Modena città pulita – 2: Rifiuti e contanti

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Vergognatevi.

Ancora non si sono placate le proteste in Campania.

Ancora non abbiamo terminato di smaltire i rifiuti di Bassolino e C.

Ancora nessuno, là, ha rassegnato le dimissioni.

Ancora non si sa se e quando lo smaltimento dei rifiuti campani da parte nostra sarà pagato da quanti non vogliono ne’ inceneritori ne’ discariche, ma producono spazzatura di cui  altri devono farsi carico.

Ancora stiamo aspettando che ci vengano risarciti i danni degli allagamenti che l’assessore Orlando imputò ad eventi eccezionali senza peraltro richiedere lo stato di calamità naturale per questo.

E ora i nostri assessori all’ambiente, dopo averci detto nei giorni scorsi che siamo persone serie, da persone serie che fanno?

Affermano che per avere un servizio migliore occorre pagare più tasse!

Aumento previsto per la tassa sui rifiuti: quasi il 4% per i cittadini e circa il 6% per le imprese!

Come se qui, a Modena, non fossimo già all’8° posto in Italia e al 2° in Emilia Romagna per imposizione fiscale e potessimo usufruire di servizi consoni a questi primati!

Quando qui, a Modena, si sciupano continuamente risorse: 30.000 euro in più per quell’effimero quanto inutile telo per ricoprire il ponteggio della Ghirlandina; 150.000 euro in più per le bollette dei nomadi da giugno a dicembre 2007 per un errore di valutazione da parte dell’amministrazione comunale; 100.000 euro spesi da HERA per i festeggiamenti del proprio quinquennio.

E mi fermo qui, perché è sufficiente consultare l’Albo dei beneficiari sul sito del Comune per identificarne molti altri.

E tutto ciò mentre ai Modenesi viene richiesto di raccogliere i rifiuti in maniera differenziata per essere “risparmiosi”, cosa che peraltro fanno con grande senso civico, come le statistiche confermano.

Mentre moltissimi immigrati continuano invece a insudiciare la città senza nessun controllo e nessuna sanzione nei loro confronti.

E se proprio qualcuno pensa che “tanto sono solo pochi euro in più”, faccia pagare “qualche euro in meno” per gli altri balzelli che paghiamo: storni questi “pochi euro in più” dall’addizionale IRPEF comunale, anch’essa di recente aumentata, ad esempio.

Vergogna.

Questo pensano i cittadini “seri” in questo momento.

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