Nord Sud

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Abbiamo conosciuto Marisa, brillante e dinamica presidente di una associazione recentemente formatasi a Modena. Testimonianza e dimostrazione di una società civile che vuole esserci.

Cosa è e come nasce l’associazione Nord Sud?

 

L’associazione nasce dall’incontro tra un gruppo di amici di vecchissima data che animati dal desiderio di stare insieme decidono di dare vita ad una associazione con l’obbiettivo di agevolare la conoscenza vera tra nord e sud.

Alcuni di noi sono modenesi, altri meridionali e pur conoscendoci da tanto tempo ci rendiamo conto che le usanze e le abitudini dell’uno e dell’altro ci sono piuttosto sconosciute, senza parlare delle difficoltà che ancora oggi si incontrano nell’integrazione vera e propria tra appartenenti allo stesso stato ma emigrati in regioni diverse.   

 

Signorina Marisa, prima di continuare ora ci racconti chi è Marisa Nioi? 

 

Marisa  Nioi asce a Modena 39 anni fa, da padre romano, nonna sarda nonno spagnolo, madre e nonni materni emiliani doc.

Il primo caso di problema d’integrazione l’ho vissuto in famiglia, direi mai superato. Forse per questo ho fatto prima studi linguistici.

La comprensione del prossimo passa anche attraverso la comprensione delle parole.

Poi i temi della giustizia e l’interesse per il prossimo sono nel mio cuore da sempre .

 A 12 anni sognavo il foro; a 27 mi sono innamorata della finanza, quella più aggressiva, che si muove quotidianamente sui mercati mondiali. L’ interesse per i più poveri e i più deboli del mondo mi ha portato a fondare  nel 2005 insieme ad amici conosciuti in uno dei miei tanti viaggi africani una onlus: IL FUOCO DEL FUTURO, che ha al suo attivo diversi progetti di cooperazione internazionale:

Operiamo in diversi paesi, repubblica democratica del Congo, Burkina Faso, Ghana e India. Ci occupiamo di diritti umanitari di base per la tutela dei bambini.

 

Cosa le piace maggiormente di questa nuova associazione?

 

Quando mi è stata offerta la possibilità di entrare a far parte del direttivo dell’associazione Nord Sud ho capito che era l’occasione per far qualcosa di concreto per questo paese. Mi piace la possibilità di avere un ruolo attivo.

 

Quali sono i vostri obbiettivi principali?

 

Favorire lo scambio culturale e conoscitivo tra le varie regioni del sud e la nostra città , attraverso la creazione di momenti d’incontro, manifestazioni, convegni su tematiche specifiche al fine di valorizzare e promuovere le culture, i sapori e i saperi delle diverse aree.

Promuovere scambi culturali , professionali e turistici.  I  valori sui quali fondiamo ogni nostra azione sono quelli della democrazia , della legalità e della solidarietà nei confronti dei più deboli e bisognosi.

 

Chi sono i vostri associati ?

 

L’associazione è nata solo da pochissimi mesi ma ha già riscosso un certo interesse,

Gli iscritti sono oltre 50 e continuano le richieste di adesione. I fondatori e gli iscritti della prima ora come dicevo sono prevalentemente amici, molti di loro sono professionisti provenienti da diversi settori: medici, avvocati, ingegneri e ricercatori.

Questa presenza  aiuterà molto la creazione di progetti di sviluppo e aiuto ai bisognosi Nei mesi si sono susseguite le adesioni da parte di tanti che avendo avuto modo di conoscerci sono desiderosi di dare il loro contributo alla realizzazione dei nostri obiettivi.

 

Cosa avete fatto sino ad oggi
e cosa avete in mente di fare nel primo anno ?

 

Abbiamo organizzato un ciclo di incontri dibattito che ci vedrà impegnati sino a fine anno su diversi temi . Dato il momento politico abbiamo privilegiato i temi oggetto della campagna elettorale appena conclusasi. Il primo incontro ha visto protagonista il sindaco Pighi che ci ha parlato di sicurezza e integrazione in città , abbiamo ospitato il presidente della provincia Emilia Romagna  Sabbatini per illustrarci il  punto di vista delle provincia riguardo le insistenti proposte di cancellazione dell’ente. Abbiamo avuto il piacere di ospitare 2 volte Luigi Ligotti, prima in veste di sottosegretario al ministero di Grazia e Giustizia per relazionarci in merito allo stato della giustizia,  poi in veste di senatore Italia dei Valori per un punto di vista dei primi 2 mesi di governo. L’assessore alla salute e solidarietà Maurizio Guaitoli ci ha parlato di importanti problemi di legalità che coinvolgono la nostra città.

In futuro tratteremo di temi diversi, dallo sport allo spettacolo dall’ architettura alla finanza ospitando esperti dei vari settori.

 Dal momento che anche la goliardia ci sembra utile, gli incontri si sono sempre tenuti in ristoranti cittadini seguiti da allegri momenti musicali.

Entro dicembre vorremmoorganizzare un lungo week end culturale, durante il quale nelle diverse piazze di Modena si esibiranno attraverso i loro dialetti, artisti provenienti dalle diverse regioni d’Italia accompagnati  da stand enogastronomici  che proporranno  specialità regionali.

 

Da quanto ascolto questo ha tutta l’aria di essere anche  un circolo para – politico. Nulla di grave, anzi! Lo esclude o è nei progetti la possibilità che possa diventare anche una associazione di formazione politica?

 

Non siamo un associazione politica vera e propria, ma in un momento storico come questo è difficile rimanere fuori dal gioco, non assumere posizioni e vedere l’importanza di esserci in modo critico ma costruttivo. Non pretendiamo di fare scuola ma certamente di dare a tutti quanti vorranno partecipare la possibilità di valutare  da un punto di vista informato e sollecitato da un dibattito franco e sincero

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