Molte donne qui resistono solo qualche mese poi devono tornare al loro paese.

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Da professoressa di matematica a badante. Valentina, 48 anni ucraina, e’ in Italia da 4 anni per aiutare i figli a frequentare l’universita’. La storia di un donna dell’est che ha avuto il coraggio di lasciare il suo paese senza soldi ne’ sogni per cercare la speranza di una vita diversa.

Da dove vieni Valentina?

 

Vengo da Socal una piccola città di Ucraina. Ho due figli, un maschio e una femmina ed un nipotino.

 

Da quanto tempo sei in Italia e perché hai deciso di venire?

 

Io venuta nel 2002 perché non avevo soldi per aiutare i miei figli a studiare. Loro fare università e a mio paese ci vogliono molti soldi.

Lì si guadagna solo quello che basta per sopravvivere e io non riuscivo a mantenerli.

 

Che lavora facevi in Ucraina?

 

Io ero maestra di matematica alle scuole medie. Tutti i giorni facevo 13 km a piedi per raggiungere la scuola e 13 km per tornare per tornare a casa con la neve e il freddo a volte c’erano 25, 30 gradi sotto zero e  la strada era tutta di ghiaccio.

 

Come hai saputo che in Italia potevano esserci possibilità di lavoro?

 

Da amica. Lei venuta in Italia prima di me e mi ha scritto una lettera. Lei mi ha detto che in Italia c’era lavoro anche per me come badante o come cameriera e si guadagnavano soldi. Io parlato con figli e loro non volevano farmi partire. Soldi però non bastavano per pagare debiti e così io partita per Italia. Ho lasciato la casa, la terra, gli animali tutto e sono partita.

 

Con che mezzo sei arrivata nel nostro paese? Avevi un regolare visto?

 

Sono arrivata come turista con il visto per soli 15 giorni e il mio passaporto. Per averlo in Ucraina ho dovuto aspettare tanto tempo. Non appena mi hanno dato visto ho preso pullman e ho raggiunto mia amica a Modena. Ho impiegato 24 ore di viaggio. Lei aveva già pronto un lavoro per me.

 

Come è stato l’impatto con un nuovo paese e una nuova società?

 

E’ stato terribile. Tutto diverso.M i sembrava che anche cielo fosse diverso, gli alberi, l’erba ,gli odori e i sapori. Io mai andata via da mio paese prima di Italia. Sono stata molto male, triste, sola e non capivo tanto bene la lingua. Avevo paura. E’ brutto quando non si capiscono le altre persone. Mi sentivo sola con i miei ricordi. Avevo solo due foto di mia famiglia e le guardavo sempre. Per nove mesi ho pianto di giorno e di notte. Ho speso più di 200 euro al mese di telefono e guadagnavo solo 600 euro da miei padroni. Non sapevo cosa facessero i miei figli se stavano bene o male se mi dicevano bugie per non farmi preoccupare come facevo io con loro al telefono. Piangevo ma dicevo che avevo raffreddore. Non è stato facile. Molte donne resistono solo qualche mese poi devono tornare al loro paese.

 

Ti sentivi umiliata per aver accettato un lavoro inferiore a quello che avevi in Ucraina? Dover accudire una persona inferma a letto non è come fare la maestra.

 

No il lavoro non mi ha mai spaventa. Io sono qui per questo .

 

Come hai fatto a rimanere qui quando il visto è scaduto?

 

Miei padroni mi hanno messo in regola con lavoro poi nel 2002 c’è stata una sanatoria per gli stranieri e io ho avuto permesso di soggiorno. Fatto tante lunghe ore di fila in Questura.Mamma mia quante ore…..

 

Tu sei stata fortunata ma sai che ci sono stranieri che entrano e rimangono nel nostro paese senza un regolare permesso di soggiorno?

 

Io non conosco persone senza passaporto . So però che ci sono donne che lavorano senza permesso . A padroni va bene perché così non pagano contributi. Quando lavoro finito badante va via e loro non devono dare soldi.

 

Come fate a trovare un nuovo lavoro?

 

Amiche possono aiutarti a trovare lavoro oppure noi andiamo alla chiesa di San Pietro da Don Gregorio. Lui ha molti contatti e sa se qualcuno ha bisogno di una donna come badante. Lui aiuta molto le donne dell’est.

 

E’ vero che ci sono donne che vendono il loro lavoro ad altre donne in cambio di una percentuale sul compenso?

 

Io non ho avuto questa esperienza perché mi ha aiutata una amica. So, però, che ci sono persone che lo fanno. Da soli non si può trovare lavoro e spesso ci sono persone che se ne approfittano.

 

Quanto possono chiedere per un lavoro?

 

Non so, dai 150 ai 250 euro.

 

Non hai mai temuto che i tuoi datori di lavoro ti accusassero di furto?

 

No perché io ho sempre rispettato quello che mio padre mi ha detto.<Se tu rubi 10 perdi 100> . Alcune padrone per vedere se sei onesta lasciano apposta anelli o soldi in posti strani e vedono come ti comporti.

 

In media a quanto ammonta lo stipendio di un lavoratore in Ucraina?

 

Io guadagnavo 70  euro perché avevo laurea ma operai guadagnano oggi circa 60- 100 euro. Dopo che mio paese si è diviso da Russia tutto è andato in fumo. La Russia ha rubato nostri risparmi in banca. La moneta era debole. Se prima con 1000 rubli potevi comprare un salotto con la conversione della nuova moneta non riuscivi neppure a comprare una scatola i fiammiferi.

Al mercato non potevo più compare quello che mi serviva. E’ stato bruttissimo. 

 

Ora quanto guadagna una badante?

 

Lo stipendio va da un minimo di 750 euro a 1000 se è in regola , se non è in regola può chiedere i più. Il padrone, però, rischia una multa salata poi se ti ammali non prendi soldi non puoi andare dal dottore. Ho saputo di una donna che colta da un forte dolore alla pancia stava così male da dover essere trasportata subito all’ospedale. Lei però non aveva permesso di soggiorno e i padroni,per paura di andare nei guai, hanno portato lei in in una chiesa e prete dopo ha chiamato ambulanza. Ci sono badanti brave e corrette e ci sono padroni buoni e corretti ma anche il contrario. Noi venute qui per lavorare e ci dobbiamo adattare anche a condizioni difficili senza perdere la dignità di persone.

All’inizio è dura ti devi fidare perché non conosci la lingua poi se hai coraggio
di andare avanti capisci quale è la direzione giusta.

 

E’ vero che gli uomini dell’est non lavorano tanto come le donne?

 

In passato gli uomini lavoravano tanto perché le donne stavano

a casa con bimbi e lavoravano la terra. Oggi è il contrario perché donne vanno anche in fabbrica e all’estero a fare badanti o cameriere. Alcuni rimangono a casa per guardare i figli. Ci sono tante situazioni alcune molto tristi.

 

Tornerai a casa o pensi di rimanere qui?

 

Voglio tornare a casa dai miei figli e spero che mia signora di adesso venga a trovarmi ogni tanto per fare insieme vacanza sul Mar Nero. 

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