Non un addio, ma solo un momentaneo stand by

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Massimo Bertacchi è stato eletto presidente in un importante associazione che prevede la incompatibilità con le attività di partito. E’ un normale passaggio obbligato in spirito di servizio o mossa tattica? Bice ha cercato di capire.

Dottor Bertacchi, Lei è stato nominato Presidente del  Lions club Sassuolo. Complimenti, ma è vero che questo le comporterà un momentaneo distacco dalla politica ?

 

Si è vero! Ci sono libere e democratiche istituzioni che prevedono certe incompatibilità nel momento di assunzione di incarichi. Il Lions è una di queste.

 

Siamo ad un arretramento per obbedienza o al famoso passo indietro oggi per farne due in avanti domani?

 

No, non ho calcolato i passi in avanti e a ritroso

Certamente dedicherò molto del mio tempo e tutta la mia attenzione a questa nuova sfida, che vivo con grande interesse e spirito di servizio.

Si sa che il LIONS Club della mia città si è sempre distinto nei suoi cinquant’anni di esistenza dedicandosi ai grandi temi della nostra società, e lo ha fatto grazie alle straordinarie personalità che mi hanno preceduto in questo compito e che sarà ben difficile per me anche solo sperare di emulare. Compito dei LIONS è coagulare in un club di servizio le migliori risorse umane della società, e attraverso la propria azione, indicare alla società stessa e a chi l’amministra il punto di vista degli uomini del fare, di coloro cioè che nella loro dimensione lavorativa hanno dimostrato leadership, capacità manageriale, eccellenza nella professione. Elencare le infinite azioni positive portate a termine dai LIONS sassolesi in 50 anni sarebbe impresa ardua, basti pensare all’impegno umano ed economico che costituì donare all’ospedale di Sassuolo la TAC alcuni anni fa, ma come non ricordare le straordinarie personalità che abbiamo aiutato nelle loro opere di beneficienza, come il premio Nobel Rita Levi Montalcini, nostra ospite in comune con il Rotary Club sassolese solo lo scorso anno, e al congruo contributo che siamo riusciti a stanziare per il suo progetto di aiuto all’Africa.

 

Mentre per i mesi che riguarderanno la sua presidenza che cosa può anticiparci?

 

 Intendo caratterizzare il mio anno con il motto: “” riscopriamo le nostre radici “” su cui innesterò molte serate culturali storiche ma non solo, allo scopo di ricucire un dialogo con il nostro passato in un mondo in cui si parla sempre più solo dei temi della globalizzazione. Intendo inoltre ripetere la bella esperienza del “”Corso per badanti”” che abbiamo istituito lo scorso anno, una serie di dieci incontri con medici , infermieri, nutrizionisti, geriatri, psicologi,  realizzato assieme al Comune di Sassuolo, allo scopo di migliorare la professionalità di queste collaboratrici, e che ha visto alla cerimonia di chiusura la presenza del Console Polacco che è venuto a ringraziarci per il successo della nostra iniziativa.

 

Complimenti per la lodevole iniziativa. Sarà il vostro fiore all’occhiello o c’è dell’altro?

 

 Al fianco a questo service voglio dare un’indicazione forte : se da un lato vogliamo migliorare e premiare chi viene da lontano ad aiutarci in compiti gravosi, dall’altro lato intendo riconoscere ed aiutare chi invece contrasta chi viene da lontano per delinquere, e a questo scopo sono già in contatto con i Carabinieri di Sassuolo per trovare insieme un’attrezzatura alla nostra portata da donare loro per migliorare il contrasto alla criminalità. In questo senso vogliamo indicare a chi ci governa che occorre pari attenzione ai temi della socialità quanto a quelli della sicurezza, tanto sentita e tanto lesa in questi ultimi dieci anni. Per far questo occorre uscire dalla logica politica ed entrare in una dimensione diversa, d’altra parte a questo riguardo lo statuto internazionale recita: “”…Stabilire una sede per la libera ed aperta discussione di tutti gli argomenti di interesse pubblico, con la sola eccezione della politica di partito e del settarismo religioso . “”. Così deve essere, e così sarà, questo motivo, e non tanto l’impegno che il mio ruolo di Presidente comporterà, farà si che il mio impegno nella politica locale avrà minor visibilità, ma voglio rassicurare tutti gli amici che mi seguono con affetto che io non ho mai desistito dalle mie idee e dal mio lavoro: sarà solo un momentaneo stand-by e non certo un addio!


Come sta andando in Forza Italia a Modena
?

 

Cara Bice: la mia opinione la conosci bene, e non è cambiata minimamente, ma per i motivi appena enunciati, non mi pare corretto rientrare nell’agone su questo argomento

 

A livello nazionale si sente parlare della Brambilla, lei cosa ne pensa ?

 

Un’altra interessante prospettiva della politica italiana, chiunque si spenda, di destra o di sinistra, nel desiderio di migliorare la nostra società, non può che essere il benvenuto.

 

Abbiamo provato a provocarla, ma non ci vuole sentire, non ci resta dunque che augurarle buon lavoro per questo nuovo incarico.

 

Grazie, buon lavoro anche a voi

 

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