Modena: inquinamento e salute

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Riproponiamo l'articolo sull'inquinamento, presente a Modena, con conseguenze ed effetti davvero preoccupanti, un tema caro all'Autrice, importante per ciascun cittadino. art.di Emanuela Soncini

Ho letto oggi su un giornale locale la lettera che l’Assessore all’Ambiente, Arletti Simona, ha fatto recapitare alle officine autorizzate che cita “””Il Comuneè da anni impegnato nella promozione di interventi per preservare la salute del cittadino e il patrimonio ambientale. In quest’ottica l’ordinanza del sindaco per il controllo obbligatorio dei gas di scarico degli autoveicoli vuole limitare l’inquinamento dell’aria e a tutelare la salute pubblica secondo obiettivi e normative regionali, nazionali ed europee.”””

  Bene benissimo, lodevole iniziativa, ma mi sa che si fa figli e figliastri.

 Per Baggiovara nel Gennaio del 2004 al prot 130757 ne venne discusso e ne fu deciso il destino. Numerosi furono gli interventi intelligenti, sulla incapacità della Giardini di potere gestire il traffico che ci sarebbe stato. L’Assessore Sitta, nell’illustrazione del progetto anticipò la presenza del distributore con “ In più ci sarà un distributore di carburante su un area di 125 metri quadri” , il Consigliere Andrea Galli, illustrò molto bene e chiaramente i problemi che si sarebbero verificati nella viabilità della frazione di Baggiovara, anche citando ( a pag.16) “… un distributore di una certa rilevanza,…”perciò, posso intuire, che si sapeva fin dal lontano 2004 quanto sarebbe successo. Certi Consiglieri ebbero interessanti e fondate preoccupazioni sull’impatto ambientale, del progetto di urbanizzazione a Baggiovara , sempre Galli a Pag 16 ” quell’area destinata a verde, si era parlato di verde all’epoca in cui l’ospedale veniva impostato, oggi viene profondamente urbanizzata….”,  illustro con anticipò, con molta enfasi, i disagi che si sono poi verificati. La Consigliera Vecchi  fece una metafora stupenda cioè “ Noi ci trovammo, dopo quattro o cinque mesi, non ricordo quando ne parlammo, che abbiamo costruito con questa delibera il tetto di tutto l’impianto e non abbiamo costruito le fondamenta (pag 5) ed infatti, la rotonda è arrivata solo da pochi mesi, come pure una parte della viabilità, delle ciclabili ecc…mentre Via Fossa Burracchine è ancora a tutt’oggi bloccata  mentre il centro commerciale con le sue pompe è stato inaugurato, con grande successo, il 28 Maggio del 2008

Baldo Flori, consigliere di Modena a Colori, anch’egli si mostrò preoccupato e chiuse il suo intervento con questa frase  (pag 13)“E’ evidente che con questo Piano a nostro giudizio abbiamo rinviato problemi già esistenti ad un altro progetto, ad un’altra soluzione, quella riferita alla logistica dell’ospedale. E’ evidente e speriamo che nel frattempo, per conseguenza di questo Piano, non nascano invece nuovi problemi o nuove difficoltà. Credo che siano preoccupazioni legittime rispetto a quel tipo di investimento in quella particolare zona.”

Il mio destino quel giorno prese una botta verso il basso in quanto, alla deliberazione del Consiglio Comunale Prot Gen 2004 /130757-GC su 38 presenti, 25 votarono a favore, 3 contrari, 9 astenuti, 1 non votante.

 Qui le auto, con motore acceso in colonna, in attesa di far rifornimento, ad un distributore che nessuno mai immaginava (tranne Galli) avrebbe avuto una tale affluenza, ci sono ancora, l’unico miglioramento è che si è smaltita la colonna in uscita, grazie alla rotonda ( prevista già nel lontano Dic.2001. che avrebbe dovuto vedere la luce, per il Consigliere Bossoli -pag 11- nel 2005, ma che solo in questo anno solare è entrata in funzione). Poi di problemi, sempre preventivati nella discussione, ce ne sono ancora, come per esempio l’attraversamento in sicurezza della Giardini, ma io posso tranquillamente dire di aver visto di tutto dalle mie finestre in questi due anni e mezzo, con il nuovo vicino progettato nel lontano 2004.

 Pazienza la viabilità, ma credo di averci rimesso la salute, come  le mie piante, come la gomma antigelo diventata prima appiccicosa e poi dura stinca, come per le guarnizioni di gomma di alcune mie finestre che si trovano  in perfetta linea d’aria con quello che io chiamo simpaticamente “il mostro”. Ho  foto datate Luglio 2009 di alcuni  pini, che avevo messo a barriera sul terrazzo, in pochi giorni, completamente ingialliti, dove qui regnava il caos assoluto a causa del “caro petrolio”, quando il mio cuore mi scoppiava in petto e avevo continui bruciori alle vie respiratorie.

 Nel Lontano 30/10/ 2008 un Consigliere di minoranza, Manfredini presentò una mozione dove chiedeva che l’Arpa monitorasse l’Aria a Baggiovara, mozione mai discussa a causa fine legislatura, poiché a fine primavera 2009 andammo a votare per la nuova dirigenza. Anche T
esauro, il 30/3/09, Consigliere Verde, fece una interrogazione a risposta scritta, ma non so se questa risposta arrivò mai.

La gente che legge potrà immaginare che è un problema solo mio, semmai una mia fissa, ma io non sarei tanto felice di far passeggiare il mio bambino al parchetto affianco al distributore, ne sarei tanto felice accompagnarlo alla scuola dell’infanzia che stanno costruendo ora, proprio dietro al “mio simpatico mostro”. Le ragioni? Semplici, le auto incolonnate bruciano male il carburante e producono anche polveri più piccole delle PM10 cioè le PM 2,5 ovvero polveri da traffico veicolare ultrafini che passano anche le mascherine, polveri che si infilano in tutto il corpo. Nell’inserto di Repubblica, “SALUTE” del 4 Dic.2008 a pag 14, il Clinico Senese, Federico Cetta, suggerisce di evitare di stazionare con bambini piccoli presso i semafori e le fermate di autobus, di stare lontani dai parchi limitrofi ad arterie ad alta densità veicolare ecc.  Sempre nel breve articolo si parla di un monitoraggio fatto a Milano, dove hanno messo sotto osservazione bambini di una  scuola elementare del centro ed un’altra posizionata in area verde, il risultato ve lo lascio immaginare. Vi rammento inoltre che i bambini incamerano il doppio dell’aria di un adulto. Ricordo inoltre che la Giardini ( ora molto più  trafficata di prima, a causa Ospedale, Hotel e distributore) è a pochi metri e che nei giorni in cui la super strada Modena Sassuolo si blocca, ne assorbe tutto il suo traffico.

Poi se vogliamo possiamo anche riflettere sui componenti dei carburanti, dove anche la Comunità Europea lo scorso anno, ha aggiunto ulteriori vincoli per cercare di ridurre i danni derivati da questi componenti, senza ombra di dubbio, molto dannosi sia alla salute  che all’ambiente.

 Per far funzionare bene la pistola erogante la benzina, cioè che recuperi il vapore che non deve andare disperso, deve essere ben collocata a contatto con il serbatoio dell’auto, per fare il sottovuoto, ma in quanti automobilisti fanno questa operazione correttamente quando si servono da soli?

 Altroconsumo ha fatto un sondaggio sulla qualità dell’aria in vari distributori e ha notato un’altra cosa interessante che se l’impianto di recupero vapori non funziona, si disattiva ecc continua ad erogare benzina perciò chi si deve attivare per ripristinare nel più breve tempo possibile? O si aspetta la scadenza per la manutenzione dettata dalla legge perché tanto si eroga comunque? I componenti delle benzine e anche del gasolio sono altamente pericolosi, nuocciono gravemente alla salute e all’ambiente ma ciò nonostante, per la sola benzina, c è l’obbligo di recupero dei gas nel momento di travaso dalla autocisterna alla cisterna interrata, per il gasolio non è previsto nulla anche se il Toluene c è ed è anche usato a volte come eccipiente per migliorare le prestazioni dei motori diesel. Questi componenti portano al cancro, danno seri problemi alla pelle, alle vie respiratorie, ai capelli, il vapore può produrre effetti sul sistema nervoso centrale ecc…

Poi c è un altro particolare curioso, quando si scaricano i carburanti dalla autocisterna alla cisterna interrata, lo si fa per mezzo cascata, ovvero il carburante che cade nel contenitore spinge fuori l’aria che questa si convoglia nel tubo di ritorno all’autocisterna. L’operazione fatta nel modo regolare richiede un tempo maggiore rispetto a quella “a ruota libera” ovvero con il tubo scollegato, perciò un consistente  risparmio di tempo (pensate a quando usate ad un imbuto per versare un liquido in una bottiglia, per accelerare i tempi, si solleva leggermente l’imbuto per fare uscire più velocemente l’aria dal contenitore). E anche qui, chi controlla chi e che cosa? A riguardo un Consigliere, che io stimo molto, ha presentato una interrogazione in Consiglio Comunale che vi consiglio di leggere perchè si prevede di togliere il distributore davanti alle Scuole Marconi (che ha un flusso d’auto irrisorio) mentre qui a Baggiovara, che è il più grande della Provincia come afflusso, sembra che non ci sia preoccupazione di sorta. Il commento dell’Assessore Arletti sui riversamenti di carburante, mi ha fatto sorridere, poiché da un articolo su un quotidiano locale, abbiamo scorporato una media di circa 1700 clienti al giorno, cioè 1700 manine, forse non tutte con la pratica di un benzinaio, a farsi rifornimento da sole. Leggendo poi l’articolo dell’indagine di altro consumo, dove vengono impartiti i consigli per un rifornimento con meno danni, c è anche un riferimento alle temperature poiché con l’aumento delle temperature maggiori sono i vapori, pensando che dalla relazione dell’Arpa si attesta che sono sottovento……ma è uguale, l’importante è che le officine si prestino a monitorare i gas di scarico delle auto che alla salute mia e di mia figlia ci penserà poi qualcun altro, forse quello del cielo.

 

                                                                  Emanuela Soncini

La mia preghiera

http://il.youtube.com/watch?v=4saLHgFRc3o

“e se ci hai regalato il pianto ed il riso
noi qui sulla terra non lo abbiamo diviso “

                                   F. De Andrè

http://europa.eu/legislation_summaries/environment/air_pollution/ev0020_it.htm

http://www.miolegale.it/notizia/659-Vapori-benzina-direttiva-sistema-recupero.html

http://www.lamiaaria.it/rubriche/cosa-si-fa-in-europa/europa-presto-dispositivi-cattura-benzene-alle-stazioni-di-servizio.aspx

http://www.bag.admin.ch/themen/chemikalien/00228/02968/index.html?lang=it

http://www.ipsoa.it/PrimoPiano/SicurezzaAmbiente/distributori_di_benzina_meno_rischio_di_essere_vaporizzati_id946947_art.aspx

http://www.gestoricarburanti.it/redazione/il-settore/rete-ordinaria/2678-benzina-il-pieno-che-ci-avvelena

http://www.smileservice.eu/pavimenti_resilienti.html

http://www.modenacinquestelle.it/index.php?option=com_content&view=article&id=368:verbale-commissione-seta-del-12-ottobre-2010&catid=54:verbali-commissioni&Itemid=67#comments

http://www.spaziomotori.it/benzene.htm

http://www.comune.modena.it/cstampa/index.php?nid=21058

 

 

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