MODENA SI ILLUMINA DI MUSICA E COLORE- CALORE con “RADIO BRUNO ESTATE 2017”

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MODENA SI ILLUMINA DI MUSICA E COLORE- CALORE con “RADIO BRUNO ESTATE 2017”

La radio è sempre più “seguita” ed amata, da giovani e meno giovani.  E’ tornata di moda, dopo alcuni anni di “appannamento”. Grazie all’incisività dei programmi radiofonici , all’informazione, ma soprattutto grazie alla musica, all’intrattenimento. Proprio con la musica (ma quella classica) ha esordito, il 6 ottobre 1924 la URI –Unione radiofonica italiana- , poi divenuta EIAR- Ente italiano audizioni radio- .  Per decenni, la radio ha conquistato gli italiani (anche perché non  c’era ancora la televisione). Nel 1932, il capo del Futurismo,  Filippo Tommaso Marinetti  , così spiegava il suo amore per la radio : “ Perché lontano dalle sale di conferenze, dal teatro e dal libro, la radio trasforma il pensiero in vivente e palpitante atmosfera dinamica, cioè agile, tentacolare, vaporosa, avviluppante, imponderabile come il pensiero al suo nascere. Perché esclude completamente tutte le forme passatiste dell’arte e della letteratura” . Alla radio, hanno esordito Alberto Sordi e Renzo Arbore, hanno avuto successo trasmissioni mito come quella de “I 4 moschettieri” di Nizza e Morbelli (è stata  la prima rivista radiofonica in Italia),  come quelle sportive dedicate al calcio e al ciclismo : la prima trasmissione sportiva, del 1924, è stata dedicata al galoppo, ma poi dal 1928 hanno avuto successo crescente le trasmissioni dedicate al calcio e al ciclismo, che hanno raggiunto l’apogeo del successo, negli anni 50-60 , grazie alla grandissima diffusione delle piccole portatili a transistor, grazie, soprattutto a professionisti insuperabili come Sergio Zavoli, Alberto Giubilo, Paolo Valenti, e via via fino ad Enrico Ameri e Sandro Ciotti, professionisti che “raccontavano emozioni” ai radioascoltatori . Negli anni la radio è sempre più diventata “il mezzo umile, di compagnia, capace sempre di sperimentare” (sono parole di Marino Sinibaldi, direttore di “RadioTre” e inventore della trasmissione “Fahrenheit” rubrica “con i libri e non di libri”) E’ diventata sempre più “il mezzo” che accompagna le giornate degli italiani , i quali essendo un popolo di “musichieri e musicanti” (Ennio Flaiano in una sua commedia degli anni 50,” I marziani”,  presentava il Paese come “contrassegnato da uno stellone ma soprattutto da musica e “canzonette”) , amavano ed amano  le trasmissioni musicali , con cantanti. Per cui, le diverse radio (nazionali come “Radio Bruno”, che è la più “seguita” in Emilia-Romagna) o locali  per promuovere sempre più i rapporti e le relazioni con i propri radioascoltatori (e consolidare la fidelizzazione) prevedono dialoghi interattivi tramite e-mail e SMS , che vengono letti e commentati in diretta, prevedono anche la possibilità che i loro radioascoltatori chiedano la trasmissione di brani musicali preferiti, spesso dedicandoli a qualcuno. Per promuovere la fidelizzazione dei loro radioascoltatori e per sviluppare una continua ed organica azione di proselitismo, molte emittenti radio , organizzano anche eventi, manifestazioni musicali su piazze e anfiteatri . E’ il caso di “Radio Bruno Estate”, che oltre, accanto ai programmi di intrattenimento musicale curati da loro esperti e conduttori come Enrico Gualdi e Sandro Damura, prevede , ogni anno, una serie di eventi musicali, curati dalla bella e brava Clarissa Martinelli, che sottolinea : “ Ogni tappa dei nostri concerti-evento è unica, con un cast sempre diverso, capace di accontentare un pubblico eterogeneo come quello che, ogni giorno, si sintonizza su “Radio Bruno”. Sul palco con noi, hanno mosso i primi passi grandi nomi –da Biagio Antonacci ai Modà, a Malika Ayane, in tempi più recenti, Benij & Fede che sono stati notati dalla loro casa discografica al “Radio Bruno Estate 2013”, mentre nel tour del 2016, abbiamo invitato Rovazzi prima che la sua “Andiamo a comandare”  diventasse una hit” .  “Radio Bruno Estate” è stata ideata da Gianni Prandi (da sempre “presidente di Radio Bruno”) , ed è affidata ad Alessandro Prandi e Clarissa Martinelli, quindi si tratta di un lavoro di squadra, che ha permesso all’evento di crescere nel tempo. L’edizione 2017, condotta da Enzo Ferrari e da Alessia Ventura si è sviluppata grazie alla collaborazione del Comune di Modena e grazie ad importanti partners commerciali (come Youbet.it; Grissin Bon; FIAT; Wella; Unipol Assicoop Modena; Blanco Modena; Fondazione ITS, Comet; Wiko; Silvestri & Taddei;  Wind; Tre e Orwell) . Si è svolta nella bellissima e scenografica Piazza Roma, tra il Palazzo Ducale e i nobili palazzi che incorniciano la suggestiva piazza modenese. Per la “rigidamente giusta” ordinanza  sulla sicurezza  del Ministero degli Interni, si è trattato del primo vero concerto “blindato” con massimo 8.500 persone presenti (a titolo gratuito) .  I presenti, entusiasti, hanno accompagnato ogni momento del grande concerto “Radio Bruno Estate 2017” , concerto che ha avuto inizio alle ore 21,00 ed è proseguito fino a notte inoltrata. Hanno aperto lo “show estivo per eccellenza” (dopo il mega-.concerto  dei record di Vasco Rossi) Elodie (che si è fatta conoscere-apprezzare nella scuola di “Amici” di Maria De Filippi. Ha cantato “Verrà da sé” e “ Tutta colpa mia”)  il giovane Michele Bravi (ha cantato “Solo per un po’”  e “Il diario degli errori”)  Dopo il saluto del Sindaco di Modena, Gian Carlo Muzzarelli, ovazioni per Bianca Atzei (che è “di casa” al “Radio Bruno Estate”.  Si è affermata, nel 2012, con il singolo “L’amore vero”. Nel 2017, è tornata a Sanremo con “Ora esisti tu” . La sua canzone per l’estate 2017 è “Abbracciami, perdonami gli sbagli” , particolarmente gradita ed applaudita, martedì 25 luglio al “Radio Bruno Estate 2017”, unitamente a “Ora esisti solo tu”)  Grande entusiasmo anche per  la “sopraffina” Chiara ( padovana, che si è affermata a “X Factor 2012” , che ha cantato “Nessun posto è casa mia”  e “Buio e luce” ). Il concerto si è via via riscaldato con le diverse star .  Ha visto succedersi sul palco di Piazza Roma, “The Kolors”  guidati da Stash( l’uscita del loro album “You” è stata anticipata dal singolo “What happened last night”,che con “Crazy”  sono stati i due  brani che hanno entusiasmato tutti i giovanissimi fans ); Fabrizio Moro (che ,da 2007, passa di successo in successo. Particolarmente apprezzato ed applaudito il suo medley acustico di alcuni suoi brani più famosi come “Pensa” e “Libero” e “Portami via”) Riki (altro musicista-cantante della scuola di Maria De Filippi , che ha interpretato “Polaroid” e “Perdo le parole” . Un boato per Paola Turci, applaudita da giovani e meno giovani. Sta vivendo una seconda giovinezza, dopo 30 anni di carriera ( nel 2017, è tornata a Sanremo, in finale, con “Fatti bella per te”, cantato anche a Modena, con “La vita che ho deciso” )  Poco dopo le 22,30 sono saliti sul palco (tra urla e applausi) i modenesi Benij & Fede ( cioè Federico Rossi & Benjamin Mascolo , che hanno conquistato popolarità e successo sul web: giocavano in casa ed hanno entusiasmato con “Tutto per una ragione” e “ New York”) .  Dopo il duo modenese è stato il turno del gruppo rivelazione del 2017, Thegiornalisti (cioè Tommaso Paradiso, Marco Antonio Musella e Marco Primavera, con il loro album “Completamente Sud Ovest” del 2016, il singolo “Completamente” e con la canzone “Riccione” , uscita a giugno e grande successo dell’estate 2017).  Penulti
ma a salire sul palco la giovane cantante della Repubblica Ceca, Lenny  ( cantautrice di grande talento, che sta avendo grandissimo successo con il singolo “Hell.o” : ha conquistato i primi posti nelle classifiche in Europa e negli Usa.  Ha concluso “in bellezza” il festival di “Radio Bruno Estate 2017” Francesco Gabbani  (cantautore e polistrumentista , nato a Carrara nel 1982. Nel 2016 ha vinto il “Festival di Sanremo sezione nuove proposte e critica” con “Amen” . Questo anno ha fatto il bis tra i big con “Occidentali’s Karma” ). Ha cantato “Occidentali’s karma” e “Tra le granite e le granate” , coinvolgendo (facendoli anche ballare) tutti i presenti in Piazza Roma (giovani e meno giovani).  Applausi convinti, calorosi a tutti i musicisti e cantanti che hanno regalato agli 8.500 presenti , in Piazza Roma, martedì 25 luglio 2017 al “Radio Bruno Estate 2017” , una serata di musica, di ritmo ed energia,  di intrattenimento e divertimento all’insegna delle emozioni e (direbbe Vittorino Andreoli) della gioia di vivere. 

 

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