Nota Francesco Tosi, sindaco di Fiorano Modenese

Condividi su i tuoi canali:

None

Il sindaco di Fiorano Modenese Francesco Tosi, mi ha chiesto di volere cortesemente fare pervenire alle redazioni la seguente risposta alle dichiarazioni di Giuseppe Amici in merito al punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale, punto presentato dalla Giunta Comunale nella seduta di giovedì scorso.

Grazie per l’attenzione

Alberto Venturi

 

DICHIARAZIONE FRANCESCO TOSI

“”Mi dispiace constatare ancora una volta che davanti ad interventi del consigliere grillino Giuseppe Amici nasce la domanda se egli non capisce oppure se fa finta di non capire, ma in questo ultimo caso è in ballo l’onestà intellettuale…  L’ordine del giorno presentato dalla giunta e votato a larghissima maggioranza dal consiglio col solo voto contrario del consigliere Assimakis e l’astensione dello stesso Amici (il quale appunto non ha dato voto contrario) parte dal fondato sospetto di incostituzionalità di una legge che potrebbe creare conflitto con altre norme statali e regionali. Di conseguenza si chiede che la Corte Costituzionale si pronunci.  Amici dice che potrebbe anche essere d’accordo, tanto che anche dopo il rifiuto degli emendamenti da lui proposti non si è sentito di votare contro: ciò significa che egli condivide il dubbio relativo alla costituzionalità del decreto: questa non è una cosa piccola e significa che i suoi rappresentanti in parlamento probabilmente sono andati contro a principi costituzionali. Tutto qui. Aspettiamo che la Consulta si esprima e vedremo. Che poi il consigliere Amici provi a presentare emendamenti per chiedere che il Comune faccia ciò che il decreto elimina, è un giochetto da furbetti totalmente estraneo sia alla logica che alla serietà del tema dell’ordine del giorno e cioè la costituzionalità o meno di una legge. Tutto il resto è chiacchiera””.

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

“Lei non sa chi  sono io”

Quando   qualcuno ritiene che gli siano  dovuti privilegi o cure speciali, impunità compresa, ricorre all’espressione  che ho scelto come titolo e che  può essere declinata

C’era una volta il medico di famiglia

Le decisioni del Governo per accorciare le liste d’attesa, se incideranno relativamente sulla loro lunghezza, sono almeno un segnale d’attenzione alla crisi della sanità italiana. Le opposizioni gridano

La Corsa più bella del mondo 

La Corsa più bella del mondo torna dall’11 al 15 giugno con una cavalcata di 2200 chilometri che le magnifiche vetture costruite fra il 1927 e il 1957 percorreranno in cinque tappe, come da format inaugurato lo