Nessuna bonifica del Torrente Torella!

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E'grave l'inquinamento dell' Ecosistema afferma Emilio Salemme che non rinuncia alla “denuncia” e con insistenza richiede il rispetto dell’ambiente circostante secondo quanto è previsto dalle leggi. Ci auguriamo che al più presto il contenuto di questa pagina debba considerarsi superato perché risolto.

Questa mattina (sabato 25/07/2009) assieme ai Cittadini di Polinago le Associazioni LAC e WWF hanno effettuato un sopralluogo al Torrente Torella, in via Maranello, località Ponte Levoni, a Gombola di Polinago, per verificare se era stata effettuata la bonifica ordinata dalla Provincia di Modena all’ inquinatore.

L’ ordine di bonifica è del 22 luglio 2009 e scadeva alla mezzanotte del 24 luglio; ( www.provincia.modena.it – sezione comunicati stampa) l’ alveo del torrente Torella era ancora pieno di liquami.

Subito sono state chiamate le Autorità; Polizia provinciale di Modena, CFS e ARPA, contestualmente sono stati informati anche il Sindaco di Polinago, responsabile per la tutela della Salute umana e l’ Assessore Provinciale all’ Ambiente. Nessuno sì è presentato, ha chiamato la Polizia Municipale di Pavullo nel Frignano, Autorità intervenuta il 18 luglio scorso al momento della prima segnalazione dell’ inquinamento, la quale ha riferito di non potere al momento intervenire per fare rispettare l’ ordinanza della Provincia di Modena. Il Torrente è irrimediabilmente inquinato, parte dei reflui sono stati assorbiti dal terreno, gli alberi al fusto che si alimentano con l’ acqua del torrente assorbano gli inquinanti e così marciscono le radici con pericolo di schianto anche sulla via Maranello.

L’ Ecosistema delle vallate del Torella e del Rossenna è sono a rischi anche per la presenza di stabilimenti ceramici che insistono nell’ area golenale.

E’ sorprendente che nessuna Autorità questa mattina non abbia controllato il rispetto dell’ ordinanza, e solo su insistenza delle Associazioni oggi dovrebbe essere eseguita la bonifica per il tratto di circa sei chilometri dell’ alveo fluviale inquinato da liquami. In attesa delle analisi di Arpa, dei campioni prelevati il 18 luglio scorso, le Associazioni si riservano di fare un’ altra denuncia alla Procura della Repubblica per Disastro Ambientale doloso nei confronti di tutti coloro che hanno inquinato e nei confronti di chi non ha effettuato i necessari controlli.

 

 Il delegato LAC ( Lega per l’ abolizione della caccia ONLUS, riconosciuta dal Ministero dell’ Ambiente come associazione Ambientalista)

WWF

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