NUOVI INTERVENTI IN VIA SAN PIETRO 6

Condividi su i tuoi canali:

None

 

 

 

 € 17.432,85 per la messa in sicurezza dell’area di via San Pietro 6 propedeutica alla realizzazione della nuova sede della Polizia Municipale di Sassuolo.

 

Li ha stanziati la delibera n°97 approvata ieri dalla Giunta del Comune di Sassuolo ed in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio, avente ad oggetto “Lavori di rimozione di materiale di riempimento e demolizione parziale di strutture in corrispondenza dell’interrato di via San Pietro per la realizzazione della nuova sede della Polizia Municipale”.

 

L’approvazione della variante economica, che porta l’ammontare complessivo dei lavori ad € 170.047,42, si è resa necessaria perché in corso d’opera si è riscontrata la necessità di eseguire ulteriori lavorazioni volte a garantire la sicurezza sia all’interno che all’esterno dell’area di cantiere in quanto: i lavori di scavo sono estremamente vicini alla via pubblica, è risultato impossibile procedere, consecutivamente i lavori di rimozione delle macerie, con l’avvio dei lavori di costruzione del nuovo edificio; la presenza di scavi aperti all’interno dell’area di cantiere, seppur protetti e segnalati, costituiscono un rischio per chi si trovasse ad accedere all’area di cantiere.

 

La somma stanziata in aggiunta al progetto già approvato e finanziato (€17.432,85) permetterà: la fornitura e l’istallazione di una recinzione da cantiere oltre all’istallazione di un impianto d’illuminazione dell’intera area di cantiere per garantire la sicurezza e l’evidenza dei pericoli anche nelle ore notturne.

 

Il cantiere è già avviato e le lavorazioni completate nelle parti che riguardano: l’accantieramento e la messa in sicurezza dell’area, il taglio e l’estirpazione degli arbusti presenti a ridosso dell’area, lo svuotamento delle macerie.

 

 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

“Lei non sa chi  sono io”

Quando   qualcuno ritiene che gli siano  dovuti privilegi o cure speciali, impunità compresa, ricorre all’espressione  che ho scelto come titolo e che  può essere declinata

C’era una volta il medico di famiglia

Le decisioni del Governo per accorciare le liste d’attesa, se incideranno relativamente sulla loro lunghezza, sono almeno un segnale d’attenzione alla crisi della sanità italiana. Le opposizioni gridano

La Corsa più bella del mondo 

La Corsa più bella del mondo torna dall’11 al 15 giugno con una cavalcata di 2200 chilometri che le magnifiche vetture costruite fra il 1927 e il 1957 percorreranno in cinque tappe, come da format inaugurato lo