Nessun Dorma

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Sabato 14 maggio 2011 dal tardo pomeriggio fino a notte inoltrata Modena resta accesa. Una lunga serata di arte, musica, parole, teatro e danza. Musei, gallerie, biblioteche, chiese, negozi e locali resteranno aperti. Artisti di strada e parate animeranno le vie e le piazze del centro storico.N.B. leggi tutti gli aggiornamenti a fondo pagina

All’assessorato alla Cultura del Comune hanno scelto di non chiamarla notte bianca.

E infatti si annuncia coloratissima la notte modenese tra il 14 e il 15 maggio, che mette in campo circa cento tra appuntamenti, animazioni, degustazioni e aperture straordinarie raccolte sotto il titolo “”Nessun dorma””, omaggio a Luciano Pavarotti.

La lirica farà la sua parte, grazie all’esibizione nell’ex sant’Agostino degli allievi del Cubec, il centro del bel canto di Mirella Freni. E, sempre in musica, si chiuderà, a partire da mezzanotte, con un concerto della funky marching band Funk Off, band ufficiale di Umbria Jazz a Perugia e di Umbria Jazz Winter a Orvieto.

Come pifferai magici, i musicisti della Funk Off gireranno per strade e piazze dichiarando la chiusura degli eventi e porteranno con sé il pubblico fino a largo sant’Agostino, epicentro degli eventi che ruotano attorno alla notte europea dei musei e punto di distribuzione di bomboloni.

Nella piazza suoneranno sul palco ad oltranza i loro brani trascinanti che li hanno portati a esibirsi nei principali festival jazz del mondo: Montreux, New York City, Londra, Melbourne, Istanbul e in Grecia, Spagna, Francia e Germania.

Perché tutti stiano svegli in allegria, all’organizzazione di “”Nessun dorma”” hanno partecipato in tanti: associazioni culturali, assessorati, biblioteche, musei, il teatro Storchi, l’istituto d’arte Venturi, gallerie private, il Palazzo ducale, che aprirà alle visite guidate serali così come le chiese del centro, la Ghirlandina e il Palazzo comunale; ma anche i consorzi dei prodotti tipici, i ristoratori, il mercato Albinelli, aperto fino alle 22 dove il Club degli Intagliatori realizzerà sculture di frutta e verdura, i negozi che sceglieranno di non chiudere fino a mezzanotte e i pubblici esercizi e bar che potranno restare aperti fino alle 3, per finire con gli organizzatori di Modena terra di motori che lasceranno esposte supercar, auto storiche e moto.

Le vie del centro saranno animate da trampolieri, giocolieri, fachiri, mimi, mangiafuoco, teatro itinerante, parate musicali e danzanti.

Ogni piazza ospiterà attività diverse:

in piazza Pomposa musiche, balli e canti della tradizione popolare;

piazzale Torti videoproiezioni e dj set sul viaggio

piazza sant’Eufemia pittori, letture e musica africana dal vivo;

piazzetta Redecocca esibizioni e spettacoli di danza delle scuole di ballo;

largo Muratori i burattini;

piazzale Erri conferenze “”strampalate”” con personaggi e personalità della città.

Al chiostro santa Margherita, in corso Canalgrande, si svolgerà uno spettacolo per attrice e violino dedicato alla mostra sulle ombre del Museo della Figurina, anch’essa aperta con animazioni, mentre alla biblioteca Delfini leggeranno testi i frequentatori dei gruppi di lettura.

Ai Giardini ducali concerto aperitivo, esplorazioni astrali con telescopi e concerto rock, mentre la Palazzina proporrà lezioni sui balli dell’800;

all’ex caserma santa Chiara concerto jazz;

al Teatro Tempio perfomance musical teatrali;

allo Storchi spettacoli raccontati in forma di spettacolo dai registi.

Tutti i musei proporranno inoltre degustazioni, musica, conferenze e visite guidate.

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Prenotazioni obbligatorie e consigliate per visitare e riscoprire nella notte del 14 maggio, in occasione di “”Nessun dorma””, le chiese del centro storico di Modena, la torre Ghirlandina e il palazzo Ducale.

Per la residenza Estense di piazza Roma, aperta grazie a un accordo con l’Accademia militare, occorre però prenotarsi in anticipo per essere certi di rientrare nel numero “”chiuso”” di 50 partecipanti, il massimo consentito per ogni turn
o di visita guidata.

Quattro le possibilità: alle 19.50, alle 20.50, alle 21.50 e alle 22.50 (con guida in lingua inglese).

Il ritrovo è sempre davanti allo Iat (ufficio informazioni e accoglienza turistica di via Scudari), aperto per l’occasione anche dalle 19 alle 23, che è anche il luogo dove si raccolgono le prenotazioni (possibili anche per telefono allo 059 2032660). Il costo delle visite a Palazzo ducale è di 7 euro, ridotto 5 euro, gratis per bimbi fino a 5 anni.

Prenotazioni direttamente sul posto, invece, per le visite gratuite alla Ghirlandina, in programma ogni mezz’ora dalle 21 alle 24 (ultima salita alle 23.30). Si verrà accompagnati sulla Torre all’interno, ascoltando approfondimenti storico-artistici sul monumento, sui materiali e sui restauri in corso. Al termine di ogni visita si potrà assistere a danze italiane del Trecento secolo e a una breve esecuzione musicale con flauti dolci e percussioni a cura dell’Associazione musicale Estense.

Ingresso libero per le sale storiche del Palazzo comunale, mentre per l’itinerario “”I luoghi del Sacro”” non è necessario prenotarsi, ma soltanto unirsi ai gruppi che seguono le visite guidate alla scoperta delle principali opere d’arte del Museo del Duomo e delle quattro chiese aperte il 14 sera sulla via Emilia centro:

san Biagio restaurata con i dipinti, tra gli altri, di Mattia Preti;

la chiesa del Voto con la “”pala della Peste”” di Ludovico Lana;

la chiesa di san Giovanni Battista, con la “”Deposizione dalla croce”” di Guido Mazzoni e, infine, la chiesa di sant’Agostino, con i suoi soffitti barocchi e il “”Compianto sul Cristo morto”” di Antonio Begarelli.

Le visite guidate sono a cura del Museo civico d’arte in collaborazione con Archivio storico comunale e Commissione catechesi con l’arte dell’Arcidiocesi di Modena-Nonantola(info: tel. 059 2033125, www.comune.modena.it/museoarte).

Prenotazione obbligatoria per le lezioni di danza dell’800 alla Palazzina dei giardini Ducali

** occorre telefonare al numero 059 2032919 da mercoledì a domenica dalle 10.30 alle 13 (o via mail a biglietteria.galleria.civica@comune.modena.it).

Prenotazione consigliata per iniziative, visite e animazioni all’Orto botanico illuminato da fiaccole, con ingresso dai giardini Ducali, è opportuno iscriversi

(tel. 059 2056011, giovanna.barbieri@unimore.it).

Lo stesso vale anche per le animazioni per bambini alla sala dei Dinosauri

(tel. 059 2056530, giovanna.menziani@unimore.it),

 per le visite guidate al museo di Paleontologia di via Berengario

(tel. 059 2055822, infomuseo@unimore.it)

 e per l’ “”Animal quiz”” in programma alle 20.30 ai Musei anatomici, sempre in via Berengario

(tel. 0592057131).

           

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e il programma completo dei circa cento eventi della notte di “”Nessun dorma”” in calendario il 14 maggio è disponibile in Internet (www.comune.modena.it).

Per informazioni, il 14 maggio resterà aperto anche dalle 19 alle 23 l’ufficio Iat (informazioni e accoglienza turistica) di via Scudari 8, telefono 059 2032660.

 

 “”Nessun dorma”” è un’iniziativa del Comune di Modena, realizzata con il contributo della Fondazione cassa di risparmio di Modena, organizzata e coordinata dall’assessorato alla Cultura con il coinvolgimento degli assessorati al Centro storico, alle
Politiche economiche, allo Sport e alle Politiche giovanili. Partner ufficiali sono il Ministero per i Beni artistici e culturali, la Provincia di Modena, l’Università di Modena e Reggio Emilia. Collaborano all’organizzazione degli appuntamenti anche “”ModenAmoremio”” e “”Modena terra di motori””.

L’iniziativa è resa possibile grazie al contributo di diversi sponsor: Confindustria, Confesercenti, Ascom Confcommercio, Lapam, Cna, Conad, Cpl, Parmareggio.

I bomboloni e le bevande distribuiti in largo sant’Agostino sono offerti da Pasticceria Emiliana e da Buonristoro. Nessun Dorma

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“NESSUN DORMA”, VIAGGIO TRA I SAPORI DELL’ANTICA MUTINA
Il 14 maggio alle 20.45 visita guidata tra anfore e delizie al Museo archeologico
Un viaggio tra le anfore per scoprire i sapori che deliziavano il palato degli abitanti dell’antica Mutina. È in programma sabato 14 maggio alle 20.45 (con replica alle 21.45) al Lapidario romano del Palazzo dei musei in largo Porta Sant’Agostino, nell’ambito della Notte europea dei musei e di “”Nessun dorma””, la notte modenese della cultura, dei motori e dei sapori, coincide con la “”Notte europea dei Musei””.
Con il titolo “”La vita effimera di un contenitore di delizie. Itinerario fra le anfore dell’antica Mutina””, la direttrice del Museo civico archeologico etnologico Ilaria Pulini condurrà visite guidate che si concludono con assaggi di salsa garum e lambrusco (Info: 059 2033125, www.comune.modena.it/museoarcheologico).
 

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“Permette un ballo?”, carnet dell’800 diventa gadget

 

L’artista spagnola Anna Malagrida ha reinterpretato un libretto che veniva utilizzato per annotare i nomi dei cavalieri con cui le dame intendevano danzare 

Un carnet da ballo del 1860, utilizzato per annotare il nome dei cavalieri con cui la proprietaria si impegnava a fare un giro di danza durante le feste da ballo, ha ispirato all’artista spagnola Anna Malagrida un “”gadget d’artista”” che sarà presentato sabato 14 maggio alle 20.30 alla Palazzina dei Giardini in occasione dell’iniziativa “”Nessun dorma””.

Con la sua donazione al Museo civico d’arte di Modena, la contessa Maria Innocenza Capitani dei conti Rosselli non poteva prevedere che avrebbe consentito, oltre vent’anni dopo, la realizzazione di un carnet in edizione limitata (300 copie) ispirato proprio a uno dei 281 oggetti donati alla città, tra cui presepi, apparecchi ottici, giochi da tavolo, giocattoli, giochi della bambola e libri per l’infanzia, ombrellini, ventagli e accessori per l’abbigliamento femminile, nécessaires da cucito e oggetti per il lavoro femminile. E, appunto, un carnet da ballo ottocentesco appartenuto ad Anna Palazzoni Rosselli, che lo utilizzava per annotare il nome dei cavalieri con cui intendeva danzare durante le feste. Quell’oggetto, che nella nuova versione d’artista propone immagini e testi sull’installazione “”La sala de Baile”” di Anna Malagrida, sarà in vendita al bookshop a 3 euro.All’installazione dell’artista spagnola, che riprende in chiave contemporanea l’antica destinazione della Palazzina, in origine Casino delle feste della corte Estense, sabato 14 maggio alle 20.30 è dedicata anche una lezione di balli ottocenteschi sotto la guida di insegnanti esperti (ingresso gratuito su prenotazione, tel. 059 203 2919 da mercoledì a domenica dalle 10.30 alle 13 o all’indirizzo biglietteria.galleria.civica@comune.modena.it). L’appuntamento è organizzato dalla Galleria civica e dalla Società di danza di Modena diretta da Fabio Mollica. Per l’occasione, sabato 14 maggio la mostra di Malagrida sarà aperta al pubblico fino alle 24.

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“NESSUN DORMA”, TANTE IDEE DA NEGOZI E PUBBLICI ESERCIZI


Decine di esercenti privati hanno chiesto di aderire con loro iniziative alla notte del 14 maggio. In arrivo le autorizzazioni. Al mercato Albinelli “scultori” di frutta fino alle 22
Più tavolini all’aperto, piccoli spettacoli musicali ad hoc, degustazioni e drink. Decine di negozi e pubblici esercizi hanno chiesto di aderire a “”Nessun dorma””, la notte bianca modenese del 14 maggio, con iniziative loro che vanno ad aggiungersi a quelle del Comune, delle associazioni culturali, dei musei e di “”Modena terra di motori””.
Gli addetti alle autorizzazioni dell’assessorato alle Politiche economiche e i referenti per l’organizzazione dell’assessorato alla Cultura hanno già attivato le istruttorie e i sopralluoghi della Polizia municipale necessari per il rilascio dei permessi gratuiti di occupazione di suolo pubblico. Tutti coloro che hanno fatto domanda saranno contattati e riceveranno risposta nei prossimi due giorni.
Gli organizzatori ricordano che il 14 maggio tutti i negozi potranno tenere aperto fino a mezzanotte e gli esercizi pubblici fino alle 3 senza necessità di alcuna autorizzazione.
Sono diversi gli esercenti delle vie del centro che il 14 maggio offriranno a clienti, residenti e avventori di passaggio un aperitivo o una degustazione enogastronomica. Al mercato coperto di via Albinelli, aperto fi
no alle 22, gli intagliatori di frutta Luigi Colombini e Gianfranco Capitani offriranno dimostrazioni pratiche di intaglio su frutta e verdura: sculture, lavorazioni particolari e decorazioni originali, tutte realizzate servendosi esclusivamente di ortaggi e frutti. Ai visitatori saranno regalate decorazioni floreali create con la particolare arte d’intaglio.
Tra le occasioni di degustazioni enogastronomiche in programma per “”Nessun dorma””, oltre a quelle offerte dal Salotto enogastronomico dei Consorzi dei prodotti tipici in piazza Grande, si segnalano “”Menu della tradizione”” fino alle 24 e degustazioni di prodotti tipici o possibilità di spuntini fino alle 2 in diversi ristoranti cittadini: il Baluardo di piazza Tien an men, il Caffè concerto di piazza Grande, la Cucina del Museo di via sant’Agostino, Danilo in via Coltellini, l’hosteria Giusti di via Farini, l’Erba del re di via Castel Maraldo, l’osteria Toscana di via Gallucci, Vino a manovella di largo san Biagio, lo Stallo del pomodoro di largo Hannover, la taverna dei Servi di via dei Servi, Fusorari di piazzale Torti, la gastronomia Saporiamo di piazza XX settembre e la Bodeguita de aguiar di via Gallucci.
Degustazioni sono previste anche in occasione di diverse iniziative culturali, come quella dei lambruschi al Museo civico d’arte, quella di prosciutto, pane di farro e vini alla presentazione della stagione concertistica della Gmi (Gioventù musicale d’Italia) nel chiostro di santa Chiara, quella dell’aceto balsamico tradizionale di Modena al chiostro di santa Margherita.

 

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“NESSUN DORMA”, VISITA AL BUIO TRA OMBRE E FIGURINE
Al Museo della Figurina un concerto alle 21.30 e tour guidati ogni 30 minuti

Sabato 14 maggio il Museo della Figurina si ammanta di buio, dalle 20 a mezzanotte, con la visita “”Buio in sala. A spasso con l’ombra””. Nella sede del museo in corso Canalgrande 103 la papirografa Clementina Mingozzi accompagna i visitatori in una passeggiata al buio, illustrando le tappe di una affascinante, quanto insolita, storia dell’ombra e della luce. Al Museo è infatti allestita la mostra “”Sagome inquiete, ombre e silhouette dalle figurine al cinema””, accompagnata per l’occasione dal cortometraggio “”Il regno dei bambini liberi””, realizzato dagli allievi dell’Istituto d’arte Venturi. (Info: tel. 059 2032919, www.museodellafigurina.it). L’iniziativa fa parte della Notte europea dei musei e di “”Nessun dorma””, la notte modenese della cultura, dei motori e dei sapori.
La visita è un viaggio nel tempo per scoprire le sfumature dell’ombra, figlia di diverse fonti luminose (lucerna, candela, lampada a petrolio), ma è anche un’esperienza sensoriale, in cui il buio, il silenzio e la contemplazione si alternano a improvvisi bagliori, musiche evocative e colpi di scena. Aperte a grandi e bambini, con ingresso libero e gratuito, senza bisogno di prenotazione, le visite partono ogni 30 minuti circa dal bookshop del Museo della Figurina. Clementina Mingozzi, alias Clessidra Ming, papirografa e illustratrice, ha fatto dell’ombra il tema portante del suo percorso artistico. Ritagliando la carta, realizza illustrazioni, sculture, oggetti di design, miniature e spettacoli di microteatro.
Sempre ispirato alla mostra “”Sagome inquiete””, alle 21.30 nel chiostro di palazzo Santa Margherita va in scena “”Notturno con figure, un’attrice e un violinista dialogano con le ombre””, lettura di Irene Guadagnini con musica del violinista Gentjan Llokaci.

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Una biciclettata alla scoperta dei monumenti del primo Novecento

Cominceranno dalle 17.30 del pomeriggio, con una biciclettata alla scoperta dei monumenti del primo Novecento, le iniziative del Museo civico d’arte per la Notte europea dei musei e “”Nessun dorma””, in programma sabato 14 maggio.

 Per chi ha voglia di pedalare l’appuntamento è alle 17.30 all’Istituto d’arte Venturi, nella sede storica di via Belle Arti 16. Dopo una visita alla Galleria delle statue e alla biblioteca storica, si prosegue in città alla scoperta delle maggiori opere scultoree. L’itinerario collega idealmente alla città e al Museo il ruolo svolto dall’Istituto d’arte nella formazione degli artisti modenesi. Il punto d’arrivo sarà il Museo d’arte, in largo Porta Sant’Agostino, con una visita conclusiva alla mostra “”Forme e figure. Modena e la scultura nella prima metà del ‘900″”, aperta fino al 26 giugno. Sarà offerto anche un aperitivo. La partecipazione è gratuita e bisogna presentarsi muniti della propria bicicletta. La mostra “”Forme e figure. Modena e la scultura nella prima metà del Novecento”” e la Gipsoteca “”Giuseppe Graziosi”” saranno aperte per l’occasione fino alle 24.
L’itinerario è descritto in una mappa disponibile al Museo e comprende, tra le numerose opere, le fontane di Giuseppe Graziosi, il monumento ai caduti di Ermenegildo Luppi (viale Martiri della Libertà) e le sculture monumentali del cimitero di san Cataldo. L’obiettivo del percorso è sottolineare la funzione pubblica della scultura nel Novecento e lo stretto rapporto che unisce le collezioni del Museo civico d’arte al territorio.
Nella scultura cittadina degli ultimi due secoli, a Modena come altrove, è possibile leggere le più importanti vicende storiche locali e nazionali: le personalità del Risorgimento e dell’Unità nazionale, il ricordo tragico della prima guerra mondiale, i fatti della Resistenza e della seconda guerra mondiale, le glorie locali. Nell’Ottocento e in buona parte del Novecento, allo sforzo che la città dei vivi ha prodotto per raccontare se stessa ha fatto riscontro il bisogno di una parallela narrazione nella città dei morti. Nei cimiteri di ogni città – quello di San Cataldo non fa eccezione – numerose statue e bassorilievi raccontano i diversi modi di affrontare l’esperienza della morte, tra sentimenti individuali e convenzioni sociali.
Il museo scultoreo all’aperto descritto nell’itinerario proposto comprende artisti noti e altri quasi sconosciuti: Giuseppe Gibellini, Silvestro Barberini, Giuseppe Graziosi, Ermenegildo Luppi, Armando Manfredini, Ubaldo Magnavacca, Benito Boccolari, Dante Zamboni, Veldo Vecchi, Marino Quartieri.
Sono curate dal Museo civico d’arte, con la collaborazione dell’Archivio storico del Comune di Modena e della Commissione catechesi con l’arte dell’Arcidiocesi di Modena e Nonantola, anche le visite guidate gratuite alle chiese del centro storico, in programma dalle 21 alle 24. Si potranno scoprire le principali vicende umane e artistiche delle chiese che affacciano su via Emilia Centro: Sant’Agostino, San Giovanni, chiesa del Voto, San Biagio.

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Notte bianca: iniziativa di Fiesa-Confesercenti Modena

 

“Nessun dorma”… con l’arte e l’abilità dei maestri intagliatori modenesi di frutta e verdura

Luigi Colombini e Gianfranco Capitani saranno all’opera sabato 14 maggio, fino a sera inoltrata, presso il Mercato Albinelli. Dimostrazioni ed omaggi per gli avventori

 

Pesci ricavati da cetrioli, accanto ad uccelletti ottenuti da kiwi, limoni e zucchine, faranno capolino tra rose-carote, margherite-ravanelli e girasoli-peperone. Sculture e composizioni di eccezionale fattura frutto della sapiente lavorazione di ortaggi e frutti di stagione saranno in mostra sabato 14 maggio al Mercato Coperto di via Albinelli in occasione del “Nessun Dorma”, la notte bianca modenese. I maestri intagliatori di frutta e verdura, Luigi Colombini e Gianfranco Capitani – aderenti a FIESA-Confesercenti Modena e vincitori di prestigiosi premi sia a livello nazionale che europeo – dalle 9,00 del mattino fino a sera inoltrata offriranno, all’interno del Mercato Albinelli, dimostrazioni pratiche a tutti gli avventori di intaglio su frutta e verdura che se lavorate in un certo modo potranno diventare piccoli capolavori per decorare al meglio le tavole. Non solo, servendosi sempre ed esclusivamente di ortaggi e frutti di vario genere si cimenteranno nella creazione di vere e proprie sculture e composizioni dall’aspetto e dalle forme originali. Colombini e Capitani, non mancheranno inoltre di omaggiare i presenti con piccole decorazioni di tipo floreale ottenute ovviamente dall’intaglio di frutta e verdure

 

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“Nessun dorma”, ombre per violino e piante tra giardini e Tempio

 

Aperta la biblioteca Delfini, le mostre della Galleria civica e del museo della Figurina. Musica, performance, osservazioni astronomiche, balli dell’800, visite all’Orto botanico.

 

Luci accese anche nelle sale e nel chiostro di Palazzo santa Margherita, che ospita la Galleria civica, la biblioteca Delfini e il museo della Figurina, per la notte di “”Nessun dorma”” il 14 maggio. Sempre in corso Canalgrande, dove al teatro Comunale è di scena (a pagamento) il Ballet Preljocai con “”Biancaneve””, si svolgeranno iniziative anche ai Giardini ducali e alla Palazzina, per arrivare fino al Teatro Tempio.

A Palazzo santa Margherita, il bar del chiostro resta aperto fino al termine delle attività, l’apertura straordinaria della biblioteca consentirà di vedere l’esposizione “”Ernie Pike ritrovato””, 18 tavole originali di Hugo Pratt ambientate durante la seconda guerra mondiale.

 

Alle 22.15 inizia “”Tenera è la notte, letture ad alta voce per restare svegli””. Si tratta di una lettura collettiva di brani dedicati alla notte, con Elena Bellei, Ugo Cornia, Magda Siti e i partecipanti ai gruppi di lettura della biblioteca Delfini. Accompagnamento musicale di Claudio Ubertosi (Info: tel. 059 2032940).

Due le mostre, aperte fino a mezzanotte, alla Galleria civica. La prima è “”La collezione, fotografie e disegni dalle raccolte””, con vedute e scorci di Modena realizzate da grandi fotografi contemporanei fra cui Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Luigi Ghirri, Mimmo Jodice e Franco Fontana, e ancora, nelle sale superiori, le opere su carta di artisti modenesi dai primi del Novecento ad oggi

(Info: tel. 059 203 2911, www.comune.modena.it/galleria ).

La seconda mostra, a cura dell’ufficio Giovani d’arte, è “”Dab, design per artshop e bookshop””

(Info: tel. 059 2032604, www.comune.modena.it/gioarte ).

 

Pochi passi nello stesso palazzo e, al museo della Figurina, ogni 30 minuti circa, si potrà partecipare a “”Buio in sala, a spasso con l’ombra””, una passeggiata al buio condotta dalla papirografa Clementina Mingozzi, animata da colpi di scena luminosi e ombrosi, ideata per la mostra in corso “”Sagome inquiete, ombre e silhouette dalle figurine al cinema””. Nell’attesa, proiezione del corto “”Il regno dei bambini liberi”” a cura degli allievi dell’istituto d’Arte Venturi coordinati da Antonella Battilani

(Info: tel. 059 2032919, www.museodellafigurina.it ).

 

Sempre ispirato alla mostra “”Sagome inquiete””, alle 21.30 nel chiostro va in scena “”Notturno con figure, un’attrice e un violinista dialogano con le ombre””, lettura con l’attrice Irene Guadagnini e il violinista Gentjan Llokaci. Dalle 22, sempre nel chiostro, degustazioni offerte dal Consorzio produttori dell’aceto balsamico tradizionale di Modena.

 

Ai giardini Ducali, che alle 18.30 propongono un concerto aperitivo a cura del circolo Pernilla e alle 22 “”Rock ai giardini Ducali”” a cura dell’associazione culturale Stoff, al calar delle tenebre si può partecipare sui prati a osservazioni al telescopio dei principali rilievi lunari e del pianeta Saturno, con divulgazione di tecniche di ripresa fotografica lunare a cura dell’associazione culturale Draper

(Info: tel. 347 5489926, www.jwdraper.it ).

 

Alla Palazzina dei giardini, che ospita la retrospettiva dell’artista spagnola Anna Malagrida, si svolge dalle 20.30 una lezione di lezione di ballo ottocentesco in collaborazione con la Società di Danza diretta da Fabio Mòllica. Per partecipare è necessaria la prenotazione (tel. 059 2032919, da mercoledì a domenica dalle 10.30 alle 13, o a  biglietteria.galleria.civica@comune.modena.it ).

 

Anche l’orto botanico dell’Università propone diverse iniziative: alle 21 “”Armonia di colori e profumi””, dimostrazione creativa di composizione floreale a cura di Anna Vaccari, maestra decoratrice della scuola del Garden club di Modena; sempre alle 21 “”Giochiamo con erbe e spezie””, laboratorio scientifico-creativo per bambini con attività di manipolazione delle piante profumate a cura di Giovanna Barbieri; alle 21.30 “”Piante ed essenze: un mondo da scoprire””, conferenza divulgativa a cura di Carlo Romagnoli, con degustazione gratuita di prodotti legati alle piante aromatiche; alle 22.30 visita guidata nell’Orto botanico illuminato da fiaccole tra vialetti e serre. Si parlerà di biodiversità vegetale, della capacità delle piante di adattarsi ai vari ambienti e delle particolari qualità che rendono molte piante utili all’uomo

(Info e iscrizioni: tel. 059 2056011, giovanna.barbieri@unimore.it ).

 

Nel cortile del teatro Tempio, infine, alle 21 è in programma la performance “”Traboccando”” di Peso specifico teatro, mentre alle 21.45 si svolge il dj set “”Tete/Passioni””. Durante la serata installazioni, mostre fotografiche, esposizione di vinili e banchetti a cura di Peso specifico.

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Nessun dorma”, conferenze stravaganti in piazzale Erri            

 

Il sindaco Pighi, i consiglieri d’opposizione Galli e Taddei, gli scrittori Cornia e Bertoni e il conduttore radio Picca “sproloquiano” sabato 14 maggio alle 21.30 in piazzale degli Erri

 

Qualcuno terrà una conferenza di geopolitica in pillole, qualcun altro declamerà i versi immortali di Leopardi dedicati alla luna. Altri leggeranno brani propri e altri ancora risponderanno con dotte e surreali citazioni. Il sindaco di Modena Giorgio Pighi e due consiglieri comunali di opposizione si sfideranno per una volta non su questioni di politica locale, ma a colpi di letteratura e poesia.

Sono le “”Conferenze stravaganti e letture poetiche”” in programma alle 21.30 di sabato 14 maggio nell’ambito di “”Nessun dorma””, in piazzale degli Erri, dove rua Muro si affaccia su via Emilia.

Dal palco discetteranno o declameranno il sindaco, i consiglieri comunali del Pdl Andrea Galli e Gigi Taddei, lo scrittore modenese Ugo Cornia, Alberto Bertoni, poeta e docente all’Università di Bologna, e Stefano “”Picca”” Piccagliani fustigatore di costumi locali e universali di Modena radio City e “”blogger”” per la “”Gazzetta di Modena””.

Prima delle conferenze stravaganti, in piazzale degli Erri alle 20.30, a
cura del salotto Aggazzotti, si esibirà il sestetto vocale Quantum Pop che eseguirà brani dal repertorio dei Beatles e dei migliori artisti pop.

Alle 23 il programma di “”Nessun dorma”” nella piazzetta del Centro si chiuderà con “”Gran Varietà””, lo spettacolo comico degli attori di Didattica teatrale diretta da Andrea Ferrari dell’associazione Anfitrione.

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“Nessun dorma”: Musei aperti con dinosauri e libri d’artista

 

Il 14 maggio dopo le 20 gli istituti comunali, statali, universitari e della Fondazione cassa di risparmio propongono visite guidate e iniziative speciali. Salsa Garum all’archeologico

 

Musei comunali, statali e universitari e le aree espositive della Fondazione cassa di risparmio di Modena all’ex sant’Agostino saranno aperti gratuitamente fino alle 24 la notte del 14 maggio con degustazioni, musica, conferenze e visite guidate. “

 

Al Palazzo dei Musei, dove anche la caffetteria resterà aperta fino alle 24, alla biblioteca Poletti si potrà visitare “Liberolibrodartistalibero 5”, quinta edizione biennale del libro d’artista a cura di Giorgio Maffei e Emanuele De Donno con intervento specifico di Chiara Pergola

(info: 059 2033372, www.comune.modena.it/biblioteche/poletti 

 

Al Museo civico d’arte, con apertura anche della gipsoteca Graziosi al piano terra del Palazzo, è aperta la mostra “Forme e figure: Modena e la scultura nella prima metà del Novecento”.

Alle 17.30, con ritrovo al Venturi in via Belle Arti partirà una vista guidata in bicicletta alla scoperta dei principali monumenti cittadini della prima metà del ‘900

 (Info: tel. 059 2033125, www.comune.modena.it/museoarte ).

 

Porte aperte anche al Museo civico archeologico etnologico, dove è in corso, nel lapidario romano, la mostra “Parco Novi Sad: Archeologia di uno spazio urbano”.

Alle 20.45, con replica alle 21.45, sotto il titolo “La vita effimera di un contenitore di delizie: itinerario fra le anfore dell’antica Mutina”, si svolgeranno le visite, guidate da Ilaria Pulini, direttrice del Museo, che si concludono con assaggi al sapore di salsa garum (quella degli antichi romani) preparata da Bibendum e degustazioni di lambrusco offerte dal Consorzio marchio storico dei alazzoni modenesi

(Info: tel. 059 2033125, www.comune.modena.it/museoarcheologico ).

 

La Galleria Estense, che sta anche ospitando la mostra “Reperti ultimi: le sculture di Paolo delle Monache” propone alle 21 una vista guidata all’esposizione con la curatrice Nicoletta Giordani e improvvisazioni al sax di Enrico Balestrazzi. In contemporanea sarà Nunzia Lanzetta a condurre le visite guidate alle collezioni dei Duchi d’Este (Info: tel. 059 4395715).

 

Sempre a Palazzo dei Musei, nella sala ex Oratorio a piano terra in corrispondenza della fiancata della chiesa di sant’Agostino, dalle 21.30 alle 23 è in programma “Antico è moderno: lo sguardo giovane della musica antica”, video proiezione a cura dell’Associazione musicale Estense, in collaborazione con l’Istituto superiore di studi musicali “Vecchi-Tonelli” (Info: tel. 059 2033125).

 

All’ex ospedale sant’Agostino, la Fondazione cassa di risparmio di Modena organizza tre visite guidate alla mostra in corso della Fondazione fotografia “Quattro: Olivo Barbieri, Vittore Fossati, Guido Guidi, Walter Niedermayer, quattro protagonisti della scena fotografica italiana”. Ad accompagnare i visitatori tra le immagini esposte sarà Francesca alazzoni, con partenza alle 21, alle 22 e alle 23

(Info: tel. 335 1621739, www.fondazionefotografia.it ).

Nelle stesse sale della mostra fotografica, alle 20.30, alle 21.30 e alle 22.30 si svolge anche “Vincerò” l’esibizione degli allievi del Cubec, l’alta scuola di bel canto di Mirella Freni

Info: 059 7520180, www.belcanto.it ).

 

A pochi passi da largo sant’Agostino, resta aperta anche l’esposizione del Foro Boario “Italiani Modenesi”, dedicata al 150esimo dell’unità d’Italia, recentemente arricchita da una mostra di foto e brevi ritratti di signore modenesi che sono state battezzate con il nome Italia

(Info: 059 2056835 o 338 5658119, www.150modenesichestoria.it ).

 

Praticamente di fronte, in via Berengario 14, sono visitabili due musei universitari con visite guidate, animazioni, omaggi e iniziative rivolte in particolare ai più piccoli. I Musei anatomici organizzano dalle 20.30 “Animal quiz”, un divertente gioco a premi per bambini dai 7 ai 9 anni, con l’obiettivo di far scoprire tante curiosità sul mondo animale a cura di Rita Maramaldo e Ciro Tepedino (Info e prenotazioni: tel. 059 2057131, da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13.

 

Il Museo universitario di paleontologia, invece, con la sua Sala dei Dinosauri, propone dalle 20.30 “I Dinosauri di notte prendono vita”, laboratori creativi a cura di Giovanna alazzon per bambini dai 5 ai 7 anni, che potranno dare forma e colore ai loro dinosauri preferiti.

(Info e prenotazioni: tel. 059 2056530 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13).

Alle 21, 21.45, 22.30 e 23,15 gli adulti potranno partecipare alle visite guidate alle collezioni paleontologiche a cura di Cesare alazzoni

(Info: tel. 059 2055822 da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13).

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Fotografa la “notte bianca” e vinci il concorso

 

Le immagini vanno consegnate allo stand del Muraglione la serata del 14 maggio

 

 “”Notte bianca”” all’insegna di visite a musei, concerti, giocolieri e mangiafuoco, ma sempre armati di macchina fotografica. La proposta arriva dalla sezione fotografi del circolo culturale “”Il Muraglione”” che, in occasione della manifestazione di sabato 14 maggio, lancia il concorso fotografico “”Prospettiva di una notte in bianco””. Chi intende partecipare deve iscriversi sabato allo stand allestito in piazza sant’Eufemia dove dalle ore 20 alla mezzanotte e trenta potrà consegnare una foto scattata durante le iniziative che animeranno la “”Notte bianca””. Le immagini dovranno essere consegnate su dispositivo digitale; la premiazione del concorso avverrà in tarda serata. L’iniziativa ha il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune e della Circoscrizione 1.

Per ulteriori informazioni su premio e regolamento del concorso ci si può rivolgere direttamente allo stand del Muraglione sabato 14 maggio o contattare il circolo (Nicolò tel. 345 2151494, circolo muraglione@gmail.com ).

 

 

 

 

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