Mostra del Cinema di Venezia

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Cronaca dell’inaugurazione con film italiani di spicco, corredata dalle immagini sul red carpet degli ospiti, star nazionali e internazionali anche se lo sciopero degli attori ha colpito duro, limitando le presenze.

Più che essere alla Mostra del Cinema di Venezia sembra di essere alla Milano Fashion Week.

Solo due le celebrities hollywodiane arrivate sul red carpet sino ad ora, Adam Driver e Patrick Dempey, lo sciopero degli attori sta colpendo duro. Triste vedere il red carpet solo il regista, i produttori ed altri collaboratori.

Se nelle precedenti edizioni la 77ma e la 78ma nel periodo del Covid già essere sul red carpet era un successo ci eravamo fatti una ragione ma oggi risulta molto difficile comprendere questa scelta. Speravamo che almeno un attore per ogni proiezione fosse presente con il regista.

Bradley Cooper assente dalla passerella veneziana nella duplice veste di regista e attore protagonista ed il film “Maestro” tra i più attesi al Lido ho visto un red carpet veramente desolante.

Non possiamo certo addebitare all’organizzazione della Mostra queste defaillance, anzi le scelte dei film in concorso è stata oculata con temi attuali su cui far riflettere gli spettatori. Il lato positivo è che gli attori italiani hanno un maggiore visibilità a livello mondiale.

Il red carpet è animato e colorato dalle modelle che sfilano in abiti dei più famosi brand del mondo.

30 agosto “COMANDANTE”

Ad aprire Venezia 2023 è stato scelto “Comandante” di Edoardo De Angelis, che ha inaugurato la Mostra il 30 agosto.  Il regista torna al cinema dopo “Il Vizio della Speranza”, portando sul grande schermo la storia di vera di Salvatore Todaro, Capitano di Corvetta al tempo del fascismo che, salvava i superstiti in mare dando loro protezione sino al primo porto neutrale. Location principale, il sottomarino Cappellini della Regia Marina, totalmente ricostruito. Nel ruolo di Todaro Pier Francesco Favino, Johan Heldenbergh nel ruolo di Georges Vogels, Giuseppe Brunetti Gigino.

LILIANA CAVANI PREMIO ALLA CARRIERA  30 AGOSTO

Una giornata storica per noi modenesi Il Leone d’Oro alla carriera della Mostra del Cinema di Venezia alla regista carpigiana Liliana Cavani. A 90 anni è la prima regista a ricevere l’ambito premio. La prima volta che partecipò alla kermesse veneziana fu nel 1965 con “Philippe Petain” processo a Vichy e vinse Il Leone D’oro inaspettatamente, a conferma del fatto Lei non fu presente alla cerimonia di consegna del Leone in quanto si trovava già in vacanza. I suoi lungometraggi più famosi Galileo (1968), I Cannibali (1969),  Il Portiere di Notte (1974), Francesco (1989).

Quest’anno presenta “L’Ordine del Tempo” nel quale narra la storia di un gruppo di amici di vecchia data che ogni anno si ritrovano tutti insieme in una villa sul mare per festeggiare il compleanno di uno di loro.  Nel corso della festa apprendono che il mondo così come lo conoscono potrebbe finire nel giro di poche ore. La notizia cambierà per sempre la loro vita. Interpreti principali Alessandro Gassmann, Claudia Gerini, Edoardo Leo, Kseniya Rappoport e Valentina Cervi. Liberamente tratto dall’omonimo libro di Carlo

Rovelli le riprese si sono svolte a Sabaudia.

FERRARI 31 AGOSTO

Michael Mann torna alla regia, dopo 10 anni “Blackhat” narrando i tormenti di Enzo Ferrari, interpretato magistralmente, da Adam Driver. Nel ruolo di Laura, moglie di Enzo, una splendida Penelope Cruz, Shailene Woodley nel ruolo di Lina Lardi, Patrick Dempsey nel ruolo di Piero Taruffi.

Girato principalmente in una Modena fine anni 50 il Drake sta vivendo una crisi con l’azienda in difficoltà ed un matrimonio in crisi anche a seguito della perdita del loro figlio Dino.

La pellicola promette di essere un’opera forte dove gli ingredienti ci sono tutti Donne, Motori e Intrallazzi in pieno stile Michael Mann.

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