Nuove attività commerciali a Fiorano Modenese

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Nel mese di novembre ben 7 le nuove aperture

 

Continuano i focus sulle nuove attività economiche del territorio di Fiorano Modenese. Nonostante il difficile periodo ci sono persone che continuano a credere nel futuro, cosa che fa ben sperare. Nel mese di novembre sono addirittura 7 i nuovi esercizi aperti. Abbiamo già parlato della nuova vita dello Stone, storica birreria nel centro fioranese. Pochissime settimane fa, inoltre, il Sindaco Tosi e l’assessore Silingardi si sono recati all’inaugurazione di Scarpamondo, grande negozio di calzature (e non solo) aperto a Ubersetto nell’area commerciale che ha visto le recenti inaugurazioni di: Tigotà, Roadhouse, MD e Trony.

Nella prima metà di novembre ha aperto i battenti la libreria e giocattoleria “Il Giretto”. La titolare, Elena Sola, dice di avere da sempre la passione per l’infanzia: è insomma il coronamento di un sogno lontano. “È stata la nascita di mia figlia poco più di due anni fa – afferma Elena – a darmi la forza per lanciarmi in questa avventura. Ci tenevo a darle un insegnamento tangibile sul coraggio di tentare strade anche difficili ma che possano renderci felici. Un’eredità morale sul non arrendersi, ecco. Sono molto contenta della risposta che sto avendo dalle famiglie. Ho cercato di proporre un negozio diverso, fatto di giocattoli che richiamino un ambito ludico più genuino, con un forte richiamo all’eco-sostenibilità, evitando la plastica, selezionando ditte con prodotti derivanti da materiale naturale o riciclato. Il tentativo è unire gioco e ambiente, oltre all’attenzione per l’inclusione del genitore nella vita ludica del bambino. Senza dimenticare giochi che richiamino la didattica, spesso trascurata”.

Sempre nello stesso periodo, il veterinario Andrea Banchio, alle spalle del Castello spezzanese, ha aperto un piccolo allevamento di maiali, della razza ungherese Mangalica, conosciuta per le peculiarità che detiene, come l’essere ricca di omega3 e il basso contenuto di colesterolo cattivo. “È un desiderio che ho da molti anni – confessa Andrea – e grazie alla disponibilità di Luca Baldini, che mi ha concesso un po’ di spazio nella sua fattoria, ho potuto dedicarmici, parallelamente al mestiere veterinario. I miei clienti principali sono quei ristoratori che desiderano offrire piatti dal gusto raffinato, o comunque non convenzionale. Spero le persone possano apprezzare questo tipo di carne, davvero speciale. E poi il contatto costante con la natura l’ho cercato sempre di più”. Dal canto suo, Luca Baldini è sì un giovane allevatore, ma con grande esperienza, dato che fin da bambino aiutava suo padre nella gestione della fattoria. “Con la mia compagna stiamo lavorando per rendere la nostra una fattoria didattica, così da avvicinare i più piccoli alla conoscenza della natura e degli animali”.

 

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