Nella guerra dell’Ucraina l’Europa è rimasta sola

Condividi su i tuoi canali:

In ogni caso la guerra ci danneggerà. Un rapporto dell’Università del Massachusetts
stima che un miliardo di dollari spesi per energia pulita, istruzione o assistenza sanitaria 
genererebbe più posti di lavoro di un miliardo di dollari spesi per la difesa.

Avete sentito gli Stati Uniti spendere una parola per fermare la guerra in Ucraina? Anzi. Biden & C. sono impegnati ad accendere altri focolai come quello fra Cina e Taiwan.

Gli Usa fanno affari; vendono armi a tutti e ora a noi vendono il loro gas; le esportazioni di gas naturale liquefatto sono salite del 75% mentre sono triplicate quelle di gpl. Nel frattempo la Russia sostituisce il mercato europeo con altre nazioni, vedi Cina e India, praticando prezzi di favore, comunque più alti di quel che il gas costava fino ad un anno fa.

Gli unici affari che invece fanno l’Italia e l’Europa riguardano gli armamenti, ma se guadagnano di più vendendo armi all’Ucraina, spendono di più per armarsi come vuole la Nato. Di contro pagano un prezzo altissimo per i costi dell’energia e dell’inflazione.

La Nato e non l’Europa guida la nostra politica internazionale. Ovvero siamo nelle mani degli Stati Uniti; siamo incapaci di trovare una nostra strada diplomatica e dobbiamo affidarci a un dittatore sanguinario come Erdogan..

Eppure, praticamente a tutte le forze politiche, in particolare quelle che volevano uscirne, questa Europa va bene così. Salvini in realtà si chiede se le sanzioni stiano funzionando e chiede che sia l’Europa a coprire le spese per imprese e famiglie. Ma l’Europa siamo noi. Allora sarebbe giusto che a coprire queste spese sia chi sulla guerra lucra e guadagna, a cominciare dagli Stati Uniti per continuare con le grandi imprese energetiche, chi produce armi e chi specula sui prezzi.

In ogni caso la guerra ci danneggerà. Un rapporto dell’Università del Massachusetts  stima che un miliardo di dollari spesi per energia pulita, istruzione o assistenza sanitaria  genererebbe più posti di lavoro di un miliardo di dollari spesi per la difesa. Un miliardo di dollari speso per i servizi educativi creerebbe 17.687 posti di lavoro, a fronte di 12.883 per la sanità e 8.555 per la difesa.

[ratings]

Una risposta

  1. Occorrono pompieri non piromani

    Totalmente d’accordo con te questa mattina.
    La guerra, tutte le guerre sono una cosa sporca perché mandano al massacro giovani nel fiore degli anni per assecondare mire espansionistiche o semplice cupidigia di personaggi che hanno fatto la storia nel modo sbagliato: da Alessandro Magno a Giulio Cesare, Napoleone, Hitler, Mussolini, Stalin , Putin etc.Per intanto v’è da dire che non c’è guerra che venga intrapresa per far del bene ad altri.
    E’ un pò come la storiella che gli americani fanno guerra ai Paesi governati dai dittatori per ripristinare la democrazia quando si sa bene che sotto c’è sempre il greggio o il controllo di aree geografiche nevralgiche nello scacchiere mondiale.
    Tra le guerre sciagurate bisogna annoverare anche quella che fu spacciata per unificazione d’Italia pur trattandosi di sanguinosissima annessione del Sud al Regno Sabaudo.
    Ricordo che lo storico Giustino Fortunato, benché avesse posizioni molto critiche nei confronti delle politiche borboniche e fosse un fervido fautore dell’unità nazionale, sostenne che il danno maggiore inflitto all’economia del Mezzogiorno dopo l’unità d’Italia fu causato dalla politica protezionistica adottata dallo Stato italiano postunitario, che a sua detta determinò “il fatale sacrificio degli interessi del sud a beneficio di quelli del nord”, in quanto cristallizzò il monopolio economico del nord sul mercato italiano.Ricordo infine che è in corso da tempo una riconsiderazione dello spessore morale di personaggi come Garibaldi ( da alcuni definito ” avventuriero prezzolato” ), il generale Cialdini ( detto il macellaio ) e persino di Cavour, statista cinico , spietato e machiavellico.
    Si salva forse ancora solo l’idealista Mazzini il cui patriottismo sembrava sincero e di certo non interessato come quello dei personaggi testè descritti.
    Non è mia intenzione fare revisionismo storico ma qualcosa di obiettivo bisognava pur dirla. dopo anni ed anni, soprattutto nel ventennio fascista, di cultura intrisa di vieta retorica patriottarda trasfusa nei libri di storia scritti con la penna dei vincitori sabaudi.
    Le guerre non le vince nessuno perché vincitori e vinti pagano un alto tributo di sangue , anche di civili .
    In tutto il mondo vi è oggi una folle rincorsa agli armamenti.
    Il mondo avrebbe bisogno al contrario di aiuti economici per i miliardi di essere umani che patiscono fame , privazioni e morte.Ed invece si spendono miliardi per armarsi sino ai denti.
    Non vi è alcun dubbio che un miliardo di dollari spesi per energia pulita, istruzione o assistenza sanitaria potrebbe genererare più posti di lavoro di un miliardo di dollari spesi per la difesa.
    Sarebbe un aiuto per l’umanità e non un massacro di militari e civili.
    Quanto sarebbe bello che i potenti del mondo una volta almeno , invece di dichiararsi reciprocamente guerra, dichiarassero al resto del mondo la pace .
    Ma so questa è mera utopia
    .Ed allora è amaro dirlo ma dobbiamo prepararci al peggio perché sono in troppi a soffiare sul fuoco della guerra, Putin e Biden in testa..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...