘Nuovo accordo di maggioranza per il futuro di Modena’

Condividi su i tuoi canali:

None

Il sindaco Pighi ha rifiutato le dimissioni dell’assessore Sitta, siglata l’intesa con i partiti del centro sinistra, deleghe azzerate: nuova giunta nominata entro 36 ore

 

E’ stato rinnovato l’accordo della maggioranza di centro sinistra alla guida del Comune di Modena dopo che il sindaco Giorgio Pighi aveva rifiutato in serata le dimissioni presentate dall’assessore Daniele Sitta nella mattina di oggi, mercoledì 18 aprile. Azzerate le deleghe di tutti gli assessori, la nuova giunta – forte dell’intesa siglata tra le forze politiche – sarà nominata entro 36 ore.

“Abbiamo stretto – spiega il sindaco Pighi – un accordo politico sui temi che saranno al centro della seconda parte della legislatura che si possono sintetizzare in quattro aree: crisi e lavoro, sostenibilità del welfare, innovazione e città vasta, nuovo Piano strutturale comunale”

“Sulla base di questi temi – aggiunge il sindaco Pighi – abbiamo definito anche un accordo sullo schema generale di governo della città, più esteso nella rappresentanza, rinnovato negli incarichi e forte espressione di competenze e capacità politiche. Gli assessori e gli assetti della nuova giunta li definiremo nell’arco di 36 ore per rispettare i tempi politici e amministrativi indispensabili. Ma presto, il 28 e 29 aprile o comunque prima possibile, si svolgerà – annuncia il sindaco Pighi – un’assemblea generale del centro sinistra per dare corpo e spessore alle linee programmatiche”.

 

Cs

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Gentilezza mal ripagata

Un gesto  di gentilezza, tenere aperto il portone  d’entrata del palazzo a chi segue … Le persone  educate lo compiono quasi automaticamente, non lascerebbero mai

Olimpiadi ma non in pace

Quando nell’antichità si svolgevano  le Olimpiadi, le guerre erano sospese da una tregua e quando Pierre de Coubertin volle riproporle nel mondo che si avviava